Così schiusa e preziosa tu fosti per me.
Mondello, pochi pomeriggi fa. Emanuele
Mondello, pochi pomeriggi fa. Emanuele
Ad Agosto, avverrà anche questo. Una sera, dopo una lunga ed intensa giornata di lavoro, uscirò dalla struttura in cui sarò ospite. Le zanzare mi daranno fastidio ma avrò voglia di sopportarle; seduto per terra, con le gambe stese e … Leggi ancora →
Questa foto qui guardatela bene. Guardatela e abbandonate un attimo ciò che stavate per fare. 🙂 Giallo. Forse voi vedete solo delle piante gialle ma per me non è così. Per me è un’occasione e mi sento fortunato. In questi … Leggi ancora →
Stamattina sono andato a messa a piedi. In questi giorni avevo corso tanto, tra ospedali e libri era stata una continua gestione certosina del tempo. Gli “orari di visita” sono necessari ma terribilmente insopportabili. Fuori il cielo non è spettacolare … Leggi ancora →
I don’t know if you can see the changes that have come over me… Amy MacDonald – Caledonia (hidden track) Ogni tanto ripenso a questi giorni qui. E’ proprio strano. Sono fin troppo calmo. Manca circa un mese alla data … Leggi ancora →
Questo post leggetelo la sera (anche perché c’è poco da leggere). C’è da ascoltare e, questa musica, è perfetta la sera, quando tolte le scarpe, liberati dalla tensione del cotone un paio di bottoni della camicia, allentata di qualche centimetro … Leggi ancora →
Devo ancora decidere se siano più un gruppo da ascoltare la sera a casa, quando serve un sottofondo o se vadano meglio in auto, mentre si viaggia e si ha voglia di riflettere alla stesso ritmo delle linee tratteggiate che, … Leggi ancora →
Stamattina mi sono svegliato ascoltando Fields of gold cantata da Eva Cassidy. 🙂 Emanuele