E se mi rasassi a zero?!

Da qualche giorno mi ronza in testa questa idea.

E’ un po’ una pazzia, perché tutte le persone rasate a zero mi sono sempre sembrate affette da qualche grave malattia… però boh, perché non provare?!

Che mi frega se sembro più brutto? 😀

In fin dei conti ho avuto i capelli lunghi e gonfi come i cugini di campagna, o corti corti corti come un deportato.

Ho anche avuto i rasta… che decisi di fare giusto perché mia sorella mi disse “ma perché non ci provi”? 😮

E quella prova durò quasi due anni…

E allora perché non tentare anche con i capelli rasati a zero?

Voi che ne pensate?

Credo che proverò a chiedere nuovamente a mia sorella… 🙂

Emanuele

PS: già mi immagino in una foto simile senza capelli… 😕

Cesare Cremonini – Le sei e ventisei.

Si lo so, è sdolcinata, ci sono canzoni migliori… ma in questo periodo la melodia di questa canzone mi affascina! :joy:

E’ allegra e serena… 🙂

Le sei e ventisei ci sono notti in cui non sai dormire
e più lo chiami e più Morfeo ti dice: “Non ce n’è!”
Scendere per strada in cerca di una birra e poi trovarsi
a raccontare a una puttana tutti i tuoi perché
Non pensavo di esser stato divertente invece guarda
come ride, sembra anche felice, molto più di me.
Ma se ti piace nascere al tramonto puoi dormire insieme a me.
Guarda un po’ dove ti porta la vita!
In questa notte sbagliata la birra è finita si
ma tu puoi essere mia amica?
Ci penserò magari tutta la vita!

Se Dio sapesse di te sarebbe al tuo fianco.
Direbbe: “Son io! Quel pittore son io!”
Facendosi bello per te.
Ma è troppo occupato a dipingere nuvole in cielo
per badare anche me..

L’asfalto mentre corri sembra un fiume verso il mare
il panorama se ti volti è spazio e tu sei l’astronave.
Perderti nei vicoli, domani non svegliateci
c’è la luna da esplorare, la stella polare dov’è?
Poi sentirsi liberi, prigionieri e simili.
Torneremo liberi! Ma liberi da che?

Se ti piace nascere al tramonto puoi dormire
Se ti piace nascere al tramonto puoi dormire
Se ti piace nascere al tramonto puoi dormire insieme a me.

Se Dio sapesse di te sarebbe al tuo fianco.
Direbbe: “Son io! Quel pittore son io!”
Facendosi bello per te.
Ma è troppo occupato a far piovere il cielo
dare vita a uno stagno e forza all’oceano ed io, come un vecchio scienziato,
l’ho scoperto.
L’ho scoperto.

Cesare Cremonini – Le sei e ventisei

E poi… gode della bellezza di un’altra persona. Cosa c’è di più bello?! 🙂

Emanuele

Settimana un tantino pienotta.

Ieri Barack Hussein Obama II si è insediato come 44° Presidente degli Stati Uniti e domani (per invidia?! :-D) la mia famiglia si insedierà ufficialmente a Milano.

100 metri quadri di un palazzo del centro città (meno di 5 km dal duomo) saranno anche casa mia.

E la cosa, devo dirlo, mi impressiona non poco. Vivo “alla giornata” (virgolettiamo, perché non intendo dire di essere uno senza obbiettivi…), senza preoccuparmi del dove-come-quando, ma in effetti il “dove” sta diventando sempre più chiaro e da non sottovalutare. Vedremo, vedremo…

Mia madre tra poche ore sarà in cielo e tornerà Domenica (resuscita in cinque giorni! :-D) e così, fino ad allora, saremo nuovamente in due! 😮

E io non so come dividermi: non posso sacrificare lo studio, è un periodo più che rilevante per i miei progetti.

In più c’è la palestra. Devo ancora recuperare un giorno, così ogni sera questa settimana mi toccherà andare a morire tra i ferri… 😡

E poi ci sarebbero gli scout. Ho già dato la mia disponibilità per permettere ai ragazzi di far riunione Venerdì pomeriggio, però argh quanto mi pesa.

E infine… ci sono le necessità di casa che non potrò sicuramente trascurare.

Di uscire con gli amici, questa settimana, credo non se ne parli proprio.

Mi toccherà preparare tutte le cene e pure qualche pranzo…

Ma non mi scoraggio, è supersicuro che ci riuscirò, altrimenti che SuperMan-u sarei?! 😎

Emanuele

Altro vento (e altro venti!).

Sono appena tornato dall’università. Pausa pranzo per due ore contate: ho appuntamento alle 3 e un quarto con un collega.

Il tempo oggi è cambiato, sono tornato in Vespa sotto l’acqua, con le goccioline che dalla visiera mi finivano dritte in bocca.

Piovesse aranciata sarebbe anche divertente… 🙄

Comunque, oltre ad esser cambiato il vento, oggi è arrivato un 20. Uno scritto fatto a Dicembre (evviva la rapidità delle correzioni… ;-)) di una materia che ormai esiste solo alla specialistica.

