Ambrogio…

Cioccolattini Ferrero RocherCerto che certe cose, non devono scomparire mai.

Ieri la mia pulcina ha portato una scatola a forma d’uovo piena di Ferrero Rocher… e adesso mi chiedo solamente una cosa…:

MA QUANTO SONO BUONI!??!

Stanno letteralmente andando a ruba… e so già che mi mancheranno… 😛

Mio fratello.

Stanotte ho fatto le 4 di notte… parlando con mio fratello.

E’ bello quando accade, ed è bello rendersi conto che in fondo, mi dice cose che non dice a nessun’altro. Nonostante giornalmente non si parli più di tanto e nonostante da piccoli (come natura vuole) litigavamo praticamente ogni ora, ogni tanto il nostro rapporto si rivela per ciò che è. Un bellissimo rapporto.

Stanotte siamo stati a parlare di tantissime cose… e nonostante sapessi che stamattina sarei dovuto essere in piedi alle 8, non volevo prender sonno. Era bello ascoltarlo e, ogni tanto, dargli qualche commento da “fratello maggiore”.

Aveva bisogno di parlare. Aveva bisogno di parlare di… una ragazza.

Più si parlava, più mi rendevo conto di quante cose abbiamo in comune e di quante altre viviamo diversamente…

Spero che accada ancora, intanto, continuerò a custodire i suoi segreti.

Emanuele

Through the Dark…

Due persone. Una stanza. Un abbraccio e qualche lacrima.

Intorno a loro, una canzone.

As i walk away
I look over my shoulder
To see what i’m leaving behind

Pieces of puzzles
And
Wishes on eyelashes fade

Oooooh!
How do i show all the love
Inside my heart

Well this is all new
And i’m feeling my way through the dark

And i used to talk
With honest conviction
Of how i predicted my world
I’m gonna leave it to star gazers
Tell me what you telescope says

Oh what is in store for me now?
It’s coming apart

I know that it’s true
‘cause i’m feeling my way through the dark

Try to find a light on somewhere
Try to find a light on somewhere
I’m finding i’m falling in love with the dark, oh yeah

Oh oh what do i know i don’t care
Where i stand

From a troubles are few
As i’m feeling my way through the dark
Through the dark
I’m feeling my way through the dark

(KT Tunstall – Through the Dark)

Ti amo,

Emanuele

Le nuove Alfa…

Alfa Romeo 159Mi piace il nuovo stile delle Alfa. Mi piace il frontale aggressivo, nato con l’Alfa 156 e ripreso nella nuova 159 (foto a lato).

Belle, trasmettono passioni. Fa piacere vedere come questo storico marchio italiano stia risalendo pian piano accentrando a se sempre più attenzione anche all’estero.

E’ questo lo stile che ci vuole.

Jeremy Clarkson (conduttore in Inghilterra di “Top Gear”, la sua parola è quasi oro per gli inglesi), dopo averla provata, ne parla così: “Non fate finta che la 159 non esista, la prossima volta che volete una berlina media a 4 porte, perchè sarebbe un errore. Un brutto errore. Primo, perchè è esattamente un milione di volte più bella della Serie 3 BMW. E con quei tripli fanali anteriori e proporzioni perfette, almeno mezzo milione di volte più bella di qualsiasi rivale da Audi, Mercedes o Jaguar”.

Stasera, tornando a casa, ho raggiunto e superato (andava piano, ero in Vespa… ;-)) una luccicante Alfa Brera.Alfa Romeo Brera

Stupenda.

Non ci sono altre parole per descriverla.

Favolosa la linea di cintura che finisce al posteriore sagomando il lunotto posteriore.

Per concludere, oggi, dopo una lunghissima presentazione trasmessa in realtime anche via internet, è stata svelata l’antagonista della Brera.

La nuova Audi TT. Bella la linea, bello lo spoiler posteriore che scompare quando non serve (mamma Porche insegna…).

Audi TT

Inutile dire che anche per questa, sarei disposto a rottamare immediatamente la mia misera 500 Sporting… 😛

Continuo a sognare, un giorno però, sono sicuro che questo sogno si realizzerà.

Sogni d’oro,

Emanuele

La furbizia del nano italiano…

Forza Italia - La furbizia del nano

A quanto pare, gli italiani negli ultimi anni sono diventati più ricchi.

L’immagine qui sopra, è presa dalla pagine dei risultati delle riforme portate nel nostro paese in questi anni dal governo del tizio con la bandana.

E’ tutto oro quello che luccica?

A quanto pare NO.

Se si presta un pizzico d’attenzione infatti, sarà semplice notare che tutte le altre cifre mostrate in quella pagina sono espresse in euro, gli unici valori espressi in dollari sono solo quelli del reddito medio. Perchè?! Lavoriamo in america? No.

La risposta è molto più semplice e diabolicamente geniale. In questi anni il cambio euro – dollaro è sceso notevolmente.

L’euro nel 2001 valeva 1,12663 dollari. Nel 2005 (anno a cui fa riferimento quella pagina, non potendo prevedere l’andamento dell’anno in corso ovviamente), il cambio euro-dollaro era sceso a 0,82898. Potete verificarlo voi stessi (l’ho fatto io personalmente, dunque niente catene via e-mail e/o simili) direttamente sul sito dell’UIC alla pagina dei cambi.

Con 2 semplicissime moltiplicazioni, si scopre così che il reddito medio degli italiani è sceso da 27793 euro a 22481. In pratica, nelle tasche degli italiani sono mancati mediamente 5312 euro!
Davvero furba come cosa, non vi pare? E’ bastato esprimere solamente quei valori in un’altra valuta per far sembrare, a colpo d’occhio, che tutto sia andato per il verso giusto. Che l’Italia è migliorata. Evidentemente invece, non è così.

Questi stessi dati sono ben pubblicizzati anche sul libro che Berlusconi ha inviato per la campagna elettorale nelle case degli italiani… (s)fortunatamente non l’ho ancora ricevuto.

Senza dubbio continua a prenderci per coglioni.

Emanuele

A proposito di coglioni…

Non poteva mancare l’ennesima gaffe da parte del nostro premier (ancora per poco). Faceva bene, in passato, ad evitare le interviste e parlare solo tramite comunicati ben scritti (da altri).

Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possono votare facendo il proprio disinteresse.

E’ così che Berlusconi dimostra i suoi valori di democrazia ed educazione. E, come in passato, alla fine si difende dalle critiche rispondendo che la sua era una frase ironica.

Eppure, nel video, trovare un sorriso o un minimo di ironia risulta alquanto complicato.

Bella la sua consuetudine nel tirare la pietra e scappare via. Ammirevole. Come fa, un uomo con un minimo di senno, a difendersi dalle accuse con… delle accuse!?!

Che risposta è? Ci ha presi per coglioni? Probabilmente si, in entrambi i casi.

Se qualcuno lo offende (“Loro mi hanno dato del delinquente politico e l’hanno detto sul serio, sto aspettando ancora le scuse. Loro mi chiamano assassino e mandano i loro plotoni telecomandati in ogni occasione”) è liberissimo di difendersi da persona civile, senza dubbio però, non è autorizzato ad offendere.

Complimenti, se non fosse per il mio senso civico, mi verrebbe da scrivere nella scheda “voto per il coglione”.

Emanuele