Le caramelle IKEA fanno SCHIFO!

Giusto per provare (e buttare un euro…), abbiamo comprato le SNÖRE JORDGUBB, caramelle “filamentose” al gusto di fragola (esistono anche al caramello).

Snore Jordgubb - caramelle IKEA

Bene, credo che se queste siano le caramelle per bambini svedesi… da quelle parti non esisteranno dentisti e carie!

Sono orrende. Sembra gomma. A tutti e tre (me, mio fratello e mia sorella) è venuto il mal di pancia dopo averne assaggiato giusto qualche filo!

Assurde. Ancora a sol pensiero del gusto ho il voltastomaco! Non è proprio questione di gusti, solitamente so mangiare tutto… ma veramente, fanno sentire male!

Emanuele

PS: persino il cioccolato Super Mega Mass 2000 era più buono!

A pochi centimetri da quel parquet.

Il viaggio è stato un’odissea. Dal diluvio universale che ha tenuto l’aereo bloccato in pista, al ragazzo (coglione!) che ci provava in continuazione con una ragazza nella mia stessa fila (e lei poveretta che non sapeva più che fare tanto che alla fine mi ha fatto un sorriso di sollievo!).

Intanto sono stra-felice. Sono già sul letto ma non ho quasi voglia di chiuder gli occhi nonostante l’orario… 🙂

Sono a Milano! E’ bello pensare d’aver tutti i fratelli a pochi passi! :joy:

‘notte…

Emanuele

PS: la casa è spettacolare… e l’attesa di un’estate per vederla si è, finalmente, concretizzata! :joy:

Sai, nascono così, fiabe che vorrei…

A quest’ora sarò in volo, seduto su una poltroncina di un aereo che, nel momento in cui scrivo, non conosco ancora.

Sarò con uno zaino, un buon libro e gli auricolari. Sarò – sicuramente – in silenzio.

Non ci sarà baldoria da fare, non ci saranno amici da far ridere mettendosi a leggere un libro ad alta voce in piedi nel corridoio… sarò, decisamente, più serio.

Eppure questa cosa del volo mi intriga. Ho voglia di sentire il rombo di quei reattori nell’attimo prima di esplodere per spingere questa macchina stupenda lungo i pochi chilometri di pista.

Guarderò fuori, saluterò Palermo che, di sera, vista dall’alto devo dire che sa essere bellissima. Molto più bella di altre città viste dall’aereo di notte (provare per credere).

Metterò play nel lettore mp3, chissà quale sarà la canzone che ascolterò per prima. Intanto, non so perché, sogno la possibilità di affacciarmi da quel finestrino e, come in un video ben realizzato, poter fare l’aeroplanino col braccio, sorridere e ascoltare, nel mio silenzio, l’aria.

E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire,
e riuscirò a sentire ancora quella musica…
Aria com’è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia.
Aria respirami il silenzio
non mi dire addio ma solleva il mondo…

Gianna Nannini – Aria

Accanto a me, in quel momento, ci sarà questa canzone.

Quanto sarà bello il fruscio del vento viaggiando a quella velocità ad alta quota?

Emanuele

Maggese.

Ottobre, oggi è arrivato Ottobre col suo cappotto nero,
e piove sulle finestre dove milioni di persone sole
vanno avanti e indietro, in cerca del presente
cercando una risposta a questo cielo a specchio…

Cesare CremoniniMaggese

Credo che il 2009 sarà un anno che porterò nel cuore. E’ volato e non me ne sono accorto.

Bello il significato della parola maggese. 🙂

Emanuele

Come specchiare una immagine con MATLAB.

Il primo esercizio dell’esame di ieri consisteva nello specchiare rispetto alla diagonale un’immagine in toni di grigio.

Per intenderci, dovevo realizzare un risultato simile a questo (immagine originale a sinistra, specchiata a destra).

