Go on, go on, leave me breathless!
Un amico dice che ho un culo immenso in questo periodo e questa volta ho persino battuto nel tempo il 2009 ed il 2010 che mi avevano regalato un 30 ed un 30 e lode rispettivamente il 13 ed il … Leggi ancora →
Un amico dice che ho un culo immenso in questo periodo e questa volta ho persino battuto nel tempo il 2009 ed il 2010 che mi avevano regalato un 30 ed un 30 e lode rispettivamente il 13 ed il … Leggi ancora →
Stamattina Milano s’è svegliata con la nebbia. Mia madre, che ancora come il resto della famiglia non è diventata milanese, mi ha svegliato dicendomi “guarda, qui la mattina il cielo è così…”. Grigio. Non si vedevano le Alpi, non si … Leggi ancora →
Secondo esame andato. Questa volta però ho voglia di sfogarmi. Perché Dio, secondo me tu fai sempre accadere tutto incastrando le vite di ognuno di noi in una maniera inspiegabile. Hai fatto diventare questi due esami qualcosa di stupido, semplice, … Leggi ancora →
I don’t know if you can see the changes that have come over me… Amy MacDonald – Caledonia (hidden track) Ogni tanto ripenso a questi giorni qui. E’ proprio strano. Sono fin troppo calmo. Manca circa un mese alla data … Leggi ancora →
Il saggio disse: “trova il tuo posto nell’occhio della tempesta, cerca le rose lungo la strada ma stai attento alle spine”. Sono qui. Mi manderai un angelo? Scorpions – Send me an Angel Le giornate stanno scorrendo a ritmi serrati, … Leggi ancora →
Giorni di corsa questi. Sono appena tornato da un’uscita, rapidissima, con alcuni amici. Una birra come ai vecchi tempi, miliardi di discussioni volate dalle case tunisine alle corse coi cavalli, dalle dimensioni dei bagni delle case del nord Europa e … Leggi ancora →
Sapete, io sono più che convinto che anche le cose più strane che ci accadono nella vita abbiano un senso che magari salta fuori dopo tempo. Inoltre, alla stregua di un codice antichissimo per un archeologo, più incomprensibili sono ai … Leggi ancora →
L’Ave Maria* di Schubert è una di quelle canzoni con le quali sarei in grado di piangere, abbracciando qualcuno, mentre i peli delle braccia si sollevano come un gatto con le fusa. Chiudo gli occhi quando mi capita di ascoltarla … Leggi ancora →