Web Tips: Live2web, Weejay tk provider

Questo post è dedicato a due utili strumenti scritti da miei amici.

Live2webIl primo è Live2web, un piccolo script che permette agli utenti dei Windows Live Space di esportare il proprio blog su WordPress (giunto proprio in questi giorni alla 2.1) ed iniziare una nuova vita… ;-). La procedura prevede che il Live Space sia impostato come pubblico e che, da qualche altra parte, sia già stato configurato correttamente WordPress. Fatto ciò, basterà decidere quali mesi o anni esportare per dire addio per sempre a quelle pagine da brividi (essì, non riesco a nascondere la mia allergia ai Live Space della Microsoft) e magicamente il nostro archivio apparirà sul nostro blog targato WordPress. Una bella idea che senza dubbio andrebbe consigliata e perché no… motivata… correte a provarlo e fate sapere all’autore le vostre idee (commentate questo post o scrivetegli direttamente via e-mail), senza dubbio si puo’ fare ancora tanto! 🙂

Tk Weejay ProviderL’altro servizio è utile invece a coloro che non hanno un dominio (.it/com/org/net etc) e si affidano ai servizi gratuiti per tenere online le proprie pagine. Weejay Tk Provider è un servizio che permette, in primis, di eliminare la pubblicità dai domini .tk (domini del tipo www.tuonome.tk registrabili gratuitamente su Dot.tk), ma, aspetto più interessante, permette di creare veri e propri sottodomini .tk in modo da suddividere meglio le sezioni del proprio sito (e garantire un maggior numero di pagine indicizzate). Maggiori informazioni le trovate sul forum.

Se vi state chiedendo da dove arrivi l’estensione .tk sappiate che si tratta di un’isoletta nell’oceano pacifico visibile a mala pena dai satelliti di Google. 🙂

P|xeL

La sfida al labirinto.

Alle volte cerco di concentrarmi sulla storia che vorrei scrivere e mi accorgo che quello che m’interessa è un’altra cosa, tutto ciò che resta escluso dalla cosa che dovrei scrivere; il rapporto tra quell’argomento determinato e tutte le possibili varianti ed alternative, tutti gli avvenimenti che il tempo e lo spazio possono contenere. È un’ossessione divorante, distruggitrice… per combatterla cerco di limitare il campo di quel che devo dire, poi a dividerlo in campi ancor più limitati, poi a suddividerli ancora, e così via. E allora mi prende un’altra vertigine , quella del dettaglio del dettaglio del dettaglio, vengo risucchiato dell’infinitesimo, dall’infinitamente piccolo, come prima mi disperdevo nell’infinitamente vasto.

Italo Calvino (1923 – 1985)


Il labirinto che dall’antichità ispira l’orrore dello smarrimento offre due possibilità: “la resa al labirinto” o “la sfida al labirinto”. Calvino opta per la sfida, ben conscio che non si possono dividere con un taglio netto i due atteggiamenti, perché “nella spinta di cercare la via d’uscita c’è sempre anche una parte d’amore per i labirinti in sé”.

E’ mi viene in mente la storia dell’equilibrio interiore verso ciò che facciamo. Facile a dirsi…

Emanuele

WordPress feed Atom 1.0

Andando avanti con lo sviluppo di Blog Validator, il prossimo passo sarà quello di inserire il controllo di validità dei feed.

Facendo qualche prova però, mi sono accorto che WordPress (anche nell’ultima versione, la 2.0.7) utilizza ancora la versione di Atom 0.3 che il validatore del W3c reputa obsoleta.

Ho cercato qualche informazione in più su Google ed ho trovato questa soluzione: un blogger ha creato una versione aggiornata di wp-atom.php e wpcommentsatom.php che portano la versione di Atom dalla 0.3 alla 1.0.

I file si trovano qui e vanno inseriti nella directory principale di WordPress, ma, come fa notare l’autore, funzionano solo se il server php è aggiornato alla versione 5.*. Per chi, come me, ha ancora PHP4, entra in gioco la patch di nlindblad, che risolve il problema. Potete scaricarla da qui e se avete un accesso shell al server vi basterà eseguire il comando patch wp-atom.php < wp-atom.patch per completare l’opera.

Per chi non dovesse avere accesso alla shell le modifiche da effettuare, dopo aver cambiato i file sono le seguenti:

Sostituire la riga 22:

con la seguente:

E poi le righe 37 e 38:

< ?php the_time('c'); ?> < ?php the_time('c'); ?>

con le seguenti:

< ?php the_time('Y-m-d\TH:i:s\Z'); ?> < ?php the_time('Y-m-d\TH:i:s\Z'); ?>

In questo modo risolverete l’incompatibilità con PHP4.

A questo punto il vostro feed sarà aggiornato alla versione di Atom 1.0 e non riceverete più “brutte risposte” dal Feed Validator. 🙂

P|xeL

PS: dopo aver applicato la patch mi sono anche accorto (googlando ancora) che Simone Carletti (di cui vi consiglio di leggere i suoi suggerimenti per mantenere un feed) ne aveva segnalato l’esistenza sul forum di RSS World che a questo punto gli confermo esser funzionante.

Blog Validator: riflessioni

Blog Validator oggi è andato avanti. Ho sistemato un po’ di cose ed ho iniziato a pensare allo sviluppo di una sezione di amministrazione.

L’aggiornamento dei blog dovrebbe avvenire adesso ogni 24 ore, se questo dovesse sembrarvi eccessivo fatemelo sapere: sto sviluppando il progetto dal nulla, dunque è normale avere dubbi e/o magari sbagliare qualche passo.

