Quand’è che andiamo in Inghilterra?

Lo vedi che belli i social network, papà? Ormai le distanze non esistono più. Siamo in vacanza in Sicilia ma riusciamo a sentirci con Giorgia in Inghilterra, le abbiamo pure mandato al volo le foto di questo mare bellissimo che abbiamo alle spalle. Lei lo ha visto e ci ha risposto con dei messaggi vocali.
Vedi che passi da gigante ha fatto la tecnologia? Permette alle persone di essere distanti e di poter condividere ugualmente qualcosa. Siamo insieme anche se non lo siamo fisicamente! Adesso si può socializzare senza incontrarsi, la gente parla senza mai vedersi, vive emozioni senza spostarsi, si fanno viaggi di gruppo senza mai riunirsi…… Oh papà, che brutta roba. Quand’è che andiamo in Inghilterra?

Emanuele

Studi dimostrano che riconoscimenti costanti e disponibili non producono la maggiore dipendenza; piuttosto, sono le ricompense sporadiche e randomiche quelle che ci tengono all’amo. Gli animali, umani inclusi, diventano ossessionati dai sistemi di ricompensa che solo occasionalmente e randomicamente ci concedono un bene. Manteniamo il comportamento condizionato per maggior tempo quando la ricompensa è assente perché sicuramente – sicuramente – la zolletta di zucchero apparirà la prossima volta.

Tratto da: Michael Harris – The end of absence

Dai, adesso torniamo a controllare per l’ennesima volta se sul cellulare è arrivato – per caso – un nuovo tweet, whatsappino, o messaggio in bacheca.

Emanuele

Foulard.

Le mie impressioni sul nuovo Apple Watch? Chi cerca (o si aspettava) un sostituto di un cellulare rimarrà profondamente deluso. L’Apple Watch non sarà una disruptive innovation (come fu con l’iPhone al suo tempo) ma svela in maniera lampante la … Leggi ancora →

Sulla pelle.

La mia estate, quest’anno, è durata appena una settimana. Per mia fortuna la Croazia è vicina e sufficientemente selvaggia da farmi assaporare l’odore della libertà con grande rapidità. La mia pelle aveva bisogno di sale incrostato addosso e di calore … Leggi ancora →