Antica Focacceria San Francesco a Milano.

Antica Focacceria San Francesco - Milano

Milanesi… A N D A T E C I.

I prezzi sono un po’ più cari della focacceria originale palermitana, penso però sia dovuto alle spese maggiori (un po’ per le materie prime, un po’ per gli affitti, un po’ per le paghe dei commessi…), ma le ragioni per cui andarci rimangono comunque nobilissime.

La prima è che… mangerete siciliano (arancinE, cannoli, pane con la milza, sfincione, dolci alle mandorle…) e poi, non pagano il pizzo e c’è anche il cameriere palermitano che – ho visto – si diverte a prender per il culo le cameriere milanesi…

Insomma… pancia piena, buona azione e due risate. Cosa si può volere di più dalla vita?! 🙂

Emanuele

A Topolino tornano le orecchie!

Stamattina la giornata è iniziata in modo strano, c’era il sole ma le cose stavano iniziando col piede sbagliato.

Prendo la Vespa per andare all’università ma trovo la ruota posteriore completamente a terra.

Bene… capisco subito che perderò l’unica ora di lezione di oggi, così – arreso – la spingo fin dal gommista (evvai con la prima sudata…).

Arrivo e aspetto il mio turno. Il tizio mette la Vespa di lato, smonta la ruota e inizia a cercare il buco.

Cerca, cerca, cerca… ma il buco non c’era. Probabilmente quando ieri ho gonfiato la ruota (non lo facevo da tempo) la valvola è rimasta bloccata ed è uscita l’aria.

Bene… amen.

Rimontando la ruota però… si rompe un perno che serve a fissar la ruota al tamburo. Uno si era già rotto circa un anno e mezzo fa… così, adesso, con due perni in meno non potevo più camminare: troppo rischioso.

Pago così quattro euro per una ruota non bucata ed un perno in meno. BENE.

Fortunatamente non mi scoraggio… e decido a questo punto di affrontare il problema di petto. “Giornata rotta, rompila tutta” si dice dalle mie parti.

Niente più università per oggi. Vado dal meccanico (un tizio che ripara solo motori d’epoca che ne capisce davvero fortunatamente) e gli spiego il problema. Purtroppo c’è da cambiare l’intero tamburo.

A quel punto però… gli specchietti! Diamine, sono mesi che cammino senza… potevo non cogliere l’occasione per farli rimontare?

Anche li… il supporto va portato dal torniere ma la spesa è fattibile.

Così, dopo un paio di vai-vieni da casa e un ritorno a piedi maledettamente caldo, la mia piccola Vespa tornerà a sorridere! :joy:

Mi rimane adesso l’ultima passeggiata per andarla a recuperare (ma Dio non poteva farci i “piedi-a-rotelle”? :-|) e… se ho il tempo, la porto pure all’autolavaggio così la sgrassano per benino! 🙂

Emanuele

Fijò, t’appartiri?!

Milano - Via Monte Napoleone - Emanuele in bicicletta accanto ad una Lamborghini Gallardo

Io ovviamente sbavavo. Anche perché davanti a questa Lamborghini Gallardo ce n’era un’altra. E dietro c’era un Porche Cayenne nero. La gente faceva foto con i telefonini… e io, fermo li per una decina di minuti, sarò venuto in un centinaio di foto. 😀

Mi trovavo in Via Monte Napoleone (e dove se no…) e mia sorella ha dovuto chiamarmi un paio di volte prima che andassi via… 😐

Emanuele

PS: il titolo, per i non-siciliani può esser tradotto in “amico, vuoi fare a gara con me?”. 🙂

Coriandoli per aria!

Coriandoli in aria per il carnevale a Milano

L’aria calda che usciva dalle grate faceva volare in alto i coriandoli.

Coriandoli di sogno. Stelline colorate che volano impazzite…

Mina – Coriandoli

Mamme, nonne, bambini, bambine, ragazzi e ragazze vi si tuffavano dentro.

Era festa. Era un momento magico a pochi passi dal duomo di Milano. 🙂

Emanuele

Sotto una campana di vetro…

Sapete, anni fa una amica mi disse che stimava la mia capacità di andar sempre d’accordo con tutti. Di non stare “antipatico” a qualcuno in particolare.

Questa volta però… non ho fatto nulla, e mi sembra semplicemente merito di chi sta più in Alto di me. 🙂

Come vi avevo detto prima di partire, mi dispiaceva perdermi un pranzo organizzato da tempo con un bel po’ di amici… beh, quel pranzo, per una serie di coincidenze interstellari, si è tramutato in una serie di discussioni, malintesi e tutto ciò che ne consegue tra tantissime persone a me molto care.

Assurdo. Sono tornato da Milano e invece di poter raccontare tutto ciò che avevo fatto, sono stato ad ascoltare varie campane per alcune ore.

Mi piace pensare che Dio abbia messo la sua manina per proteggermi e per proteggere questa serenità e allegria che da tempo mi contraddistingue. Mi ha tenuto distante da qualcosa che mi avrebbe inevitabilmente coinvolto.

Siamo soliti pensare che la mano di Dio arrivi fino alla più piccola margheritina di un campo sperduto nel nulla, così perché non dovremmo pensare che possa arrivare nelle nostre giornate e negli eventi che accadono? 🙂

Mi sento protetto… ed è bello. E’ bello perché mi sento più ricco dentro e questa ricchezza mi viene automatico volerla donare a chi ho accanto.

Volendo cambiar discorso… oggi mi ha richiamato Tony. Non l’avevo abbandonato… è che tra esami e partenza non ero più riuscito a passare, l’avevo solamente sentito.

Era un po’ agitato… dice di aver ricevuto – non ho capito bene cosa – e che deve capire se debbano metterlo in galera o meno… 😐

In ogni caso mi ha chiesto di vedermi perché vuol parlarmi… il che è positivo. E’ positivo perché mi ha preso come punto di riferimento. Sa che se ha qualche problema può contare su di me… ed è una cosa che gli è nata spontanea: nessuno l’ha spinto a chiamarmi.

Non so ancora quando potrò vederlo, mi ha detto che si farà sentire in settimana e che vuole che ci vada solo io. Aspetterò.

Sono felice e spero che Dio inizi a mettere un’altra campana… o forse c’è già ed è solo lui che deve convincersi di poter vivere circondato da quel vetro tanto trasparente da non cambiar la realtà (con le sue difficoltà), ma tanto duro da poterci offrire riparo quando il diavoletto tenta di punzecchiarci. 🙂

Voi avete mai questa sensazione?

Emanuele

Drin drin!!!

Non dimenticherò quel campanello mezzo rotto che faceva fatica a funzionare.

Emanuele in bicicletta a Milano

Non dimenticherò quell’andare a zig-zag per le vie del centro, cantando, parlando, o comunque ridendo.

C’era il sole e forse era grazie anche a quel campanellino! 🙂

Emanuele

PS: questa settimana… surprise: ogni mattina, per voi… e solo per voi… una foto di questa mini-vacanza a Milano! :joy: