Una vespa in arrivo…

Tra poco vado a nanna… domani mattina andrò alla motorizzazione per iniziare le pratiche per la patente A… anche se, a quanto pare, di tempo ne passerà comunque abbastanza. Ci sono liste d’esame che arrivano a 4 mesi d’attesa… speriamo che questo non sia un periodo pieno.

Una Vespa è in arrivo… dopo quattro anni senza scooter (maledetti ladri…), finalmente si torna a muoversi con il vento in faccia. In città la macchina è una tortura.
Comunque… domani foto, tasse da pagare e fotocopia della patente B da autenticare… e poi “diamo inizio alle danze”.

Spero che per il foglio rosa non mi facciano attendere (non ho ancora chiaro se mi verrà consegnato subito o dovrò aspettare anche per quello…). Sono tanto impaziente di avere qualcosa per poter circolare e di fare il passaggio di proprietà (è inutile farlo prima, se non ho modo di portarmela via… :-D).

Devo ancora trovare come legare la Vespa “al palo”… visto che ho una maledetta paura che possano portarsi anche questa (nonostante il peso più elevato). Chissà che qualche vespista di passaggio da qui non sappia dirmi dove passare la catena… o ne comprerò una da 2 metri per girare sulla pedana.

Sogni d’oro a tutti… (e usate il casco anche nei vostri sogni a due ruote… :-)).

Emanuele

Mille giorni insieme in arrivo…

Mancano 30 giorni precisi e saranno 1000 pulcina mia. 1000 giorni insieme… un migliaio di giorni passati sentendoci, parlandoci, scherzando, sorridendo, litigando, cantando insieme… insieme.

Hello kitty

Grazie per questa serata stupenda pulcina mia… grazie per quella cena con la candelina… e grazie per tutto ciò che sei. Con i tuoi sorrisi e la tua semplicità… che ti rendono unica.

Grazie anche per la tua bellezza… perchè anche l’occhio, vuole la sua parte… 😛

Ti amo tanto, vado a nanna amore…

Emanuele

Distrazioni e… coglionaggine.

Stasera mi sono distratto un bel pò… siamo andati a prendere io, Peppe e Gaetano ad Anna che tornava da Firenze e poi ci siamo fatti un giro… ho scaricato la tensione mangiando (non che mi faccia male eh… :-P), ho preso 2 pezzi da Ganci e poi una fetta di crostata alla frutta stupenda… (bellissima questa novità di Ganci). Fragoloni, arancia, crema gialla e gelatina… un quadratone enorme che mi ha saziato (finalmente :-P).

Adesso però… Saverio su msn mi ha chiesto com’è andato il compito e m’ha ricordato che… il voto non è in trentesimi! Maledizione non ci avevo pensato più. Il professore fa i compiti con 34 punti in modo da poter dare la lode… quindi probabilmente il mio compito valeva comunque più di 18. Beh… basta, adesso almeno ci sorrido e mi do un pò del coglio*e… ma almeno so che la prossima volta posso riuscirci, che effettivamente non è così impossibile prendere un voto alto…

E comunque, avrei potuto consegnare. Argh! 😛

Vabbè… basta… vado a nanna e domani vedo di iniziare Economia per ingegneri o Intelligenza Artificiale… visto che come detto prima, questo mese non è per nulla leggero…

Sogni d’oro a tutti,

Emanuele

Libero contro il phishing.

Anche Libero (gruppo Wind-Infostrada) sembra stia iniziando a preoccuparsi del phishing e della minaccia che comporta alla sicurezza dei suoi utenti su internet.

Per chi non sapesse cosa sia, il phishing è un metodo in fin dei conti, vecchio come la ruota, ma portato adesso in ambiente “telematico” che consiste nell’identificarsi come qualcuno/qualcosa (ente, amico, sito di fiducia, negozio online, etc.) in modo da indurre l’utente inesperto (e abbastanza credulone) a consegnare, senza rendersene molto spesso conto, i propri dati personali.

Molto spesso il phishing è così utilizzato per sottrarre codici di carte di credito, ma anche login di accesso a banche, negozi online e… caselle e-mail.

Ovviamente ci si rende conto che questo metodo non è nulla di nuovo ma anzi mi fa pensare alla storiella di Cappuccetto rosso, dove il lupo cattivo, trae in inganno l’ingenua (e forse anche un pò cieca aggiungo io… :-P) bambina travestendosi da nonna.