Immagine specchiata lungo la diagonale

Nulla di più semplice… bastano due cicli annidati per ottenere il risultato:

% Carico l'immagine
im=imread('cameraman.tif');
% Salvo le sue dimensioni
[m n]=size(im);
% Creo la matrice dell'immagine in uscita e la inizializzo a zero
im_out=zeros(m,n);
% Ecco il ciclo che - semplicemente - andrà a scansionare l'immagine
% di partenza a ritroso e salverà il risultato in im_out
for i=1:m-1
	for j=1:n-1
		x=m-i;
		y=n-j;
		im_out(i,j)=im(x,y);
	end
end
% Disegno le due immagini per confrontare il risultato
subplot(1,2,1);
imshow(im);
subplot(1,2,2);
imshow(uint8(im_out));

Il risultato sarà questo qui:

Immagine cameraman specchiata diagonalmente

Per specchiare in massa una serie di immagini basterà creare una semplice routine che carichi a turno le immagini da elaborare. 🙂

Emanuele

Genova e la moschea araba.

Qualche giorno fa ho letto, tramite il blog “Lo Sfogo” di uno strano astio da parte dei genovesi verso la scelta del Comune di Genova di approvare la costruzione di una moschea araba nella città.

Mi è dispiaciuto leggere tra i commenti, e nel post stesso, una presa di posizione così distante da quei concetti così basilari come la convivenza pacifica, la fratellanza e così via.

Non sono razzista.. ma la moschea no! non la voglio.. Solo quando accanto alla mecca sarà costruita una chiesa allora ne riparleremo..

Un commentatore sul blog

Non è razzismo? Ma perché la gente continua a vedere la propria terra con quella concezione medioevale (lasciatemelo dire) in cui c’era l’oriundo e l’invasore?

Perché non cerchiamo di evolverci verso l’idea che la terra non è di nessuno? Perché il fatto che “siamo nati qui” deve spingerci a credere che questi chilometri quadrati siano nostri? Dov’è scritto? Chi l’ha deciso?

E se nasci in nave, la nave diventa tua?

Parliamo da decenni di convivenza, di amore verso il prossimo, di mani tese l’uno verso l’altro, di aiuto e comprensione verso lo straniero (inteso come persona che non conosciamo) e poi quando vi è una bellissima occasione di mostrare al mondo di quanto ci siamo evoluti, escono fuori delle teste che sono contrarie.

Che poi, a rigor di logica, non volendo fare discorsi meramente filosofici (che ben si sposano ma che – ahimé – non tutti capiscono), abbiamo una costituzione fatta da noi che recita così:

Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge [cfr. artt. 19, 20].

Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.

I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.

Articolo 8 – Costituzione Italiana

Inizio tristemente a credere che, purtroppo, chi protesta, oltre a non avere ben chiaro cosa sia il rispetto dell’altro (sebbene lo pretenda così come aspetta una chiesa alla Mecca!) ignori persino le proprie leggi. Quelle fatte dai loro padri e che loro han scelto di sposare (altrimenti perché non le criticano?).

Tra l’altro, tanti arabi che si trovano in Italia, son qui perché dalla loro terra sono andati via più per necessità che per altro. Come dicevo tra i commenti di quel blog, trovo assurdo limitarsi a pensare che i musulmani siano esclusivamente ciò che ci fan vedere in tv e la massa di gente buona è decisamente in numero di qualche ordine di grandezza superiore a quella che finisce giornalmente nei notiziari.

E’ un po’ come credere che gli italiani siano tutti pizza, pasta e mandolino. Luoghi comuni da smontare che i mass-media non intendono toccare per tanti altri interessi dietro.

Se un giorno mi troverò in una terra distante da quella natale, come potrò pretendere, come uomo di questo pianeta, di pregare il mio Dio senza che nessuno me lo vieti se quando qualcun altro me l’ha chiesto io sono stato il primo a puntare il pollice verso il basso?

Esiste una regola d’oro, riconosciuta universalmente, che sembriamo ignorare.

Io spero tanto che la moschea si faccia e se mi capiterà, andrò anche a visitarla.

Emanuele

i(t)Tunes, iListen.

iTunes - contatore brani

Non riuscirò mai a mettere una stellina accanto a ogni canzone. Ci sono persino album mai ascoltati.

Maledetto me e le mie manie di catalogazione certosina di qualsiasi cosa stia al pc… 😐

Emanuele