Facebook ti toglie un piacere della vita.

Si parlava – su Buzz – dell’articolo di David Rowan riguardante alcune motivazioni per cui non utilizzare Facebook.

Rowan (editore di Wired-UK) focalizza la sua attenzione sull’aspetto privacy ed economico di Facebook (in soldoni: non immaginate che Facebook sia un ente a fin di bene… l’azienda i vostri dati li vende, rivende e sfrutta commercialmente ovunque le sia possibile), un argomento su cui, in passato, avevo scritto due parole anch’io.

FaceBook- Pannello amici

Personalmente ho riflettuto più volte se dovessi rivedere o meno la mia scelta (è sempre un errore intestardirsi su qualcosa), non tanto perché volessi cedere al social network più diffuso al mondo, quanto perché molti amici usano, innegabilmente, quello al posto di altri mezzi di comunicazione web (per intenderci, al posto di Skype o MSN).

Alla fine però – ed è stata la risposta che ho dato su Google Buzz – ho capito che mi piace che nella mia vita vi siano persone più vicine e altre più distanti. Sapere sempre tutto di tutti (seppur senza interagire necessariamente con loro sul social network) mi priva del piacere unico e insostituibile dello scoprir qualcosa quando, dopo giorni, mesi o addirittura anni incontro quella persona e vengo aggiornato su quante cose siano cambiate. Poco importa se io sappia usare bene lo strumento: per quanto io possa decidere di non inserire informazioni sulla mia vita, quelle degli altri le riceverei ugualmente.

E’ una specie di regalo quello che mi faccio. Un regalo – quello di resistere alla curiosità – cui la gente sembra non voler più badare: la sete di conoscenza ormai ci spinge a cercare display belli grandi su cui apporre i volti di tutti i nostri conoscenti con – annessa – la cronologia della loro vita.

Schede da sfogliare insomma.

Emanuele

I tipi (tecnologici) più divertenti in assoluto.

Riporto qui (rimuovendo l’autore) un commento tratto da un blog che parlava di iPhone (e non di iPad!).

ho un ipad e devo dire che una COSA piu’ inutile di questo tablet non l’ho mai visto, tutto ruota attorno ad ITUNES, tutto ha dei costi assurdi, safari senza flash e’ osceno, che navigazione e’?? E poi la Apple ha deciso di non far scaricare file superiori a 20MB se ci si connette col 3G…assurdo ma se ho una flat rate e posso scaricare quanto voglio…assurdo che limiti inutili…solo alla Apple poteva venire in mente una cosa del genere, no multitask, no camera, tutti i cavi bisogna comprarli a parte, neanche le cuffie nella confezione di vendita , ma dico ma siamo fuori??? Ladri e tirchi…. martedi’ lo rivendo e compro il galaxy tab…almeno avro’ un vero tablet con modulo gsm VEROOOOOOOOOO

A me quelli che comprano una cosa e poi la criticano così fanno ridere. Razza di pollo ma te l’ha detto il dottore di comprare l’iPad?

Quando sei andato a comprarlo (online, in un negozio, dove cavolo vuoi) non hai chiesto cosa fosse incluso nella confezione? Perché al momento dell’acquisto ti andava bene che non avesse cavetti, videocamera e cuffie e adesso te ne lamenti? In quel momento valeva quei soldi e adesso no? Forse hai valutato male tu dunque, non pensi?

“Ladri e tirchi” solitamente lo si può dire a chi ti ruba qualcosa… non a chi vai a dare i soldi di tua spontanea volontà.

A me la tecnologia piace, l’iPad incuriosisce, ma non lo reputo – attualmente – pronto a soddisfare le mie esigenze così (nonostante sia un utente Apple soddisfatto già da anni) faccio la cosa più semplice del mondo: non lo compro.

Leggo, mi informo, sono anche andato a provarlo dal vivo… ma va bene così. Nessuna prescrizione medica che mi obblighi a comprare qualcosa che non mi convince totalmente.

Si critica sempre la Apple per la sua capacità di fare marketing e descrivere i propri prodotti con toni trionfalistici ma mai ci si preoccupa di dire che in giro c’è gente idiota (e allora ben venga che li spennino: almeno un’azienda che investe in ricerca e sviluppo trova nuovi fondi!).

