
No, non sono scomparso. Non ho abbandonato questo blog. Non ho deciso di sparire e tacere. Semplicemente quest’estate è stata una corsa incredibile e dopo il viaggio in Turchia non ho più fatto grosse pause. Nelle ultime tre settimane ho percorso oltre 2000km in auto senza essere un autotrasportatore. Ho fatto, per circa un mese, avanti e indietro da Saronno. Oggi vi scrivo dal Friuli, in cui mi trovo da una settimana. Lavoro-lavoro-lavoro. La camera d’albergo in questi giorni è stata l’oasi in cui crollare dopo 12 ore di lavoro e una cena, pagata, di cui non riesci a godere come tutti tendono ad immaginare.
Domani però si fa pausa. In serata torno a Milano, all’alba un aereo mi catapulterà nella mia Sicilia e lì si, sarà una bella – bellissima – occasione per “sparire” per un po’ e vivere come si deve.
Emanuele
PS: in Friuli ho visto e vissuto alcuni giorni di anticipo d’autunno bellissimi con la pioggia sui vigneti, i ranocchi che apparivano ai bordi della strada, l’aria fresca e pulita del mattino e qualche foglia che volava via dagli alberi strapazzati dal vento.















