Numeri complessi… o calcolatrice complessa?!

Merda. Ti compri la migliore calcolatrice sul mercato (anzi appena posso ve ne parlo meglio) e la fai arrivare persino dall’altro lato del pianeta per risparmiare.

Ti allegano un mega libro da 300 pagine di istruzioni e poi… perdi due ore perché non trovi come trovare modulo e fase di un numero complesso quando con la tua vecchia calcolatrice ci riesci al volo.

Fanculo. Qualcuno ha una TI-89? Dove casseruola hanno nascosto questa beneamata funzione?!

Sto per piangere… 😐

Emanuele

Mia madre mi droga nel sonno!

Inizio ad avere seri dubbi circa l’onestà di mia madre.

Non sottovalutate questo post… è una richiesta di aiuto! 😀 Chiamate i servizi sociali, chiamate i pompieri, la polizia, la guardia di finanza, il telefono Azzurro, il commissario Montalbano, la signora in giallo, l’FBI… non so, fate qualcosa! 😀

Oggi ho avuto la conferma di una notizia che aspettavo da tempo (tra qualche giorno vedrò di capire meglio come sto).

Oggi ho anche passato il pomeriggio tra i libri per l’esame di elettrotecnica di domani che sembra stregato (sia perché non riesco a farmi piacere sta materia fino in fondo, sia perché si passa sempre col contagocce…).

E… oggi, tornando in macchina che facevo?!

Cantavo da solo e a squarciagola – con l’iPod alle orecchie – “The final countdown” ridendo come fossi il re del mondo! 😀

Davvero… non ho più spiegazioni per l’allegria che mi sta investendo in questo periodo.

Ho perso tutto. Ho pure da affrontare l’ennesimo esame difficile… e… che faccio?! Canto! 😮

E’ assurdo… devo cercare di non addormentarmi stanotte… voglio scoprire cosa mi iniettano nelle vene per farmi risvegliare ogni santo giorno in questo modo! 😛

Saranno le preghiere della sera?! Boh… certo è che persino li invece di lamentarmi ho sempre qualcosa per cui dire “Grazie Signore”. E’ assurdo!

Forse è solo che da tempo mi dico “i tempi duri dovranno venire”… e più me lo ripeto, più tutto il resto diventa un gioco! :joy:

Emanuele

PS: in fin dei conti, cercando su Google “new soul”, il primo risultato dopo i video di Youtube… son proprio io! 🙂

Come combattere (e vincere) la paura di star soli.

Da qualche tempo rifletto su questo argomento.

L’uomo è un animale sociale (alcuni son anche “socievoli” :-P) che naturalmente, per evoluzione, si è ritrovato a vivere in gruppi, più o meno piccoli.

Qualche settimana fa mi trovavo da solo nel bosco. Questa cosa penso di averla ripetuta più volte anch’io nella mia mente.

Sarei stato 2 giorni da solo, dovevo forzatamente vivere un weekend con me stesso.

Effettivamente non mi faceva piacere. Ho chiesto a più di un amico di venirmi a fare compagnia… o di venirmi a trovare.

Però, era una voglia di “condividere le giornate” diversa da quella di certe persone.

C’è tanta – forse troppa – gente che per paura di andare avanti da sola nella vita, si àncora alla prima persona che incontra.

Non voglio portare esempi di persone che conosco, perché l’ho già fatto in passato su questo blog e sarei ripetitivo.

Piuttosto, da alcuni mesi mi domando: perché non vincere anche questa paura?

Ammetto di averla sofferta anch’io in passato. La paura di lasciare le proprie “certezze” è una cosa che spaventa e che richiede grandi riflessioni (a meno di essere persone che vivono solo d’impulso: ma a questo punto mi chiedo a che serva tutto il rimanente chilogrammo di materia grigia…).

Avete letto più volte in questo blog la mia difficoltà, le mie “urla” per tentare di convincere “qualcuno ad amarmi” come intendevo io. C’era anche paura dietro (non solo quella ovviamente). C’era paura e lo ammetto perché è umano averla.

Però, mesi fa, quando mi dissi basta, decisi di iniziare una nuova strada.

E non stavo scappando da quella vecchia. Mi ero reso conto che per percorrerla dovevo prima imparare taaaanto altro. Perché c’erano cose che mancavano in me.

E così, ho perso una persona dalle grandi potenzialità (si Fabi, parlo di te… ed è anche così – ma non solo – che ti descrivo a chi mi chiede…) perché volevo smettere di aver paura.

