Al momento giusto.

Piedi di un bambino che salta

Nessuno può possedere nessuno.
Niente può cambiare niente se non vuoi.
Chi crede di poterti piegare, assoggettare o ridurti al vile silenzio, s’illude.
Ci sono un paio d’ali ed un paracadute di scorta nascosti dentro di noi.
E quando il male è troppo forte e l’aria si fa talmente irrespirabile, è quello il momento di saltare

Renato Zero

Emanuele

(photo credits)

5 commenti » Scrivi un commento

  1. sono dubbiosa riguardo al saltare,come un coniglio veloce che cambia improvvisamente direzione.mentre le arti orientali indicano di passare per il centro per avere una mggiore stabilità,e mai di saltare.saltare interiormente forse non risolve le cose,ma le allontana per un pò.prima o poi dobbiamo affrontarle comunque… 🙂

  2. Non penso di essere mai scappato da nulla. Piuttosto ho chiesto sempre tempo per risolvere, capire, ragionare.
    Saltare… lo vedo come il momento in cui un uccellino prende il volo. E’ li che impara a credere in sé stesso… ad andare sempre più in alto, con le sue sole forze! :joy:
    Ciao,
    Emanuele

  3. fa piacere sentire queste parole, mi domando se questo principio sia sempre applicabile oppure se vale solo in alcune situazioni… a volte ci si sente in situazioni dove si deve solo aspettare, per poi aspettare, per poi capire che è un momento di transizione per poi approdare ad un sucessivo momento di transizione che a sua volta porta inevitabilmente ad un cambiamento che presuppone… un momento di …. transizione 😀

  4. Sentire il ritmo delle cose,ascoltare le pause,tra un respiro e l’altro,come nella vita,ci sono delle pause da ascoltare, da vivere profondamente e se non rispetti questo ritmo, riempiendoci di attivita al punto da non aver tempo… rischiamo di andare in tilt 🙄

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.