
Poi d’improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito…
Emanuele

Poi d’improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito…
Emanuele
Mi spiegate perché nei locali del centro di Milano (stasera sono stato al colonnato e ai navigli), se prendi una birra, all’uscita c’è una ragazza che te la versa obbligatoriamente nel bicchiere di plastica e tiene la bottiglia?
Non riesco a darmi una spiegazione e così chiedo a voi.
E’ per l’inquinamento? Che io sappia il vetro inquina meno della plastica (si decompone in meno tempo) e poi raddoppiare i contenitori non è un vantaggio.
E’ per la pulizia delle strade? Beh, in giro non trovi bottiglie per terra ma la città è piena di bicchieri.
E’ per la pericolosità del vetro in caso di violenza? Beh… se ci si vuol far male qualcosa la si trova sempre.
Proprio non capisco… qualche cittadino mi sa rispondere? Sono curioso di capire (non scherzo).
Quando sono stato in Croazia c’era il vuoto a rendere: riportavi la bottiglia, loro la riciclavano, e ti ridavano il prezzo del vuoto.
Questo ha senso… ma il bicchiere?!? 😮
Emanuele
Sono a Milano da Giovedì notte. Ho lasciato Palermo in una situazione incredibile e qui trovo ordine ed efficienza.
Ieri sera (palermitani, udite udite!), è passato un camion sulla strada di casa mia con un lungo braccio che dal tetto del mezzo raggiungeva il marciapiede. Li, un operatore, reggeva il tubo portato dal braccio e sparava acqua compressa per lavare i marciapiedi.
Pian piano erano tutti puliti, senza foglie, sigarette e chissà cos’altro. Oggi è stato un piacere uscir di casa e trovare tutto lavato.
Sulla strada principale, un giorno a settimana, non si può posteggiare perché fanno il lavaggio della strada con gli automezzi: se dimentichi l’auto, è matematico ricever la multa.
Io, a Palermo, non ricordo d’aver mai visto qualcuno spruzzare acqua sui marciapiedi.
Penso che ottimi esempi di gestione della nettezza urbana in grosse città, non manchino ai nostri amministratori.
Emanuele
Sembra che tutti gli italiani* abbiano la mia wishlist come punto di riferimento. 🙂

La cosa assurda è che non credo abbia così tanti backlink da giustificarne la posizione.
Emanuele
Giusto per provare (e buttare un euro…), abbiamo comprato le SNÖRE JORDGUBB, caramelle “filamentose” al gusto di fragola (esistono anche al caramello).

Bene, credo che se queste siano le caramelle per bambini svedesi… da quelle parti non esisteranno dentisti e carie!
Sono orrende. Sembra gomma. A tutti e tre (me, mio fratello e mia sorella) è venuto il mal di pancia dopo averne assaggiato giusto qualche filo!
Assurde. Ancora a sol pensiero del gusto ho il voltastomaco! Non è proprio questione di gusti, solitamente so mangiare tutto… ma veramente, fanno sentire male!
Emanuele
PS: persino il cioccolato Super Mega Mass 2000 era più buono!
Il viaggio è stato un’odissea. Dal diluvio universale che ha tenuto l’aereo bloccato in pista, al ragazzo (coglione!) che ci provava in continuazione con una ragazza nella mia stessa fila (e lei poveretta che non sapeva più che fare tanto che alla fine mi ha fatto un sorriso di sollievo!).
Intanto sono stra-felice. Sono già sul letto ma non ho quasi voglia di chiuder gli occhi nonostante l’orario… 🙂
Sono a Milano! E’ bello pensare d’aver tutti i fratelli a pochi passi! :joy:
‘notte…
Emanuele
PS: la casa è spettacolare… e l’attesa di un’estate per vederla si è, finalmente, concretizzata! :joy:
A quest’ora sarò in volo, seduto su una poltroncina di un aereo che, nel momento in cui scrivo, non conosco ancora.
Sarò con uno zaino, un buon libro e gli auricolari. Sarò – sicuramente – in silenzio.
Non ci sarà baldoria da fare, non ci saranno amici da far ridere mettendosi a leggere un libro ad alta voce in piedi nel corridoio… sarò, decisamente, più serio.
Eppure questa cosa del volo mi intriga. Ho voglia di sentire il rombo di quei reattori nell’attimo prima di esplodere per spingere questa macchina stupenda lungo i pochi chilometri di pista.
Guarderò fuori, saluterò Palermo che, di sera, vista dall’alto devo dire che sa essere bellissima. Molto più bella di altre città viste dall’aereo di notte (provare per credere).
Metterò play nel lettore mp3, chissà quale sarà la canzone che ascolterò per prima. Intanto, non so perché, sogno la possibilità di affacciarmi da quel finestrino e, come in un video ben realizzato, poter fare l’aeroplanino col braccio, sorridere e ascoltare, nel mio silenzio, l’aria.
E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire,
e riuscirò a sentire ancora quella musica…
Aria com’è dolce nell’aria
scivolare via dalla vita mia.
Aria respirami il silenzio
non mi dire addio ma solleva il mondo…Gianna Nannini – Aria
Accanto a me, in quel momento, ci sarà questa canzone.
Quanto sarà bello il fruscio del vento viaggiando a quella velocità ad alta quota?
Emanuele
Pronto a partire… ed è andata proprio così! 😎
Emanuele