Volevo dimostrare a me stesso che ogni paura può esser vinta se affrontata con impegno. E così anche questa doveva scomparire.

Io dovevo vincere.

La gente ha paura di immaginarsi un futuro da sola, senza nessuno accanto. In questi giorni ho visto anche altre persone succubi di questa paura. Io… per risolvere il problema ho iniziato a domandarmi: perché preoccuparmi del futuro?

Quando arriverà lo affronterò, inutile pensarci prima! 🙂

E questo non significa vivere alla giornata e non progettare la propria vita… c’è una differenza sottile ma ben definita. Significa semplicemente non esser preda delle paure e delle ansie dovute a decisioni future.

Non vivere con l’angoscia di un futuro che sembra non arrivi mai.

Pensiamo a ciò che c’è da viver oggi. Pensiamo agli impegni di oggi. Concentriamoci su quelli. Cerchiamo di essere oggi i testimoni dei valori che abbiamo dentro (se poi coincidono con quelli cristiani, tanto meglio).

Sono tornato come anni fa, quando dicevo a tante ragazze di no perché “aspettavo la ragazza dei miei sogni”. Perfetta e non perfetta allo stesso tempo (ci vuole un post a parte… ;-)).

E’ tornato insomma l’Emanuele che disse a Fabiana (una bellissima ragazza :-)) di no per 10 mesi, perché voleva esser sicuro che non fossero solo illusioni (per entrambi) ciò che sembrava stesse nascendo.

Vivo alla giornata. Anzi no, vivo DELLE mie giornate.

Sono una motivazione più che valida per essere felici e sereni.

E’ questo forse il segreto (insieme alle 10 regole per viver felici) che in questi mesi mi fa affrontare tutto positivamente. Capitano i momenti di amarezza, ma poi – puntualmente – ritrovo da solo la forza di rialzarmi e sorridere. Come dicevo qualche tempo fa“la tristezza non dura neanche 10 minuti”! 🙂

Altro che persona insicura… dovrei tenere più spesso a mente ciò che ho sentito dire da mia madre qualche giorno fa: “Emanuele sa il fatto suo!”. :joy:

Le strade vanno percorse con serenità ed allegria.

Si apprezza meglio il rumore del vento e si sente meno la fatica ed il sudore…

Buon inizio di settimana,

Emanuele

Screw Spain.

Subito dopo aver visto l’ultimo rigore, ho acceso il mac ed ho fatto un salto su msn. Probabilmente la sconfitta dell’Italia agli europei ha lasciato tutti senza parole.

Nessun messaggio personale a riguardo…

Solo un contatto non è rimasto ammutolito. Una amica inglese – per nulla intimorita – ha scritto “Screw Spain!”.

Io sono ancora incredulo… ma quel “va a quel paese” mandato dall’altro lato dell’Europa mi ha fatto tornare il sorriso.

Non siamo soli. 😐

Emanuele

Magari sapessi suonare il Banjo!

Ecco come vorrei vedere casa mia tra 10 anni. L’adorabile bambino che balla, è questo. 🙂

Mumble… c’è nessuna donna attraente-simpatica-intelligente ancora libera che sappia anche suonare il banjo?! Avrei un’offerta da farle…  :eeeh:

Emanuele

PS: “Il banjo è uno strumento allegro. Non puoi suonare una canzone triste col banjo che… esce sempre così allegra!” – Steve Martin. :joy:

SuperMan-u all’attacco!

La realtà è che ancora deve nascere chi riesce a farmi le scarpe da certi punti di vista.

Sono orgoglioso di me, oggi ho avuto l’ennesima conferma che… nella vita serve: coraggio, allegria e… pazienza! 🙂

SuperMan-U all’attacco! 😎

Emanuele

Voglia di andar via (con un foglio di carta in mano).

Ho passato tutto il giorno a studiare. Ho persino trovato il coraggio (si perché, per la mia deviazione per lo scoutismo, di questo si tratta) di saltare una attività di zona per rimanere a casa tra i libri.

Ho bisogno di laurearmi. Ho bisogno di… andar via da qui. Milano, Londra… non so, non mi vedo più a Palermo nel mio futuro.

Chissà quando arriverà quel giorno, chissà quando i miei sogni inizieranno a diventare realtà. Chissà quando inizieranno ad esplodere come fuochi d’artificio da godersi, seduti su una panchina, in una bella sera d’estate.

Intanto cerco di farmi piacere questo sabato che passerò tra i libri.

“Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno.
Con amore ed umiltà potrà costruirlo…”

Buon sabato a tutti. 🙂

Emanuele