Google Dance in azione.

PagerankHo notato che alcuni datacenter di Google indicano un Pagerank per questo blog pari a 4 (era salito a 2 questo inverno, alcuni mesi dopo il trasferimento da Splinder), dopo un paio di controlli, ho notato che anche altri siti stanno per essere aggiornati.

Tramite questo tool ho notato ad esempio che il blog di Riccardo salirà a 6 molto probabilmente.

Solitamente la “Google Dance” necessita di alcuni giorni per completare la sua opera… così, tra non molto, l’aggiornamento sarà completato.

La homepage non ha avuto sostanziali incrementi di backlink e così il pagerank pari a 4 è rimasto immutato.

Il blog invece, ha acquisito una maggiore diffusione sul web. 🙂

Per i non “tecnici”, il pagerank è un numero che indica, in linea di massima, l’autorevolezza di un sito per Google. E’ calcolato seguendo vari parametri, tra cui il numero di link verso una determinata pagina. Semplificando al massimo, più siti fanno riferimento ad una pagina, più questa acquista valore. 🙂

Buona “danza” a tutti,

P|xeL

PS: ecco come ama danzare un informatico… 😉

Miserere…

Le rondini sono animali migratori… l’unica cosa che amano in fondo… è la loro stessa vita… e il cielo.

Stormo di rondini...

[…] E vivo altrove e osservo il mondo dal cielo…
E vedo il mare e le foreste…
Vedo me che….
Vivo nell’anima del mondo, perso nel vivere profondo!
Miserere, misero me… però brindo alla vita!
Se c’è una notte buia abbastanza da nascondermi, nascondermi…
Se c’è una luce, una speranza
Sole magnifico che splendi dentro di me…
Dammi la gioia di vivere
che ancora non c’è.
Miserere, miserere…
Quella gioia di vivere (che forse) ancora non c’è.

Zucchero – Miserere

Stasera sono tornato a casa ascoltando questa canzone di Zucchero… e salendo le scale, sorridevo perchè… in fondo, sono “misero” ma… riesco ancora a credere in un futuro felice.

Lo sogno, non so come, non so quando. So che arriverà… e lo aspetto.

Per questo brindo… anche un pò alla faccia di tutti coloro che mi han fatto soffrire. E odiatemi pure per questo ma… brinderò ugualmente, ne ho bisogno.

Emanuele

PS: le rondini le ho osservate molto in treno… se ne incontravano parecchie… che al tramonto iniziavano a danzare…

Libero.it – Sicurezza e disinformazione

In questi giorni, tutti gli utenti di Libero stanno ricevendo delle e-mail sulla “sicurezza” (lo metto tra virgolette in quanto, alla fine, cercano più che altro di vendere un nuovo pacchetto software…).

La cosa più buffa però è che… per descrivere l’utilità di un firewall (strumento più che necessario in ogni computer che condivide risorse con l’esterno) mettono in gioco… gli hacker (evviva le parole ad effetto…).
Secondo la descrizione data nell’e-mail di Libero, gli hacker sarebbero: “esperti di software che studiano il codice su cui vengono sviluppati i programmi fino a trovarne i punti deboli: sfruttando questi errori di programmazione, possono accedere al PC e prenderne il controllo o rubare informazioni e dati”.

Posso anche condividere la prima parte della frase (anche se la trovo un pò limitativa), ma senza dubbio, il resto della frase finisce nel tipico qualunquismo utile a creare leggende metropolitane.

Mi piace molto di più, la definizione che introduce l’argomento “Hacker” su Wikipedia: “Un hacker è una persona che si impegna nell’affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d’interesse (che di solito comprendono l’informatica o l’ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita“.

Chissà perchè, detta così… la continuazione dell’e-mail (“Ecco perché è necessario dotarsi di un software che protegga il PC da intrusioni indesiderate.“) non trova più tanto senso.

A tal fine, vi invito (ed invito a maggior ragione la redazione di Libero.it), a leggere la definizione di Cracker che senza dubbio, calza a pennello con i discorsi portati avanti nell’e-mail.