Ancora però c’è un orale da fare… anche se la parte più dura secondo me è passata! :joy:

Scappo a pranzo. Poi in biblioteca. Poi in palestra. 🙂

Buona giornata,

Emanuele

Orientalia4all, te lo do io un link.

Io quelli di Blogbabel non li capisco.

Li apprezzo, perché hanno creato (o quantomeno smosso) un settore un po’ stagnante in Italia, però penso che avrebbero decisamente bisogno di un addetto stampa.

Ogni tanto, ho letto in giro per la rete dichiarazioni che, secondo me, invece di dar loro ragione, li metteva direttamente dalla parte del torto, dando adito a chi voleva di ritrovarsi con Mb e Mb di frasi da usare “a proprio vantaggio”.

E capisco che ogni servizio sviluppato da un privato possa esser gestito come meglio si crede, però… se si vuol essere apprezzati, penso che bisognerebbe anche saper mediare quelli che sono i propri pareri con quelli del pubblico al quale ci si propone.

Qualche giorno fa sul blog ufficiale di BlogBabel è apparso un post, dal titolo molto stizzito, al quale ho prontamente risposto.

Purtroppo – in netto contrasto con l’idea di condivisione e confronto di una “blogbabel” – i commenti sono moderati (non voglio pensare che siano censurati…) e non è ancora apparso.

“Sapete il mio rank è calato”. Potrei scriverlo anch’io un post simile (secondo l’antipixel nella mia sidebar in effetti è così! ;-)) ma credo che, denunciare una cosa simile, sia tanto immaturo quanto quelli che attaccavano BlogBabel di favoritismi.

Sono numeri. Non è pane, non sono carezze da parte di chi vogliamo bene. Sono numeri.

Eppure il blog ufficiale di un servizio che vuol esser preso seriamente, pubblica uno sfogo/attacco di una fruitrice del servizio.

Visto che, dopo tre giorni, il commento inserito non è stato pubblicato (…), lo ricopio in calce qui, magari mi farà piacere leggerlo in futuro. 🙂

Sono probabilmente il primo a commentare e non so se rimarrò l’ultimo. Ho questo feed tra quelli del mio feedreader e così dico la mia.
Questo post mi fa sorridere. Sono solitamente stato contro gli stupidi che ipotizzavano manipolazioni dei dati per qualche posizione in più o in meno, però la tua necessità di venirlo a scrivere qui, mi sembra tanto patetica quanto certe affermazioni.
Sarò duro probabilmente, e mi dispiace se darò fastidio.
Ho apprezzato tanto il bel lavoro fatto in passato da BlogBabel, quanto meno per smuovere un settore poco conosciuto in Italia (quanti sono i progetti di blogdirectory seri in Italia?) e forse proprio per questo, leggere nel feed ufficiale una comunicazione simile mi sembra una risposta da bambini delle elementari.
Andava bene probabilmente un post sul tuo blog, utile a dimostrare che avevi ragione, messo qui invece sembra una comunicazione *alla ricerca di visibilità*, così come non comprendo tanto il nesso tra il tuo rank e le critiche passate con i giornalisti che non ti danno i dovuti crediti. Sono due problemi separati, non trovi?
Ciao e scusa la franchezza, probabilmente è l’orario.
Emanuele

La mia non è una critica ai numeri, ai rank, alle posizioni, ai primi e agli ultimi, quanto più un consiglio (li accettano solo le aziende americane?) circa le comunicazioni ufficiali.

BlogBabel, sebbene lo prenda per ciò che è, mi piace. Un annetto fa realizzai anche un plugin e lo feci proprio perché l’idea di fondo mi sembrava carina.

Però l’addetto stampa ci vuole. O quanto meno… non tenete in moderazione solo i commenti!

Ah, ecco il link Enrica! 🙄

Emanuele

Certe cose possono accadere solo a me…

Sabato sera, dopo una bellissima cena (pollo e pizza), siamo andati a bere qualcosa in un locale.

Posto nuovo, forse un po’ più raffinato di quelli frequentati di solito. Era la prima volta che entravo li. C’era persino un sommelier che consigliava i vini.

A metà serata mi alzo cercando il bagno.

Vago trenta secondi nel locale, poi mi fermo e vedo un ragazzo.

Lui vede me. Gli vado incontro e automaticamente parte anche lui.

Nella mia testa penso subito “ok, lavora qui e vuol sapere di cosa ho bisogno…”.

Quando siamo ad un metro di distanza, apro bocca: “scusa, sai dirmi dov’è il bagno?”.

Arrivato a “scusa…” parte anche lui: “scusa, puoi darmi qualche menu?”.

SIGH! 😐

Emanuele

Bellissimo il cavaliere oscuro.

E’ decisamente ora di andar a letto.

Ho appena finito di vedere, insieme al mio piccolo Spoka (che mi accompagna ormai in tutti i film e telefilm che vedo :joy:), “Batman – Il cavaliere oscuro” che non avevo ancora visto. 🙂

Davvero spettacolare. Sono senza parole… anche perché quando il film sembrava esser finito, praticamente stava semplicemente iniziando.

Impressionante.

Adesso corro sotto le coperte, domani mi aspetta una giornata impegnativa… con pranzo e cena fuori casa, alcune ore di lezione, altre di studio e un paio di riunioni scout per concludere!

Emanuele