In corsa, auguri…

Beh, speravo di avere più tempo, per spiegare un pò dove stia andando e perchè, ma il tempo è tiranno… e così tra cerniere che si rompono dopo che la valigia è piena… e 1000 altre cose da fare, non mi resta che farvi i miei auguri, a voi ed alle vostre famiglie, per una serena Pasqua, sperando che non dimenticheremo che si tratta della Resurrezione di Cristo e non di uova e appanzate…

Al mio ritorno (giorno 18) vi spiego dove sono finito! 😉

Ciao a tutti, auguri ancora,

Emanuele

PS: le categorie del blog lasciano intravedere qualcosa…

33 ore e sono tra gli Dei dell’olimpo…

E’ tardissimo. Ho appena finito di sistemare in gran parte la presentazione da portare… in Grecia!

33 ore e sarò sull’aereo, insieme alla mia pulcina…Pollon
Che vado a farci?! Eh… domani prometto di raccontarvelo meglio, intanto è meglio che stacchi tutto e corra a nanna…

Effettivamente, nonostante lo sapessi praticamente da oltre un mese, ho tenuto tutto “nascosto” sul blog fino ad oggi.

Beh… diciamo che andrò, a riposarmi… o quasi.

Intanto, finalmente girerò un pò la Grecia, la terra degli Dei e di Pollon

Sogni d’oro a tutti, domani sarà una lunga (nono… purtroppo volerà…) giornata.

Emanuele

‘Pensavate di esservi liberati di me?’

A quanto pare, avevo proprio ragione io. Siamo al parco giochi.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto questa sera, di ritorno da un incontro con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che il voto di domenica e lunedì è stato contraddistinto da brogli e che dunque il suo esito deve cambiare.

“Tanti brogli. [L’esito delle urne] deve cambiare”, ha detto Berlusconi, interpellato dai giornalisti davanti a Palazzo Chigi, dove il premier stava rientrando dopo un colloquio al Colle durato oltre un’ora.

Secca la risposta del candidato premier del centrosinistra Romano Prodi.

“Berlusconi deve andare a casa”, ha detto il capo dell’Unione parlando dal palco costruito in Piazza Maggiore a Bologna per festeggiare la vittoria elettorale che ha visto la sua coalizione aggiudicarsi una maggioranza ampia alla Camera e risicata al Senato.

“E’ inutile che (Berlusconi) cerchi di ritardare le cose… vi posso assicurare che non c’è nessun dubbio sulla nostra vittoria”, ha affermato Prodi. “Non si è mai visto nella storia della democrazia italiana un partito che non accetta i risultati delle urne. Ancora una ragione per mandarlo a casa“.

Sono 82.850, fra Camera e Senato, le schede contestate. L’attenzione si concentra in particolare sulle 43.028 relative a Montecitorio, dove il vantaggio dell’Unione è di 25.224 voti, pari allo 0,06% del totale, e ha garantito al centrosinistra, grazie al premio di maggioranza, 348 deputati contro i 281 della Cdl.

A queste schede si riferisce il centrodestra quando dice di voler attendere i dati ufficiali prima di riconoscere la propria sconfitta.

BROGLI A NON FINIRE, NE HO RIFERITO A CIAMPI

“Ci sono brogli che non sono equamente distribuiti, ma unidirezionali. Ci sono tutti i verbali di 60.000 sezioni da verificare uno per uno”, ha detto Berlusconi questa sera, dopo che ieri nel corso di una conferenza stampa aveva parlato della possibilità di una grossa coalizione su modello tedesco che coinvolgesse entrambi i poli — ipotesi seccamente rigettata dal centrosinistra.

“Ci sono brogli a non finire. Queste informazioni arrivano da cose precise, sono in contatto con tutti i nostri coordinatori di Forza Italia e degli altri partiti. Di ora in ora arrivano dati sulle stesse schede che non sono conformi. Ci sono somme sbagliate, dati riportati male nella stessa scheda, comunicazioni errate”, ha sottolineato il presidente del Consiglio.

Alla richiesta se abbia riferito a Ciampi delle irregolarità, il premier ha risposto ai cronisti: “Assolutamente sì”. Ma poco dopo ha aggiunto: “Io non parlo mai degli incontri con il capo dello Stato, vi dico che ci sono situazioni che si stanno accumulando una dietro l’altra”.

Gli Uffici centrali circoscrizionali hanno 48 ore di tempo dal ricevimento degli atti elettorali per decidere. I plichi con i verbali sono iniziati ad arrivare ai diversi Uffici ieri dalle 14 in poi. Una decisione sulla assegnazione dei voti deve essere assunta quindi entro domani sera.

