In questi giorni riflettevo sulle apparenze. Non mi sono fermato su quelle però… pensavo piuttosto alle apparenze correlate alla blogosfera.
Io stesso per anni ho preferito non mostrarmi tramite il blog e tutt’ora, tutto ciò che avete di me sono un paio di foto e niente di più.
Perché questo nascondersi? Quando si è fuori, si parla e si risponde alla gente senza bisogno di coprirsi il volto con un giornale.
Quando si va ad un convegno, ad una tavola rotonda, ad un incontro, ad una cena, si interviene senza pensare “ah, mi stanno vedendo in faccia, quindi tutto cambia”.
Perché su internet invece si cambia totalmente approccio? Perché il 99% dei blog non mostra mai nulla di se… ma si fa semplicemente leggere?
Cosa cambierebbe se oltre a leggere vedessimo “chi scrive”? Cambieremmo atteggiamento? Siamo più interessati a sentire le parole di uno sconosciuto che quelle di uno, magari bruttino, che si è mostrato?
Infantilmente si è spesso portati a giudicare le persone dal loro aspetto.
L’occhio vuole la sua parte. Siamo proprio sicuri però che l’occhio sia così intelligente quando decide cosa è meglio per noi?
Per certi versi… probabilmente, sarebbe migliore un mondo in cui le persone fossero selezionate da ciechi.
Ecco che, come un cerchio che si chiude sempre, capisco che forse è *quasi meglio* non mostrarsi.
Su un blog si è solo delle lettere e niente più. Gli occhi non vengono sfruttati per scegliere e questo forse, aiuta a selezionare un pizzico più intelligentemente chi e cosa leggere.
Azzardando, arrivo a dire “peccato che fuori, non sia lo stesso”.
Emanuele