Wind mega no limit: ben oltre le necessità.

Mega No Limit è l’opzione di Wind che, a fronte di un canone di 20€ al mese, permette di navigare su internet (in GPRS ed UMTS) per un traffico totale di 2,5Gb.

Ho scelto di attivare questa opzione un mese fa, durante le vacanze estive al mare perché non avevo mai misurato il traffico utilizzato normalmente da casa e non ero certo che l’offerta da 8€ al mese (che offre 500MB) fosse sufficiente.

Registro N70 - Report traffico GPRS/UMTS

Stamattina ho disattivato l’opzione (che, altrimenti, si rinnova automaticamente) ed ho dato uno sguardo al registro del mio N70.

Il totale, come si vede chiaramente dall’immagine a lato, è di 696,31MB di dati.

In pratica ho sfruttato il 27% del traffico disponibile per questo mese.

Eppure, mi son collegato praticamente da ovunque. Persino sulla nave mentre andavo verso Genova e dall’aeroporto mentre tornavo a Palermo.

Durante la navigazione ho tenuto il client di posta perennemente aperto e configurato per controllare le e-mail ogni 10 minuti.

Ho anche visto vari video su Youtube (persino tramite il cellulare) e ne ho caricato un paio sul web. Ho anche effettuato test di velocità e l’aggiornamento di WordPress e di svariati plugin.

Ho cercato di utilizzare la connessione quanto più normalmente possibile, leggendo le fonti del mio feedreader ed aggiornando il mio blog ogni volta che mi andava. Ho evitato – semplicemente – l’uso di software p2p.

In definitiva l’offerta di Wind si è dimostrata ben oltre le esigenze di un navigatore assiduo (si, credo di esserlo… :-|) e 2,5Gb di traffico al mese mi sembrano ben difficili da raggiungere.

La navigazione è risultata sempre agevole sotto copertura 3G, un po’ meno in GPRS.

Se in futuro dovessi averne nuovamente bisogno credo che sceglierei l’opzione da 8€: basta un po’ di oculatezza per rientrare tranquillamente in quella fascia.

Emanuele

Credo che questo blog parli fin troppo di me.

Sono senza parole. Seriamente

20 minuti fa mi ha citofonato il portiere: “Emanuele scendi!”.

“Che è successo?”.

Lui, categorico: “Emanuele… scendi!”.

Scendo preoccupato, pensando fosse volata una zanzariera in testa ad uno… e il portiere mi fa “c’è una ragazza che ti aspetta al cancello…”.

Al volo mi sono tornati 999.999.999 pensieri in testa…… (ma si, raddoppiamo i puntini…!) “chi sarà?!”.

Bene… ricordate quell’ammiratrice segreta che mi fece avere un regalo per il mio compleanno?

Sono passati tre mesi dall’ultima volta che si fece sentire (me l’ha detto lei…) ed oggi ha deciso di esordire in questa maniera. 😮

Lei diceva di essere imbarazzata… a dir la verità, io ero senza parole.

Cosa si dice in questi casi?! “Ah ciao!”?.

Boh, io non sono mai stato bravo in queste cose. Ho provato a metterla a suo agio – visto che tremava come se avesse visto il Papa – e abbiamo parlato alcuni minuti.

Da oggi però il mio problema è solo uno: se al posto suo si presentasse qualche malintenzionato?! :timid:

Questo blog ormai riesce a dire a chiunque dove vivo… 😐

Penso di dover valutare seriamente l’iscrizione al corso di pugilato di cui parliamo con un paio di amici da qualche settimana (davvero! :joy:).

Emanuele

Hands on a miracle…

Non mi sembra di fare mai abbastanza. E’ una cosa che fa parte di me in tanti aspetti… e uno di questi è lo scoutismo.

Mi sembra che il mio contributo non sia utile, quasi non esista… e così, cerco di spendermi più che posso. La realtà è che ciò che facciamo è un lavoro quasi invisibile. L’educazione non puoi toccarla con mano, né vederla fiorire dopo due giorni.

