Notte al museo

Notte al museoCome avevo già programmato, ieri sera dopo una pizza sono andato con la mia pulcina a vedere Una notte al museo, il nuovo film-commedia con Ben Stiller e Robin Williams.

Il film è risultato piacevolissimo… niente di mitologico ma comunque appassionante.

Le risate in sala non sono mancate. Secondo la mia pulcina è il solito film che si può guardare con l’intera famiglia: piace sia ai grandi che ai bambini.

Lo stile ricorda molto Jumanji: 10 anni fa era un gioco da tavola ad animarsi… adesso è il museo a prender vita.

Uscendo dal cinema è stato impossibile dimenticarsi di Attila e delle sue crisi esistenziali… 😉

Emanuele

Mantellini e i venditori di case…

Non so se sia colpa sua ma 3 ore dopo la citazione di un mio post sul blog di Massimo Mantellini sono arrivate 3 offerte di “scambio-link” da “Fabio Rosso” Responsabile Marketing di una agenzia di vendita di case che cerca persino di spiegarmi dei vantaggi che potrei avere.

Buongiorno volevo chiederle se è interessato ad uno scambio di link gratuito tra il mio sito www.-CENSURATO-.org ed il suo www.dreamsworld.it.

Tenga presente che Google Yahoo Msn e tutti gli altri motori di ricerca premiano in termini di posizionamento i siti che hanno più link quindi lo scambio può aiutarci entrambi ad acquisire più visitatori.

Qualora fosse interessato la prego di rispondere a questa mail

Grazie

Signor Fabio Rosso, sono lusingato per l’offerta (non c’era bisogno scriveste a webmaster@ info@ e postmaster@ cercando di raggiungermi, esiste un modo molto più veloce) e conosco sufficientemente bene come funzionano i motori di ricerca dei quali vorrei far notare solo una cosa:

Link per il vostro sito (cercati tramite link:http://www.vostrosito.org/): Google: 80; Yahoo: 7649.

Link per il mio blog: Google: 230; Yahoo: 15999.

Se proprio volessi pubblicità, che ci guadagno a scambiar link con voi?

Probabilmente, se aveste provato a vendermi una casa, avreste avuto più successo. 🙂

Emanuele aka P|xeL

PS: a me la *notorietà* fa quasi paura, non è raro che io rifletta sul fatto che questo blog stia un po’ perdendo l’anima per colpa dei troppi occhi…

San Valentino 2.0

Come per tutti gli innamorati, il giorno di San Valentino è fatto di preparativi che partono alcuni giorni prima.

Io in questo periodo… ho passato le mie giornate nella “ridente” biblioteca della facoltà e così, non ho avuto tempo neanche per *immaginare* un pensierino carino. Anche per lei è stato così visto che il periodo d’esami non ha risparmiato nessuno.

Stamattina però ho organizzato la serata di domani… e, al telefono con la mia pulcina, ci siamo resi conto che stavamo facendo tutto via internet.

Scambio di link di portali con indicazioni su ristoranti e pizzerie via msn, ricerca della via e del numero del locale sulle Pagine Gialle e su Google Earth, ricerca dei commenti sul locale su DueSpaghi… La strana sensazione che avevamo era che i locali non presenti su internet erano tagliati fuori automaticamente dalla nostra scelta. E in fondo, così è stato.

Ho prenotato in un localino fuori città molto caro a noi…

Siccome però nessuno dei due ama spendere e spandere inutilmente (soprattutto in festività così commercializzate…), abbiamo deciso che i nostri festeggiamenti domani non andranno oltre una cenetta fuori e poi un film al cinema (abbiamo scelto Una notte al museo di Shawn Levy, se vi incuriosisce, guardate il trailer in italiano ed in inglese…).

Niente regali inutili… in fondo la vera magia del 14 Febbraio è la possibilità, per tutti gli innamorati, di passare un giorno in serenità… insieme.

Tanti auguri a tutti gli innamorati dunque (sperando che giorno 15 non si ritorni a litigare :-P).

Emanuele

Sonnambuli: concentratevi e dormite.

A quanto pare, non è solo colpa mia se di giorno, quando dormo male, non sono molto produttivo.

Leggete qui…:

Cervello: dormire aiuta la memoria
Una notte di sonno serve ad apprendere il giorno dopo
Dormire e’ la migliore ginnastica per la memoria: una buona notte di sonno e’ indispensabile per predisporre il cervello a memorizzare. Lo dimostra uno studio della Harvard Medical School di Boston pubblicato su Nature Neuroscience, che da’ ancora piu’ importanza al sonno, finora considerato importante per mettere ordine tra le cose gia’ apprese. Gli esperti Usa hanno visto per la prima volta che la privazione di sonno per una notte mina le performance mnemoniche i giorni successivi.

Fonte: Ansa

Non è che ci volevano poi così grandi studi per intuirlo… la cosa che però mi impressiona di più è che gli effetti non si limitano al giorno successivo ma l’effetto (malefico ;-)) si propaga abbastanza.

Ai sonnambuli dunque, se vogliono potersi concentrare di giorno… non rimane altro da fare che… impegnarsi per dormire bene.

Sperando, ovviamente, che Ipno si ricordi di noi appena chiudiamo gli occhi. 🙁

Emanuele

AdSense o non AdSense?

Ho appena inserito la prima pubblicità su questo blog.

Non lo faccio per soldi però… perché non credo riuscirò mai a guadagnare in modo significativo, piuttosto sto facendo un piccolo test.

