Ma come farà?!

Io mio fratello non lo capisco.

Come farà quando vivrà solo? Mi sembra che non abbia cura delle proprie cose.

La sua stanza è sempre un macello e aspetta che mia madre gliela sistemi. Poi quando mia madre – disperata per averglielo ripetuto centinaia di volte – la sistema, si lamenta pure che qualcuno sia andato a pulirla ed ordinarla, toccando le sue cose. Io la mia stanza la spolvero e riordino da solo e per questo non entra mai nessuno… ma sembra che questo esempio non gli basti.

La Vespa. In questo periodo l’ho usata pochissimo e da qualche tempo era senza specchietti (il supporto si è spanato e si muovevano), senza olio, con le ruote sgonfie e senza benzina. Addirittura la ruota posteriore era così sgonfia che non si riusciva a fare una curva in due perché la gomma si piegava di lato.

Da settimane gli chiedevo di occuparsene visto che l’aveva sempre lui.

Oggi, tornando dall’università, ho fatto tutto io. Olio, benzina, gomme…

Che ci vuole? Come fa ad essere così?! Quanto dureranno le cose quando nessuno gliele sistemerà più?!

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

23 commenti » Scrivi un commento

  1. No vabbè, non avevo intenzione di provarci 😛
    Se avesse avuto 10-15 anni (cosa che, pensando alla questione della Vespa, sarebbe stata quasi impossibile) sarebbe stato anche normale, ma a 23 anni direi che un pò di ordine si dovrebbe riuscire a tenere 😀

  2. oh.
    io quando ero a casa ero uguale e identico a tuo fratello.
    e ora che vivo da solo oramai da un sacco di tempo non seono cambiato di una virgola 😀

    la mia stanza sembra zona di guerra.
    e quando viene il tizio delle pulizie sclero perchè non trovo più la mia roba.
    è caos creativo il mio!

  3. non infastidirti,siete solo diversi.a nessuno piace tralasciare le cose,le proprie e quelle altrui.sii tollerante ma su alcune cose cerca di educarlo,non solo con l’esempio ma con parole che gli facciano capire sia il tuo che il suo punto di vista.in poche parole, tua madre ormai dovrebbe aver la forza di lasciarlo andare ma a quanto pare sa approfittarsi della disponibilità altrui.comincerei con non lasciargli usare la vespa se non la riporta esattamente come l’ha trovata(benzina,olio ecc.) un pò di educazione e che cavolo!!!

  4. kos. C’ho provato… però non posso sostituirmi mica al ruolo di mio padre. Quando una volta nascosi le chiavi successe il finimondo.
    E’ stato in grado di lasciarmi la macchina senza benzina persino per la notte di Natale… 😐
    Ciao,
    Emanuele

  5. Tranquillo, quando sarà grande si troverà una moglie (gli auguro che la fidanzata che ha attualmente lo diventi) che sostituirà il ruolo di vostra madre nell’accudirlo 🙂 Quindi se la caverà benissimo, non ti preoccupare.

  6. lol io uguale a tuo fratello :joy: il caos è ordine… poi se il caos mi sommerge be diamo una sistemata o quando arrivano amici/che a trovarmi :timid:

  7. Si beh anche la mia stanza finisce spesso in disordine… però arriva puntualmente anche il giorno in cui spendo un oretta per farla tornare splendente. A lui manca quest’ultimo passaggio. 😛
    Camu… tu sei combinato così? 😀
    Ciao,
    Emanuele

  8. Beh si lo ammetto, anche io ho i miei momenti di disordine. Poi però ho imparato a stare ordinato, così nel fine settimana posso dedicare quel tempo ad altre cose, invece che rassettare! A volte però è necessario che la moglie mi richiami all’ordine 🙂

  9. scusa ma andiamo ancora avanti con la fidanzata-moglie che sostituisce il ruolo della madre e cosi cari i maschietti passate dalla mammina alla moglie??? camu se la pensi cosi significa che devi ancora crescere

  10. sarà ironico quanto vuoi ma ti assicuro che in giro ci sono più bambini da accudire che UOMINI AUTONOMI. CIAO

  11. Kos, per fortuna emanuele ha capito che stessi scherzando 🙂 In Italia gli uomini autonomi non esistono quasi per nulla, Padoa Scoppia non aveva tutti i torti: i bamboccioni esistono eccome. Non lo fanno spesso per loro scelta, ma per motivi economici, comunque esistono. Preferiscono avere una mammina che li accudisca, piuttosto che crescere e togliersi di mezzo. Qui in America i ragazzi vanno a vivere da soli dopo le scuole superiori: o si trovano un lavoretto per mantenersi le spese, o gliele pagano (in parte) i genitori, o vanno all’università (il college) e quindi non stanno più in casa. Però è difficile trovare ragazzi oltre i 20 anni che stanno ancora con i genitori. Almeno imparano a gestirsi: dalla spesa al lavarsi i panni, dalle pulizie di casa al risparmio per farsi durare i soldi.

  12. Certo… il modello americano è molto distante dal nostro, ma non per questo bisogna pensare che sia totalmente “migliore”. La via di mezzo come al solito è la strada migliore.
    In America diventano prima autonomi ma è anche vero che sono i primi a divertirsi con festini e cose simili ai limiti della decenza.
    In ogni caso qui il discorso era…: perché devo sempre farla io la benzina?! 😀
    Ciao,
    Emanuele

  13. Vabbè, questa cosa dei festini è un retaggio dei tanti telefilm che trasmettono in Italia. Anche nel Belpaese si fa la festa di fine anno con la classe (da noi si andava a festeggiare in discoteca, in genere) e ne succedono di tutti i colori. Tra l’altro le discoteche sono mooolto più diffuse in Italia che in America, dove gli abitanti sono notoriamente poco inclini al ballo (se non quello di fine anno organizzato dalla scuola). Comunque, tornando “in tema”, io metterei giusto la benzina che mi serve per andare e tornare da un posto, lasciandola poi a secco… così si abitua :timid:

  14. Pingback: Caro amico ti scrivo… - …time is what you make of it…

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