Amico al telefono: Ohi manu, salvo sono…
Io: Perché, eri in pericolo?!?
Amico al telefono: Ohi manu, salvo sono…
Io: Perché, eri in pericolo?!?
Io quelli di Blogbabel non li capisco.
Li apprezzo, perché hanno creato (o quantomeno smosso) un settore un po’ stagnante in Italia, però penso che avrebbero decisamente bisogno di un addetto stampa.
Ogni tanto, ho letto in giro per la rete dichiarazioni che, secondo me, invece di dar loro ragione, li metteva direttamente dalla parte del torto, dando adito a chi voleva di ritrovarsi con Mb e Mb di frasi da usare “a proprio vantaggio”.
E capisco che ogni servizio sviluppato da un privato possa esser gestito come meglio si crede, però… se si vuol essere apprezzati, penso che bisognerebbe anche saper mediare quelli che sono i propri pareri con quelli del pubblico al quale ci si propone.
Qualche giorno fa sul blog ufficiale di BlogBabel è apparso un post, dal titolo molto stizzito, al quale ho prontamente risposto.
Purtroppo – in netto contrasto con l’idea di condivisione e confronto di una “blogbabel” – i commenti sono moderati (non voglio pensare che siano censurati…) e non è ancora apparso.
“Sapete il mio rank è calato”. Potrei scriverlo anch’io un post simile (secondo l’antipixel nella mia sidebar in effetti è così! ;-)) ma credo che, denunciare una cosa simile, sia tanto immaturo quanto quelli che attaccavano BlogBabel di favoritismi.
Sono numeri. Non è pane, non sono carezze da parte di chi vogliamo bene. Sono numeri.
Eppure il blog ufficiale di un servizio che vuol esser preso seriamente, pubblica uno sfogo/attacco di una fruitrice del servizio.
Visto che, dopo tre giorni, il commento inserito non è stato pubblicato (…), lo ricopio in calce qui, magari mi farà piacere leggerlo in futuro. 🙂
Sono probabilmente il primo a commentare e non so se rimarrò l’ultimo. Ho questo feed tra quelli del mio feedreader e così dico la mia.
Questo post mi fa sorridere. Sono solitamente stato contro gli stupidi che ipotizzavano manipolazioni dei dati per qualche posizione in più o in meno, però la tua necessità di venirlo a scrivere qui, mi sembra tanto patetica quanto certe affermazioni.
Sarò duro probabilmente, e mi dispiace se darò fastidio.
Ho apprezzato tanto il bel lavoro fatto in passato da BlogBabel, quanto meno per smuovere un settore poco conosciuto in Italia (quanti sono i progetti di blogdirectory seri in Italia?) e forse proprio per questo, leggere nel feed ufficiale una comunicazione simile mi sembra una risposta da bambini delle elementari.
Andava bene probabilmente un post sul tuo blog, utile a dimostrare che avevi ragione, messo qui invece sembra una comunicazione *alla ricerca di visibilità*, così come non comprendo tanto il nesso tra il tuo rank e le critiche passate con i giornalisti che non ti danno i dovuti crediti. Sono due problemi separati, non trovi?
Ciao e scusa la franchezza, probabilmente è l’orario.
Emanuele
La mia non è una critica ai numeri, ai rank, alle posizioni, ai primi e agli ultimi, quanto più un consiglio (li accettano solo le aziende americane?) circa le comunicazioni ufficiali.
BlogBabel, sebbene lo prenda per ciò che è, mi piace. Un annetto fa realizzai anche un plugin e lo feci proprio perché l’idea di fondo mi sembrava carina.
Però l’addetto stampa ci vuole. O quanto meno… non tenete in moderazione solo i commenti!
Ah, ecco il link Enrica! 🙄
Emanuele
Sabato sera, dopo una bellissima cena (pollo e pizza), siamo andati a bere qualcosa in un locale.
Posto nuovo, forse un po’ più raffinato di quelli frequentati di solito. Era la prima volta che entravo li. C’era persino un sommelier che consigliava i vini.
A metà serata mi alzo cercando il bagno.
Vago trenta secondi nel locale, poi mi fermo e vedo un ragazzo.
Lui vede me. Gli vado incontro e automaticamente parte anche lui.
Nella mia testa penso subito “ok, lavora qui e vuol sapere di cosa ho bisogno…”.
Quando siamo ad un metro di distanza, apro bocca: “scusa, sai dirmi dov’è il bagno?”.
Arrivato a “scusa…” parte anche lui: “scusa, puoi darmi qualche menu?”.
SIGH! 😐
Emanuele
E’ decisamente ora di andar a letto.
Ho appena finito di vedere, insieme al mio piccolo Spoka (che mi accompagna ormai in tutti i film e telefilm che vedo :joy:), “Batman – Il cavaliere oscuro” che non avevo ancora visto. 🙂
Davvero spettacolare. Sono senza parole… anche perché quando il film sembrava esser finito, praticamente stava semplicemente iniziando.
Impressionante.
Adesso corro sotto le coperte, domani mi aspetta una giornata impegnativa… con pranzo e cena fuori casa, alcune ore di lezione, altre di studio e un paio di riunioni scout per concludere!
Emanuele
LLOOGG, il servizio di statistiche online ha iniziato il 2009 nel peggiore dei modi.
La prima settimana del 2009 è stato irraggiungibile senza tregua, poi è tornato online… e da ieri invece è nuovamente down.