Anzi, visto che ci siamo, parliamo proprio di questo. Attualmente il sistema di aggiornamento funziona così: all’ingresso di un utente sulla pagina il sistema controlla che non ci siano blog aggiornati da più di 24 ore e che il processo di aggiornamento non sia già a lavoro, altrimenti si avvia.

Il mio dubbio attualmente è uno: non volendo sovraccaricare di richieste i server del W3 ho paura che se gli accessi a Blog Validator dovessero essere pochi si accumulerebbe una grossa coda da smaltire (che non influisce sul caricamento della lista per l’utente perché lo script stampa direttamente la lista attuale) il che non sarebbe corretto.

Avevo ipotizzato dunque di fare una coda di aggiornamento che, ad ogni accesso poteva controllare se n (10?) blog risultavano aggiornati o meno e poi slittava la lista. Questa soluzione però potrebbe portare ad un aggiornamento dell’intera lista più lungo (soprattutto se la lista diventa molto lunga).

Attualmente ci sono 20 blog inseriti, anche in questo chiedo un po’ l’aiuto di chi vuol “giocare” con me: non mi va di andare a bussare alle porte di blogger che non conosco: un po’ di passa-parole potrebbe sensibilizzare al problema. Giocando, ho scoperto che anche Andrea Beggi mi legge ed ha voluto inserire il suo blog: personalmente mi ha fatto piacere.

Oggi leggevo questo documento del w3c che potrebbe aiutare a capire i motivi per cui sarebbe meglio realizzare pagine “valide”. Al momento non ho il tempo di tradurlo, se qualcuno volesse divertirsi traducendone le parti salienti potrei integrarle come FAQ di Blog Validator: anche qui, i crediti saranno rispettati. Non ho voglia di rubare nulla. 🙂

Altra domanda: attualmente il controllo di validazione dei CSS riporta un “Xml non valido” se lo script di controllo del foglio di stile indicato su quella pagina viene bloccato da un errore di formattazione della pagina stessa: preferite che sia così, oppure che faccia un GET del css del vostro blog e controlli/valuti quello infischiandosene degli altri problemi?

Per il momento penso di aver concluso qui con i dubbi… vediamo come va.

Una curiosità: al momento il blog con maggiori errori è un blog che risiede sul Live Space di Microsoft: è bello notare quanto siano rispettosi degli standard da quelle parti.

P|xeL

PS: per chi mi ha chiesto il perché del nome… uhm, a dirla tutta è nato per caso. Dovevo mettere un titolo nell’html della pagina e non sapevo cosa scrivere, nella fretta son venute fuori quelle due paroline. :joy:

Aggiornamento del 18 Gennaio 2007 ore 16:49: il sistema di aggiornamenti è completo e dovrebbe essere sufficientemente stabile e protetto. Non mi dilungo molto su questo in quanto ho notato che non molti hanno saputo consigliarmi (almeno sul blog). Comunque, ho aggiunto anche un indicatore laterale per segnalare i blog aggiornati dal sistema entro le 24 ore: finché i blog saranno pochi (50/100 sono pochi secondo me), difficilmente vedremo blog non aggiornati. Ho intenzione di suddividere (o per lo meno creare delle sotto-sezioni in stile BlogBabel) per tipologia (e magari piattaforma) i blog, in modo da rendere più visibili statistiche un po’ meno evidenti. Ovviamente tutto questo pian pianino, sia perché son solo, sia perché è periodo d’esami.

Se avete altre proposte, fatele pure.

Arriva Blog Validator!

Ok, ogni tanto certe idee mi prendono più di altre… e così, oggi, mi sono divertito a realizzare Blog Validator.

Cosa fa Blog Validator? Esamina il codice (x)html del tuo blog, lo sottopone alle grinfie del validatore del W3C, e lo pubblica immediatamente in una lista con cui potrai confrontarlo con tutti gli altri blog che hanno voluto giocare così.

Perché Blog Validator? Perché penso sia importante incentivare i webmaster a sviluppare pagine web conformi agli standard per semplificare la vita ai browser sempre più diversi. Bisogna ricordarsi infatti che internet è presente in numero sempre maggiore di dispositivi molto diversi fra loro (computer, cellulari, palmari) con esigenze di visualizzazione diverse.

Altre idee? Il mio è solo un gioco, mi piacerebbe se giocaste insieme e a me: se avete domande o proposte per migliorare Blog Validator non esitate a scrivere un commento!

Ciao,

Emanuele aka P|xeL

Collaborazione in stile 2.0

Effettivamente a me ‘sto “web 2.0” sta sembrando sempre più una cosa “inventata per forza”. Come l’acqua tiepida insomma.

In ogni caso… eccovi il primo virus in stile 2.0.

In questo momento voi avete ricevuto il “virus albanese”. Siccome noi nella Albania non ha esperienza di software e programmazione, questo virus albanese funziona su principio di fiducia e cooperazione. Allora, noi prega voi adesso cancella tutti i file di vostro ard disc e spedisce questo virus a tutti amici di vostra rubrica.
Grazie per fiducia e cooperazione.

Più collaborativo di così?! C’era bisogno di aspettare, che nel 2004 nascesse la definizione, per sentire l’aria di rivoluzione?! 😉

P|xeL

Google, che mi combini?

Da un paio di giorni stavo notando uno strano effetto.

Tramite la classifica di Blogbabel ho visto che Google stava giocando con i miei “backlink“, ma non con tutti… solamente con quelli del Google Blog Search: da 184 backlink, adesso ne risultano solamente 30. Ieri erano scesi a 101.

Non capisco cosa stia succedendo. Ho visto che due giorni fa Google ha aggiornato (dopo un centinaio di giorni) la tabella pubblica del pagerank, anche se, neanche li ho notato sostanziali cambiamenti.

Che combini, Google? 🙂

P|xeL