Cerchiamo di fare educazione informatica? Beh, cerchiamo di farla bene… e non pensiamo solo a vendere “pacchetti-sicurezza” da 2 euro al mese…

P|xeL

PS: concludendo, promettono una nuova e-mail sulla sicurezza per la prossima settimana… chissà su cosa faranno leva in futuro!

Z4QQQ…

Quest’estate, sul pullman che mi portava in Calabria per il campo estivo, ho scoperto quanto siano “griffinomani” (seguaci della serie tv “I Griffin” :joy:) i ragazzi del mio reparto…

Me ne uscii con una battuta presa da una puntata in cui Peter Griffin partecipava alla Ruota della Fortuna…

Beh, magicamente oggi, una ragazza del reparto mi ha segnalato il video… sorridete 2 secondi anche voi. Si esprime qui tutta la demenzialità di questo cartone che… in fin dei conti, è uno specchio della società americana!

No comment please. 😉

P|xeL

In macelleria – annunci.

Cartello VendesiVendesi cuore d’uomo. Già tagliato in sottilissime (e tenerissime) fettine.

Pre-cotto a fuoco lento (alcuni anni).

Offerta del giorno: se acquistato interamente la ditta offre, in omaggio, un vasetto di amore puro 100%.

Solo per cuoche intenditrici o buone forchette, astenersi apprendiste.

———

Ma si… ridiamoci un pò su… la vita in fondo, va presa con filosofia. 8)

Emanuele

E allora… canto.

…Questa è la storia di un bambino che non c’è più e non vuole essere re…
Ma cosa importa ormai, è una bugia, saprei senz’altro dirti ‘è colpa mia’…
Ma ho solo voglia, sai… di andare via… dei miei robot ho nostalgia.
E allora canto…

Dimmi che sapore ha la mia cruda sincerità…
dimmi quanto male fa il tempo che non passa mai.

Oggi sono stato in giro per Palermo a sbrigare cose… fortunatamente ero con il motore… e con il mio fido iPod.

C’era il sole… e così è uscito anche il buon umore. Mi sono ritrovato a cantare, mentre camminavo con un braccio che… giocava col vento…

Sto cambiando un bel pò di cose in questo periodo… ho persino imparato a tenere la suoneria (e la vibrazione!) nel cellulare… ho imparato ad ascoltare musica più “bordellara”… e forse, capisco anche perchè esista… 😛 Ti fa distrarre… non ti fa pensare.

Strano che sia io a dirlo… ma, in fondo, è anche giusto alternare un pò le giornate… oppure il cervello fonde.

Emanuele

PS: “Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata” (Gabriel Garcia Marquez – Premio nobel per la letteratura).

Pensa… e salta.

Rieccomi… in questo periodo sono spesso “in viaggio”, forse perchè è diventato un bel mezzo per… distrarsi. Il treno è lento e… fa riflettere.

Ah, fa anche sognare. A due ore precise di viaggio con l’espresso PA-CT si incontra sulla destra un bellissimo castello (che ci fa tra le montagne?!).

Le favole devono esistere… se esiste un castello, esiste senza dubbio qualcuno che vi ha vissuto la sua vita dentro.

Se doveste ritrovarvi su quel treno, fateci caso… io purtroppo non ho capito in che zona mi trovassi…

“… prendi il tempo… prendi l’attimo e salta…”

Salto ancora come un bambino… e ne vado fiero. Nella vita, a quanto pare, non cambierò mai.

D’altronde, come diceva anche una bella canzone, quello che non sono… non posso esserlo. E’ la mia natura.

Con oggi ho anche concluso la “stagione” dei compleanni: 8 in un mese! Tra Dicembre e Gennaio tutti questi genitori invece di guardare la tv… preferivano fare altro. 🙂 Il vero dramma è per il portafoglio… che si ritrova “a secco”.

Vado a nanna adesso… sono distrutto, per la “buona notte” (no… a quest’ora dormite già tutti…), beh, per il buon giorno di domani mattina, vi lascio una bella frase di Gibran

“Pensare…”

Pensare a se stessi è terrificante, ma è la sola cosa onesta: pensare a me come io sono, alle mie brutte caratteristiche, alle mie belle qualità, e stupirmene. Quale altro concreto inizio, da quale punto di partenza progredire, se non da me stesso?

Khalil Gibran

Beh… sogni d’oro,

Emanuele