“Adoriamo la nostra Amazon Echo, ma ho paura che stia trasformando nostra figlia in una stronza maleducata”, ha scritto qualche tempo fa Hunter Walk, un investitore della Silicon valley.
Con Alexa non c’è bisogno di dire “per favore” o “grazie”, anzi: il dispositivo risponde meglio se gli si chiede qualcosa bruscamente. “A livello cognitivo, non sono sicuro che un bambino capisca perché si possono dare ordini ad Alexa ma non a una persona”, ha scritto Walk. Come fa una bambina di quattro anni a imparare che gli altri membri della famiglia non sono semplicemente lì per obbedire ai suoi ordini, quando un membro della famiglia è un dispositivo elettronico progettato esattamente per fare questo?
Alexa, come Siri e come tutti gli altri assistenti vocali, preferiscono frasi dirette, concise, non troppo articolate. Questa necessità impoverirà la nostra sensibilità e la nostra educazione?
Emanuele