“Ci sono i tempi necessari per fare i controlli, non ci sono limiti di tempo”, ha detto il premier ai giornalisti. “Mi sembra logico che ci sia una verifica dei voti per vedere se questo risultato, che è provvisorio, non ha nulla di ufficiale, che è venuto fuori nella notte dalle prefetture, debba essere controllato, no?”

E infine ha chiosato: “Pensavate di esservi liberati di me?”

Fonte: Reuters

Io si, sono così coglione da credere che possiamo liberarcene e non sentirne la mancanza. Mi dispiace però vedere che nella mia città… la maggioranza voleva nuovamente il nano italiano al governo. Che popolo di masochisti.

Emanuele

Al parco giochi.

B.: “Nessuno ha vinto, serve una Grande Coalizione”

P.: “No grazie, abbiamo vinto e governeremo”

Inutile spiegare chi siano questi B e P.

Il comportamento di “B” però mi ricorda un bambino che all’asilo non voleva perdere mai…

Emanuele

Alla ricerca di un feedreader: Sage!

SageUltimamente i feed che seguo sono aumentati: devo ammettere che, prima di passare dagli “antichi” preferiti* ai nuovi feed (che altro non sono che dei bookmark “dinamici”) ho fatto passare un pò di tempo. All’inizio infatti, trovavo scomodo dover scorrere vari sotto-livelli nella mia barra dei segnalibri (utilizzo Firefox come browser) prima di raggiungere una notizia: era più semplice cliccare l’antico bookmark e leggere le news.

Piano piano però, ho scoperto la vera peculiarità dei feed: non è necessario visitare una pagina per scoprire se qualcosa di nuovo è stato scritto, basta aggiornarne il feed. Per questo, ho iniziato ad utilizzarli, aggiungendo inizialmente solo alcuni blog, poi, pian piano, anche alcuni siti interessanti provvisti di feed.

La gestione dei feed in Firefox però, non è delle migliori. Vengono aggiunti come segnalibri ad albero il che non rende semplice la verifica di aggiornamenti negli stessi.

Stasera così, ho fatto un giro alla ricerca di un feed reader (non mi piaceva una soluzione su web, come bloglines ad esempio, che senza dubbio sarebbe stata un pizzico più scomoda da utilizzare per le mie esigenze) e quelli consigliati alla fine mi sono sembrati tre: FeedReader (gratuito e molto semplice), FeedDemon (uno dei più completi programmi, un tempo gratuito, adesso a pagamento) e RSSOwl (gratuito, opensource, molto versatile… probabilmente uno dei più utilizzati al mondo).

Tutti e tre i programmi devo dire che si presentano molto bene, ma… hanno tutti e tre un difetto: utilizzano un motore di rendering delle pagine tutto loro. Praticamente, stavo dicendo addio a tutti i plugin di Firefox che mi ripuliscono le pagine e mi aiutano nella navigazione. Una rinuncia troppo grande.

Per questo, la ricerca è andata oltre… fino alla scoperta di Sage, una piccola estensione di Firefox. L’avevo installato giusto per esportare i miei feed in formato .opml da utilizzare in uno di quei tre aggregatori e non gli avevo dato alcuna importanza. Come al solito però, l’essenziale è invisibile agli occhi.

Sage si integra in Firefox ma non per questo risulta meno funzionale degli altri aggregatori, se da un lato ti obbliga ad avere Firefox per funzionare (ovviamente), dall’altro ti permette di non installare nuovi programmi per la gestione dei feed.

Piccolo ma potente. Offre infatti, come i fratelli maggiori, la ricerca all’interno dei feed, l’aggiornamento automatico, la possibilità di importare/esportare i feed o di impostare come già lette certe notizie o certi gruppi di feed. Offre inoltre la suddivisione dei feed in categorie ed una bella pagina riassuntiva delle notizie contenute in un feed.
Come al solito, Firefox si dimostra un browser stupendo grazie agli infiniti plugin sviluppati.

Non potevo desiderare di meglio.

P|xeL

1035 giorni…

…o, ancora meglio, meglio: 2 anni e 10 mesi. :love:

Che dire? Beh… le frasi più belle te le dirò senza dubbio dal vivo :love:, qui invece voglio lasciare scritta una bellissima frase di A. De Saint-Exupéry (sisi… l’autore de “Il piccolo principe”…) che senza dubbio conosci benissimo e che forse dovrebbe valere particolarmente in questo periodo.

“Amarsi non significa guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione”.

Ti amo tanto pulcina mia… non vedo l’ora che sia domani per rivederti.

Emanuele

Amore puro...