Ho visto che il post sui problemi di MSN Messenger è diventato meta di tanti (ragazzini?!) sfortunati che non riescono a collegarsi. I commenti arrivano quasi giornalmente e finché la Microsoft non farà qualche miracolo, non credo si arresteranno.

Ho inserito così un commento con un AdSense e ho taggato lo script con commento_blog_msn in modo da poter monitorare quanto attireranno i link indicati da Google.

Immagino che tra qualche commento, quei link diventeranno poco visibili (ho già forti dubbi che le persone che visitano quella pagina si mettano pazienti a provare i consigli indicati nei vari commenti…) e così non saranno più visitati: staremo a vedere.

Mi chiedo tra l’altro se, per un utente con poco traffico gli AdSense di Google non siano solamente uno “spreco di spazio”. C’è qualcuno che ha una bella esperienza da raccontare? 🙂

P|xeL

PS: personalmente non amo la pubblicità sui blog.

Istinto felino!

Leopard OS XStudiando in biblioteca, mi sto accorgendo di quanto mi sarebbe utile un bel portatile.

Questa necessità però… si sta tramutando nella voglia di una bella mela.

Sarebbe una buona scusa per iniziare a lavorare su altri sistemi (considerato il mio futuro lavoro, fare esperienza non sarebbe male…) e pian piano, lasciare Windows per qualcosa di *più sicuro*.

Eppure, ho voglia di aspettare. Tra qualche mese dovrebbe uscire Leopard, l’ultima versione di OS X e con lui dovrebbe arrivare un aggiornamento hardware dei Macbook venduti.

Il problema è uno: ancora non si ha neanche una data precisa del lancio… come resistere fino alla primavera?! 🙂

P|xeL

O Romeo Romeo… perchè sei tu Romeo… (proprio oggi poi!)

Sono appena tornato da la. La prima cosa che ho fatto è stata guardarmi allo specchio.

E non perchè, come il titolo possa lasciar immaginare, mi fossi innamorato di me stesso.

Piuttosto… volevo constatare il livello di “inzuppagine” raggiunto. Il primo impatto è stato traumatico… ed ho scoperto che non sono le meduse le sole capaci di raggiungere il 98% d’acqua come massa corporea. Io, ero zuppo dalla testa ai piedi.

Si, perchè io, il nuovo arcivescovo Romeo… l’ho visto passare. Insieme a tutti gli altri scout e tutte le associazioni… incuranti di quella pioggia non pioggia “tranquilli, ora passa… è una pioggerellina…”. 😐

E’ stato proprio così infatti. Era così leggera la pioggerellina che pochi minuti dopo la gente correva per ripararsi ovunque e… magicamente Corso Vittorio Emanuele era senza balconi. Ma che hanno fatto?! Li hanno smontati tutti?! Divertentissimo dover camminare per centinaia di metri prima di beccare un posto dove ripararsi.

Paolo Romeo, io ero li. Ricordatelo. Mi devi una broncopolmonite. :eeeh:

Emanuele

PS: a completare l’opera, segnalo la presenza di questo pazzo suicida, che fortunatamente, alla fine, ha deciso di non dar spettacolo della sua idiozia. Era impressionante però vederlo ai “quattro canti” con una corda legata al collo e l’altra estremità fissata al cornicione del palazzo.

WordPress spellchecker in altre lingue.

Quando è uscito WordPress 2.1 sono stati tutti entusiasti di poter proclamare la presenza del correttore ortografico nella versione di TinyMCE (l’editor WYSIWYG utilizzato da WordPress) inclusa nella nuova release.

Correttore ortografico tinyMCEDa qualche giorno però… la presenza di quel bottoncino ha iniziato a destarmi qualche perplessità. Innanzitutto mi sono accorto di non averlo mai usato (tendo a rileggere i post prima di pubblicarli, tendenzialmente scrivo un buon italiano e raramente faccio errori di digitazione di cui non mi accorgo), il secondo dubbio invece è nato dopo averlo esplorato un po’.

La freccina laterale infatti apre un menu a tendina che *dovrebbe* indicare le lingue disponibili. Purtroppo l’unica lingua presente è quella inglese e per questo, provandolo su un post qualunque del mio blog diventa inutile non scrivendo mai alcun testo in inglese.

Ho provato a cercare un po’ su Google informazioni a riguardo ma non ho trovato nulla di interessante (a parte qualche plugin per le vecchie versioni di WordPress e qualche altro per le vecchie versioni di Firefox), così, ho iniziato a ravanare meglio il Codex ed il sito di TinyMCE.

Ho provato ad attivare le altre lingue, come descritto nel wiki ma non ho avuto successo. La risposta iniziale era “Could not execute AJAX call, server didn’t return valid a xml”.

Visto l’insuccesso, ho provato a rimuovere la richiesta di verifica a PSpell (la libreria php a cui il correttore fa riferimento, che il mio fornitore di hosting ha caricato nella sua configurazione) forzando l’invio di verifica al servizio di Google senza migliorare il risultato: non veniva notificato alcun errore. Per effettuare questa prova basta modificare il file config.php del plugin, situato in wp-includes/js/tinymce/plugins/spellchecker, rimuovendo il codice dalla riga 21 alla 27.

Mi chiedo a questo punto… c’è nessuno che utilizza questa funzione in italiano? Se si, come? 🙂

Ciao,

P|xeL