Che intenzioni hanno?
L’ho sempre apprezzato per la sua semplicità (faceva una cosa e cercava di farla bene) e perché si tratta di un progetto italiano.
Il problema è che, essendo down, la navigazione sul blog risulta disturbata e, come sapete, adoro le pagine veloci e leggere.
Sto pensando di sostituirlo (ma, al momento, non conosco un’alternativa valida).
Avete qualche notizia in più? 🙂
Emanuele

Ma che sorpresa. Cantando, può nascere una rosa anche dal fango.
Nei deserti più assolati, o negli eterni inverni.
Ma che sorpresa, una rosa…Antonella Ruggiero – Echi d’infinito
Emanuele
Nella vita bisogna essere prepotenti.
Ma non prepotenti nel senso negativo del termine. Prepotenza positiva. Anzi, ancora meglio, propositiva.
Scopa e paletta è un po’ un progetto prepotente nato per gioco dentro me. 🙂
Vi ricordate di quel ragazzo incontrato la vigilia di Natale? Beh… oggi sono andato a trovarlo.
Mi ero ripromesso di farlo ma il tempo vola e tra mille impegni erano già passati 20 giorni.
Oggi però, non sono arrivato li a mani vuote.
Sono passato da un supermercato ed ho comprato uno straccio, una scopa, una paletta, un secchio per l’acqua e due bastoni.
Dopo aver chiesto se disturbavo (ovviamente no visto che non fa nulla, ma dovevo pure iniziare con gentilezza) ho iniziato a fargli capire le mie intenzioni.
Difficile fargliele accettare. Ho lavato una stanza con lui che parlava, che mi diceva di starmi fermo che… “oggi non era giornata perché aveva una gran confusione in testa…” e cose di questo tipo.
Però, un po’ per educazione, un po’ grazie allo scoutismo, so come reagire di fronte a queste persone.
Sapevo che dovevo continuare ad insistere… e chiacchierando e sorridendo, ho iniziato a fargli riempire il secchio, spalancare le finestre, cambiare l’acqua…
Piccoli passi. Ma è così che si incomincia.
Perché Tony, sebbene viva nella massima povertà, non ha bisogno di 10 euro. Quelli riesce a procurarseli (col tempo spero di scoprire meglio come visto che non lavora…) e li spende subito per vino e sigarette.
Ha bisogno di qualcuno che gli faccia scattare dentro, nuovamente, la voglia di fare.
Trovare una passione, un interesse.
C’è una moto smontata nel suo giardino, mi ha detto che vorrebbe farla ripartire e che gli farebbe piacere se gli dessi una mano. Ho provato a stimolarlo verso tutto ciò che vedevo. Dalla musica ai gatti.
A proposito di gatti. Ne aveva 20 qualche tempo fa, poi però i vicini hanno iniziato ad ammazzarglieli. E io gli credo. Quei gatti praticamente vivevano dove volevano a casa. Una gatta ha partorito i gattini dentro una credenza, tra piatti e altre cose. L’igiene è una parola che non ha mai abitato da quelle parti.
Oggi c’era il sole fuori… ed è stata una fortuna considerati i litri di candeggina buttati per terra… 🙂
La vasca da bagno in cui si lava è così nera nel fondo che mi son venuti i brividi ad immaginare di toccarla.
Sono state tre ore intense.
Ho già fissato un nuovo appuntamento con lui. Domenica 25. Durante la settimana tra università, scout e famiglia, mi viene difficilissimo… domenica pomeriggio invece sono più libero. Non mi riposerò, ma ne varrà la pena.
Ho voluto fargli fissare la data visivamente, calendario alla mano, perché a Tony mancano persino le basi dell’organizzazione: definire una data certa per far qualcosa.
La prossima volta svuoteremo un balcone pieno di tavole, vetri rotti, specchi lesionati e cose simili. Tra l’altro quel balcone era diventato “il bagno dei gatti” e non vi descrivo le condizioni…
Sono indeciso se portare un amico. Ci sarà da sudare.
Io continuerò ad arrivare li con questa voglia di fare. Speriamo che gliene rimanga un po’ dentro…
Adesso mi tocca cucinare e poi correre ad una riunione scout.
Buona serata a tutti! 🙂
Emanuele
Sono appena tornato dall’università.
Adesso devo mettermi tra i fornelli, stamattina mentre ancora dormivo mia madre m’ha indicato che aveva lasciato qualcosa semi-cotto… devo ancora andare a scoprire di che si tratta.
Comunque… dopo pranzo scenderò subito per mettere all’opera quel progetto.
Ieri parlandone con un’amica le dicevo “guarda, per prima cosa voglio che ci sia una bella giornata. Deve esserci il sole perché voglio spalancare le finestre…” e oggi avete visto che bel sole c’è fuori?! I palermitani potranno confermare…
Dalla mia finestra si sentono pure gli uccellini! :joy:
Ci sono sempre 13 gradi, ma il cielo è completamente privo di nuvole.
Azzurro… con una palla gialla in mezzo!!!
La prima richiesta il Signore me l’ha esaudita… adesso per il resto metterò del mio! :joy:
Corro a cucinare, stasera vi racconto l’esito…
Emanuele
PS: tanti auguri di buon compleanno a mia sorella… sebbene non m’abbia invitato alla festa di stasera! 😛 (maledetta Milano! :-|)