Le funzioni di FeedBurner

Ieri sera mi sono dedicato a configurare per bene FeedBurner ed ho scoperto tante funzioni utili che spesso non vengono utilizzate.

Per iniziare però, cosa è FeedBurner? FeedBurner è un servizio di gestione e smistamento dei contenuti di una pagina di cui esiste un feed e per questo è ampiamente utilizzato dai blogger.

Tramite le pagine di FeedBurner è possibile Analizzare, ottimizzare, pubblicizzare i propri feed.

Nella sezione “Analyze” del sito è possibile trovare le statistiche d’utilizzo dei propri feed accompagnate da piccoli grafici: sarà facile in questo modo vedere quando e perchè i vostri lettori hanno deciso di leggere gli articoli indicati nei vostri feed.

La sezione accanto, chiamata Optimize, rappresenta il cuore di FeedBurner. In questa sezione infatti è possibile impostare (ed aggiungere) tantissime funzioni ai propri feed. Si va dalla scelta della lingua della pagina del proprio feed, fino alla possibilità di rendere i propri feed universali (esistono infatti tanti protocolli) in modo da renderne possibile la lettura tramite qualunque aggregatore di feed. Tra le altre cose, è possibile aggiungere ai propri feed le informazioni provenienti da un podcasting o un aggregatore di link (del.icio.us, ma.gnolia, etc…) ovvero arricchire il proprio feed di funzioni quali “segnala via e-mail” o “aggiungi su del.icio.us”. Non manca ovviamente la possibilità di aggiungere una descrizione dei propri feed ed una immagine.

La terza sezione è quella chiamata Publicize ed offre alcune funzioni utili a pubblicizzare (appunto) i propri feed. Innanzitutto è possibile pingare automaticamente vari servizi rpc (e questo può risultare utile, oltre a far conoscere più facilmente i vostri post, a velocizzare l’invio di un post tramite WordPress che perde tempo a pingare i servizi rpc aggiunti nella pagina delle opzioni), esiste poi la possibilità di creare una pagina html con i propri feed oppure, grazie alla collaborazione con FeedBlitz, inviare via e-mail gli aggiornamenti del feed. Altre piccole funzioni riguardano la possibilità di inserire nelle proprie pagine un contatore riportante la diffusione dei propri feed oppure un piccolo banner con i titoli dei propri feed a rotazione. Si conclude con la possibilità di bloccare via password l’accesso ai propri feed o inserire indicazioni circa la licenza Creative Commons prescelta.

Infine esistono altre 2 sezioni; la prima, chiamata Monetize, è accessibile solo tramite invito e permette di guadagnare tramite i propri feed (presumo che gli inviti arrivino solamente a coloro che hanno un grosso traffico tramite i loro feed) e la seconda, chiamata Troubleshootize, contiene alcune FAQ utili e “FeedMedic”: un servizio che permette di controllare se i propri feed hanno avuto problemi tecnici.

Spero vi sia utile,

P|xeL

PS: stanotte ho aggiunto ai miei feed i link del mio account del.icio.us, gradirei sapere da chi utilizza i feed per seguire il mio blog cosa ne pensa. Disturbano? Sono utili? 🙂

Webcron down, Wikipedia segue a ruota.

Da circa tre giorni WebCron risulta irraggiungibile, così, tutti coloro che lo utilizzavano per far partire uno script di backup per il loro blog (ma, ovviamente, anche tutti gli altri) dovrebbero prendere in considerazione l’idea di cercare una alternativa (non sottovalutate mai l’importanza dei backup ;-)).

Al momento, ho trovato CronJob4you, che per certi versi mi sembra anche più potente di WebCron. Il limite massimo di crontab impostabili infatti sale da 3 a 20. L’aspetto negativo è invece la traduzione moooolto sommaria del sito in inglese (un buon 80% del sito rimarrà in tedesco nonostante si provi a cambiar lingua).

Wikipedia Italia invece, per la prima volta, risulta inutilizzabile. Al momento una pagina di errore avverte:

I server della Wikimedia Foundation hanno al momento qualche problema tecnico.

Il problema è probabilmente temporaneo e sarà risolto in fretta. Per favore, riprova tra qualche minuto.

Per ulteriori informazioni puoi visitare il canale #wikipedia-it sulla rete IRC di Freenode.

Wikipedia è ora uno dei siti internet più visitati e la Wikimedia Foundation deve comprare in continuazione nuovo hardware. Se vuoi aiutarci, per favore fai una donazione.

Speriamo risolvano a breve (uhm, è anche possibile che, considerato l’orario, stiano approfittando per modificare qualcosina sui server).

P|xeL