Emanuele

Domani sarò tutto dolori.

Due anni, tre mesi e tre giorni che non entravo in un campo di calcetto. Sette mesi circa che non faccio più palestra.

Tre gol di merda e se l’ultima volta tornavo a casa così, questa volta devo ammettere che urge riprendere a muoversi: non riesco più a correre come prima, perdindirindina. Il problema è che questo periodo non lo permette… 😐

(e adesso mi tocca pure preparare la cena… qualche volontario/a viene a cucinare?). :eeeh:

Emanuele

La terra dei vespri e degli aranci.

Ieri sera, insieme ad un amico, ho accompagnato in giro per Palermo un ragazzo ed una ragazza scout venuti dal Lazio (erano organizzatori del gioco del pomeriggio dello Stand UP!).

Monte Pellegrino visto da Mondello (Palermo)

Ho mangiato e visitato luoghi tipici della nostra terra e in tutto quel muoversi e mangiare, mentre la milza si avvolgeva con una panella e un po’ di gelato, Monte Pellegrino è riuscito a rapirmi.

Goethe, quel favoloso promontorio a ridosso sul mare e circondato dalla conca d’oro, lo definì il più bel promontorio del mondo e lo descrisse così:

La purezza dei contorni, la soavità dell’insieme, il degradare dei toni, l’armonia del cielo, del mare, della terra… chi li ha visti una volta non li dimentica per tutta la vita.

E io, ieri, che pensavo che tra nove giorni sarò su un volo verso Milano e che sembra che la vita mi stia donando (per carità) quella direzione riflettevo su tutto ciò che mi mancherà.

A Milano non solo non hanno Monte Pellegrino, ma non hanno neanche un promontorio, uno qualsiasi, sul quale andarsi a perdere. Una panchina che da un lato ti mostra le luci di una città che tra borgate e vicoli vive anche di notte e dall’altro ti fa assaporare il mare nel suo eterno andare e venire.

Ecco, credo che proprio il mare ogni giorno cerchi di parlare, silenziosamente, a tanti giovani palermitani…

Emanuele

(cose di cui non posso esser felice d’aver ragione).

Poco più di un mese fa leggevo di una singolare statistica (se capite l’inglese leggetela che sforna numeri interessanti): i possessori di iPhone, tendenzialmente, cuccano più dei possessori di altre marche di cellulari (addirittura il doppio rispetto ai proprietari di cellulari Android).

Sarà il classico stereotipo “bene di lusso -> ricco & facoltoso -> da sposare“, però questa cosa non mi convince tanto, così, ho deciso che prima o poi comprerò un iPhone anch’io e mostrerò al mondo che le statistiche dicono cavolate. 😐

Emanuele

Script in bash per auguri. 8-)

A Marzo due amici e colleghi si laurearono così scrissi un piccolo script in bash per far loro gli auguri.

Poi non ebbi il coraggio di ricopiarlo nel biglietto per paura di risultare troppo nerd.

#!/bin/sh
a=( 0x54 0x61 0x6e 0x74 0x69 0x20 0x61 0x75 0x67 0x75 0x72
0x69 0x20 0x61 0x69 0x20 0x64 0x75 0x65 0x20 0x6e 0x65 0x6f
0x20 0x6c 0x61 0x75 0x72 0x65 0x61 0x74 0x69 0x2c 0x20 0x73 0x70
0x65 0x72 0x6f 0x20 0x63 0x68 0x65 0x20 0x71 0x75 0x65 0x73 0x74
0x69 0x20 0x61 0x75 0x67 0x75 0x72 0x69 0x20 0x76 0x69 0x20 0x67
0x61 0x72 0x62 0x69 0x6e 0x6f 0x20 0x70 0x61 0x72 0x65 0x63 0x63
0x68 0x69 0x6f  \! 0x20 \: \- \) )
for (( i=0 ; i<${#a[@]} ; i++))
do
echo ${a[$i]} |  awk '{printf "%c", $1}';
done
echo ")";

In effetti, riguardandolo, sarebbe stato decisamente troppo nerd. 😐

Emanuele

PS: eseguitelo (non gira sotto Windows però) se volete conoscere cosa scrissi.