Allo stesso modo, nel 2000, via e-mail si tenta di fingersi qualcuno per sottrarre dati. Tutto questo è messo in atto creando e-mail confezionate ad hoc, o creando siti graficamente simili (se non identici) ai siti originari che l’utente spesso un pò per distrazione, un pò per creduloneria, considera veri.

Una cosa su cui riflettevo qualche giorno fa in seguito ad un post di Riccardo e appunto la facilità con la quale la gente su internet spesso, finisce per credere a tutto ciò che legge.

Basta una e-mail con un titolo sensazionalistico (come per l’appunto è quella indicata da Riccardo in quel post) e qualche finto referente (ad es.: “la notizia è stata riportata sul sito della CNN bla bla bla…”) e la gente dimentica di vivere in un mondo fatto di furbacchioni (e anche di delinquenti) e inizia a spargere la notizia come fosse la peggiore epidemia mai esistita.

E’ una cosa sulla quale secondo me molti psicologi dovrebbero riflettere un pò… internet abbassa di tantissimo il livello di guardia dell’utente medio. Quella soglia che, nella vita reale ti fa pensare “aspetta… questo mi vuole fregare…”. Questa soglia per l’utente medio davanti al pc rasenta lo zero. Penso che questi effetti però andranno diminuendo con gli anni, e tra una ventina d’anni immagino (spero) che la quotidianità con la quale si utilizzerà internet (e comunque un computer) renderà questo mezzo d’informazione uguale a qualunque mezzo reale (un giornalista, un politico 😉 ma anche un comunissimo giornale).

Uhm… ho divagato un pochettino, per tornare a noi, stasera ho ricevuto la prima (e spero che il sistema funzioni sempre meglio) e-mail di alert da parte di Libero in seguito ad una e-mail il cui contenuto era identificabile come phishing.

Riporto qui di seguito l’e-mail ricevuta da Libero:

—–Original Message—–
From: Postmaster Libero [mailto:postmaster@postmaster.libero.it]
Sent: Friday, February 03, 2006 9:23 PM
To: p********@libero.it
Subject: Bloccato VIRUS (HTML.Phishing.Bank-1) in una mail destinata a te

Gentile Utente,
questo e’ un messaggio di notifica automatico, ti preghiamo di non rispondere a questa casella di posta.

Il sistema antivirus di Libero ha rilevato il seguente virus in una mail inviata al tuo indirizzo di posta:
virus: HTML.Phishing.Bank-1

Per proteggere la tua casella, e’ stata bloccata la consegna di questo messaggio.

Il mittente della mail contenente il virus viene falsificato dal virus stesso, per questo motivo l’unica informazione attendibile e’ l’indirizzo IP che lo ha inviato.

indirizzo IP:

[58.90.103.**]
p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp (p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp [58.90.103.**])

Data e ora di ricezione del virus:

Fri, 3 Feb 2006 21:22:44 +0100 (CET)

Attraverso l’indirizzo IP e la data e’ possibile risalire al mittente e avvisarlo del problema.
Per maggiori informazioni e dettagli ti consigliamo di consultare il sito
http://assistenza.libero.it/supporto/faq_posta.phtml#2533

Lo staff di Libero

————————- ORIGINAL HEADERS —————————-
Received-SPF: softfail (smtp10.libero.it: transitioning domain of ebay.com does not designate 58.90.103.** as permitted sender) client-ip=58.90.103.**; envelope-from=custservice_ref_7@ebay.com; helo=p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp; problem=;
Received: from p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp (p10**-ipbf205okayamaima.okayama.ocn.ne.jp [58.90.103.**])
by smtp10.libero.it (Postfix) with SMTP id 01573500225B;
Fri, 3 Feb 2006 21:22:40 +0100 (CET)
FCC: mailbox://custservice_ref_7@ebay.com/Sent
X-Identity-Key: Id7
Date: Sat, 04 Feb 2006 00:15:36 +0400
From: eBay Inc
X-Accept-Language: en-us, en
MIME-Version: 1.0
To: p*****@libero.it
Subject: eBay Inc security maintenance
Content-Type: multipart/related;
boundary=”————020701080800080100050008″
Message-Id: <20060203202241.01573500225B@smtp10.libero.it>