Sono appena tornato dal campo dei guidoncini verdi… ed ero orgoglioso del mio reparto.

Le mie squadriglie erano le uniche palermitane tra oltre 600 ragazzi. Una di queste è anche arrivata tra le prime tre per il premio di “squadriglia top” di quella specialità.

Saranno stupidate per tante persone, ma sono piccole soddisfazioni che arrivano dopo un anno di lavoro.

Si, perché per arrivare li, bisogna impegnarsi… bisogna presentare il lavoro entro certi termini, bisogna passare le selezioni.

Tante sono le squadriglie che vengono scartate perché i lavori non sono ritenuti “all’altezza”. E non è un fatto di snobbismo, ma un semplice rigore nel mantenere alto il valore di questo riconoscimento.

Tante riunioni, tanti pomeriggi spesi a spronare i ragazzi. Perché? Per un semplice motivo: siamo più che convinti che queste esperienze siano qualcosa di utile nella crescita dei ragazzi.

Questo post, è nato sul pullman, durante il viaggio di ritorno, proprio mentre ascoltavo “Miracle” dei Foo Fighters.

Il miracolo sono questi ragazzi, e tutto ciò che sono in grado di fare grazie anche al nostro lavoro.

E’ stato un anno pieno di soddisfazioni da questo punto di vista, e noi, siamo li… a tentare, semplicemente, di far vibrare le corde che hanno dentro. 🙂

Emanuele

Guidoncini verdi, torno domani.

Meno di un’ora e sarò su un pullman verso Piazza Armerina. Nei boschi fuori dal paese, si terranno le premiazioni delle squadriglie siciliane che hanno partecipato ai guidoncini verdi.

Da Palermo – tristemente – arriveranno solo i ragazzi del mio gruppo.

L’evento è abbastanza “noioso” per i capi, l’unica cosa degna di nota è la cena comunitaria con cibo da tutte le parti della Sicilia… 😎

In ogni caso… torno domani.

Ricordatevi stasera di andare alla veglia-spettacolo che si terrà alla base “Volpe Astuta”. Siate cittadini attivi! 🙂

Emanuele

Lavare i piatti… a chi piace?!

Stasera ho invitato un paio di amici a casa mia per una pizza, complice anche il fatto che metà della mia famiglia è ancora a Milano.

A casa così… stiamo vivendo sopravvivendo io e mio fratello e la cucina era diventata – come potrete immaginare – un campo di battaglia.

Non potevo far trovare tutto in quelle condizioni, così tornato dal cantiere r/s, ho perso una buona mezz’ora a strofinare piatti e padelle… 😡

Al volo mi son ricordato perché non faccio mai la cucina.

E’ una delle poche cose che se posso evito volentieri… non mi piace completamente.

Preferisco persino lavare i bagni o spolverare 20 stanze… ma non se ne parla di fare la cucina!

Comunque alla fine sono riuscito nell’impresa, giusto 20 secondi prima che citofonassero… 😐

L’unica volta che lavai i piatti con piacere fu a Londra, quando a 17 anni lavorai come lavapiatti in alcuni ristoranti… ovviamente li mi pagavano! 😎

Emanuele

Fratellini… ad ingegneria?!

Sono scout, ma una cosa mi mette i brividi. Sentirmi chiamato da qualche capo branco “fratellino” quando non si è in attività (e ce n’è qualcuno di mia conoscenza che mi fa proprio ridere… :-P).

E’ giusto usare il linguaggio che il metodo propone, per i ragazzi, perché son loro che vanno educati…

Stamattina però, mi è scappato un sorriso quando ho trovato in una lavagna di un’aula di ingegneria questa scritta…

Buongiorno fratellini e sorelline - In una lavagna di ingegneria

Beh, qualche scout di passaggio mi ha dato il buongiorno. 🙂

Buono studio a tutti i fratellini e le sorelline…

Emanuele

PS: aiuto, l’ho detto! :timid: