In questi giorni si parla di validazione. Sono molti i blog non conformi agli standard del W3c (il World Wide Web Consortium) ed uno dei motivi spesso è l’inclusione all’interno delle loro pagine di elementi multimediali.
Il problema risiede nel tag embed non conforme agli standard del w3 Consortium ed utilizzato da Internet Explorer per inserire elementi multimediali all’interno delle pagine web.
Giusto per risolvere il problema del “webmaster della domenica” e non annoiare tutti quanti su approfondimenti circa gli standard proprietari di Microsoft, esiste una bella soluzione per integrare nelle proprie pagine audio, video e ciò che si vuole senza dover andare fuori standard.
Qual’è la soluzione? Come era immaginabile… la soluzione risiede nel… non usare il tag embed!
Andiamo dritti al sodo e immaginiamo di voler inserire tra le nostre pagine web un video preso da Youtube. Casualmente 😉 sono finito su questo simpatico video che scherza sull’arrivo di Firefox sulla terra…
Il codice che ci fornisce Youtube, di lato al video è il seguente:
<object width="425" height="350">
<param name="movie" value="//www.youtube.com/v/xrB8JzMK7dA"/>
<param name="wmode" value="transparent"/>
<embed xsrc="//www.youtube.com/v/xrB8JzMK7dA"
type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"
width="425" height="350"/>
</object>
La soluzione, molto semplicemente, consiste nell’eliminare quel tag e riscrivere il codice in questo modo:
<object type="application/x-shockwave-flash"
data="//www.youtube.com/v/xrB8JzMK7dA" height="350" width="425">
<param value="//www.youtube.com/v/xrB8JzMK7dA" name="movie" />
<param name="wmode" value="transparent" />
</object>
Le informazioni presenti all’interno del tag embed vengono riportate all’interno del tag object e il risultato è quello che potete vedere sotto:
Per il futuro vi basterà sostituire il link che vi fornisce Youtube nel suo form-embed ed inserirlo al posto di quello indicato da me nel secondo codice. 😉
La pagina, come potrete controllare da qui, risulterà valida secondo gli standard del World Wide Web Consortium.
Ciao,
P|xeL