————————— END HEADERS ——————————-

Come si può vedere l’e-mail originaria si spacciava come proveniente da eBay (il maggiore sito d’aste del mondo) ed indicava una “manutenzione di sicurezza”. In questo modo molto probabilmente sarei stato invitato a visitare un sito creato ad arte (probabilmente simile a quello di ebay) dove inserire i miei dati di accesso.
(Ho volutamente asteriscare gli indirizzi e-mail e parte degli ip per evitare ondate di spam e/o attacchi d.o.s. verso quell’ip).
Penso che ultimamente questo fenomeno sia uno dei più pericolosi e subdoli che si possa mettere in atto. Gioca tutto sull’ignoranza dell’utente medio (che ovviamente comprendo visto che, fortunatamente per me :oP, non viviamo in un mondo di ingegneri informatici) e sulla poca dimestichezza che ha del computer.

Sono felice dunque di vedere azioni come queste, volte a proteggere appunto la sicurezza dei propri utenti a discapito di utilizzo di risorse (e quindi aumento dei costi) da parte del provider in questione.

Emanuele aka P|xeL

Robotica by night!

Dov’ero finito in questi giorni? Scrivevo cose geek ma non parlavo di me. Cosa stavo facendo?

Beh… anche se spesso esteriormente non do a vedere di esser teso, certe cose mi mettono comunque in uno stato di nervosismo interiore.

I giorni prima degli esami non so mai cosa fare prima, cosa sia più giusto, a quante cose debba rinunciare e quanto ne valga la pena. Così, i minuti, le ore, i giorni passano in uno stato di ansia e di indecisione. Cerco di fare scorrere il tempo, non sapendo come investirlo meglio. Cerco di occuparlo, di non renderlo vuoto per non sentirmi poi in colpa… e così, fino al giorno dell’esame.

Ora, sono appena tornato da un esame. Dall’esame di robotica, in versione “by night” visto che per un errore del professore la mia sessione era programmata per le 20… per fortuna sono potuto entrare prima, così da non tornare alle 22. In ogni caso anzi… avrei fatto presto. Purtroppo avevo troppi dubbi ed ho preferito non consegnare, ricordandomi che il prossimo appello sarà tra 11 giorni.

Speriamo che la prossima volta vada meglio, e che ovviamente l’orario sia un pò più normale… iniziare un esame alle 7 e mezza di sera non è proprio il massimo. Si arriva stanchi e tesissimi. Molto meglio, senza dubbio, un esame di mattina, anche se non ti permette di ripassare ancora.

Adesso gli esami non sono finiti, tutto questo mese sarà ben farcito, però almeno per stasera ho voglia di distrarmi un pò e di risollevarmi il morale visto che comunque… è pur sempre una sconfitta. Per questo vedrò di farmi un giro… qualche luce colorata e un pò di aria fredda mi faranno bene senza dubbio, in questa stanza in questi giorni, l’aria è sempre la stessa. Calda, asfissiante.
Oggi, per caso… ho letto qualche pagina del “Manuale del Guerriero della Luce” di Paulo Coelho ed una frase che mi è rimasta impressa è questa…:

Il guerriero della luce si concentra sui piccoli miracoli della vita quotidiana. Se sa vedere ciò che è bello, è perchè ha la bellezza dentro di sè, giacchè il mondo è uno specchio che rimanda a ogni uomo il riflesso del suo viso. Pur conoscendo i propri difetti e limiti, il guerriero fa il possibile per mantenere il buon umore nei momenti di crisi. In fin dei conti, il mondo sta facendo ogni sforzo per aiutarlo, quantunque tutto ciò che lo circonda sembra affermare il contrario.

Penso che sia la giusta filosofia con la quale bisogna prendere queste cose… e mi piace anche l’idea della semplicità di quest’uomo, di questo guerriero (che poi, in fin dei conti, il suo avversario è la vita stessa, le infinite difficoltà che ogni giorno riempiono le nostre 24 ore…).

Non voglio abbattermi, ma so anche che dovrò ripassare ancora… e cercare di impegnarmi visto che in questi 11 giorni avrò almeno anche un altro esame.

Chissà come andrà… io intanto ci provo.

