Come Bart!!!

Spettacolo al duomo di Milano

Forse è colpa della mia deviazione simpsoniana ma… cavolo, quando ho visto quella ragazza entrare in scena dentro quella palla di plastica, ho pensato subito a Bart che in una puntata dei Simpson per via di una malattia contagiosa fu rinchiuso in una bolla simile per alcuni giorni… 😐

Ah, lo spettacolo era al Duomo e per due giorni abbiam visto le prove (molto belle comunque).

Favolosa idea il tappeto nero che vedete in verticale: tramite una serie di ancoraggi, alcuni atleti camminavano li in verticale… spettacolare! 🙂

Emanuele

Fortuna che li vedo li…

No dico… fortuna che i miei migliori amici siano anche scout, altrimenti non li vedrei mai.

Questa settimana è stata incredibile… ogni sera ho avuto una riunione, l’ultima sera libera è stata lunedì. Domani e dopodomani ovviamente riunioni di routine e lunedì prossimo l’ennesima riunione programmata.

E così la prossima giornata libera sarà giorno 10. Tra quattro giorni!

Ogni tanto rifletto su questa cosa, su questa scelta a cui non saprei mai rinunciare. Stasera ho anche saltato la palestra, con naturalezza, senza sentire il peso di una scelta forzata.

E’ bello, è un mio modo di vivere, è qualcosa che nasce dentro e che pulsa così forte da farmi mettere, talvolta, in secondo piano persino cose più importanti.

Crescendo anzi, ho imparato a dare un po’ di spazio al resto. Ho imparato che lo scoutismo non doveva catalizzare tutte le mie energie e così, ho imparato ad… organizzarmi. Si, di rinunciare non se ne parla. Preferisco fare sali-scendi da casa ogni 30 secondi e sentire mio padre lamentarsi bonariamente perché non sono mai dentro.

Ecco, nei miei sogni futuri, l’assenza dello scoutismo è una delle cose che mi fa più paura.

Emanuele

Super Mega Mass 2000.

Emanuele - Super Mega Mass 2000

Eravamo in vena di risate. Decathlon mi aveva deluso e dovevamo fare ancora vari chilometri in bicicletta prima di arrivare a casa.

Mia sorella vede quelle barrette energetiche.

La descrizione prometteva: “ideale per gli atleti che necessitano di potenza istantanea”.

Un euro e cinquanta… fragola o cioccolato?! Cioccolato.

Paghiamo, usciamo.

Davanti alle biciclette si consuma il rito… entrambi immaginavamo di diventare iper-veloci, di vedere il mondo al rallentatore e di poter salvare le vecchiette di mezza milano dai borseggiatori. :dogarf:

Ah, un’oretta prima avevamo mangiato un cannolo alla ricotta all’Antica Focacceria… (alla faccia delle diete dei borseggiatori! :-P).

Emanuele

PS: la prima ed ultima volta che compro ‘ste schifezze… eravamo curiosi ma fanno davvero schifo: gusto orrendo e non sai che mangi. E poi… ma dico… l’avete visto il nome?!? 😐

Le cose belle… cantiamole!

Bella, semplice, fresca, leggera. Mi ricorda molto New soul di Yael Naim! 🙂

Certo, lei è molto strana, ancora non riesco a capire se sia più un personaggio sanremese montato ad arte o una ragazza introversa da far paura.

Però la voce è bella fresca. A sentirla alla radio sai che bella donna che ti immagini! 🙂

Emanuele

PS: e non ditemi che il testo è banale perché la gente muore dietro problemi nati dalla mancanza di sincerità!

Antica Focacceria San Francesco a Milano.

Antica Focacceria San Francesco - Milano

Milanesi… A N D A T E C I.

I prezzi sono un po’ più cari della focacceria originale palermitana, penso però sia dovuto alle spese maggiori (un po’ per le materie prime, un po’ per gli affitti, un po’ per le paghe dei commessi…), ma le ragioni per cui andarci rimangono comunque nobilissime.

La prima è che… mangerete siciliano (arancinE, cannoli, pane con la milza, sfincione, dolci alle mandorle…) e poi, non pagano il pizzo e c’è anche il cameriere palermitano che – ho visto – si diverte a prender per il culo le cameriere milanesi…

Insomma… pancia piena, buona azione e due risate. Cosa si può volere di più dalla vita?! 🙂

Emanuele

A Topolino tornano le orecchie!

Stamattina la giornata è iniziata in modo strano, c’era il sole ma le cose stavano iniziando col piede sbagliato.

Prendo la Vespa per andare all’università ma trovo la ruota posteriore completamente a terra.

Bene… capisco subito che perderò l’unica ora di lezione di oggi, così – arreso – la spingo fin dal gommista (evvai con la prima sudata…).

Arrivo e aspetto il mio turno. Il tizio mette la Vespa di lato, smonta la ruota e inizia a cercare il buco.

Cerca, cerca, cerca… ma il buco non c’era. Probabilmente quando ieri ho gonfiato la ruota (non lo facevo da tempo) la valvola è rimasta bloccata ed è uscita l’aria.

Bene… amen.

Rimontando la ruota però… si rompe un perno che serve a fissar la ruota al tamburo. Uno si era già rotto circa un anno e mezzo fa… così, adesso, con due perni in meno non potevo più camminare: troppo rischioso.

Pago così quattro euro per una ruota non bucata ed un perno in meno. BENE.

Fortunatamente non mi scoraggio… e decido a questo punto di affrontare il problema di petto. “Giornata rotta, rompila tutta” si dice dalle mie parti.

Niente più università per oggi. Vado dal meccanico (un tizio che ripara solo motori d’epoca che ne capisce davvero fortunatamente) e gli spiego il problema. Purtroppo c’è da cambiare l’intero tamburo.

A quel punto però… gli specchietti! Diamine, sono mesi che cammino senza… potevo non cogliere l’occasione per farli rimontare?

Anche li… il supporto va portato dal torniere ma la spesa è fattibile.

Così, dopo un paio di vai-vieni da casa e un ritorno a piedi maledettamente caldo, la mia piccola Vespa tornerà a sorridere! :joy:

Mi rimane adesso l’ultima passeggiata per andarla a recuperare (ma Dio non poteva farci i “piedi-a-rotelle”? :-|) e… se ho il tempo, la porto pure all’autolavaggio così la sgrassano per benino! 🙂

Emanuele

Fijò, t’appartiri?!

Milano - Via Monte Napoleone - Emanuele in bicicletta accanto ad una Lamborghini Gallardo

Io ovviamente sbavavo. Anche perché davanti a questa Lamborghini Gallardo ce n’era un’altra. E dietro c’era un Porche Cayenne nero. La gente faceva foto con i telefonini… e io, fermo li per una decina di minuti, sarò venuto in un centinaio di foto. 😀

Mi trovavo in Via Monte Napoleone (e dove se no…) e mia sorella ha dovuto chiamarmi un paio di volte prima che andassi via… 😐

Emanuele

PS: il titolo, per i non-siciliani può esser tradotto in “amico, vuoi fare a gara con me?”. 🙂