Emanuele

WordPress inarrestabile.

Gli sviluppatori di WordPress ultimamente lavorano senza sosta.

E’ uscita ieri la versione 2.0.1 che corregge, come indicato da loro stessi, 114 bug ed aggiunge nuove funzioni (tra cui la possibilità di scegliere una cartella per gli upload). Oggi su WordPress-it.it ne è stata pubblicata la traduzione in italiano.

Ho dunque aggiornato anche il mio blog alla nuova versione sperando di migliorare ancora il mio (rinato) rapporto con l’editor wysiwyg.

Se volete aggiornare anche voi (estremamente consigliato) il vostro blog, vi consiglio di seguire la procedura descritta nel wiki di WordPress-it.it. Il procedimento descrive l’upgrade dalla versione 1.5 alla versione 2.0, ma potete seguirla ugualmente considerato il gran numero di file necessari all’upgrade dalla precedente versione.

Non dimenticate ovviamente di effettuare un bel backup completo (file e database) prima di iniziare. 🙂

P|xeL

No al trusted computing!

Cosa è il “trusted computing”?!
Il “trusted computing” in origine doveva essere un mezzo per bloccare il propragarsi di virus/worm e cose simili… ma la furbizia dell’industria ha trasformato questa tecnologia (che alla fine si concretizza in un chip all’interno dell’apparecchiatura elettronica) in un mezzo per… decidere ciò che possa funzionare e ciò che invece non è approvato, e che quindi non verrà eseguito. Questo darà la possibilità alle grandi multinazionali di decidere ciò che sia “degno di fiducia” e ciò che invece non lo è, trasferendo la libertà e la possibilità di scelta dall’utente a… i loro interessi. In questo modo sarà possibile bloccare un player mp3 non approvato (che magari legge mp3 non protetti…) e software simili senza che l’utente possa in alcun modo evitare che ciò accada. L’unica possibilità sarebbe disattivare il chip prima di avviare il sistema operativo, questo però renderebbe illeggibili tutti i file diffusi con un meccanismo di protezione.

Contrariamente a quanto si dice spesso in giro, andando avanti per luoghi comuni, questa non è una azione voluta ed imposta solo dalla Microsoft. Anzi, a proporre il Trusted computing fu la Intel parecchi anni fa. La stessa azienda, adesso, inizia a parlare di “safer computing” (informatica sicura) anche se questa mossa secondo molti osservatori è solamente un metodo per fuorviare le opinioni della gente, distogliendo l’attenzione dai rischi principali di questa tecnologia.

Una lista delle aziende che hanno attualmente sottoscritto accordi o promuovono il trusted computing, la trovate qui.

Per approfondire e *combattere* questo futuro vi consiglio di visitare no1984.org (in memoria del Big Brother di George Orwell…), dove tra l’altro vengono descritte alcune semplici azioni da seguire per boicottare l’avvento di tutto questo.

Altre informazioni, molto esplicative potete trovarle nella traduzione dell’articolo originario di Ross Anderson intitolato appunto “Trusted Computing – Frequently asked questions” in aggiunta all’articolo “enciclopedico” presente su Wikipedia.
Infine… se avete una connessione a banda larga (sono circa 27Mb), godetevi il video realizzato da Lafkon e poi doppiato in italiano da quelli di no1984.org.

Emanuele aka P|xeL

No Trusted Computing

WordPress 2.0 è XHTML valid.

Qualche tempo fa mi ero lamentato dell’editor di WordPress. Oggi però, giusto per provare, ho utilizzato il nuovo editor nella correzione di un post che, creato con il vecchio editor avrebbe creato del codice con dei warnings (non veri e propri “errori” gravi ma semplici “brutture del codice” che comunque firefox e/o internet explorer riusciano ad interpretare correttamente).
Il risultato di questa prova è che il codice generato è XHTML Valid.

Mi sono *divertito* (deformazione professionale…) a sistemare i post di vari mesi precedenti in modo da rendere “valide” quante più possibili pagine del blog. Se in questi giorni troverò il tempo, tenterò di “ripassare” in pulizia tutti i post non completamente corretti scritti fino ad oggi dal 2003.

In ogni caso… d’ora in poi, i post inseriti dovrebbero essere completamente corretti sintatticamente. 🙂

P|xeL