E poi, ancora di più!

Turbini e tempeste io cavalcherò. Volerò tra i fulmini…

Gianna Nannini – Meravigliosa Creatura

E poi ancora. E ancora e… ancora!

Qualche settimana fa ho sentito mia madre dire per telefono “Emanuele ha un carattere forte, quando decide qualcosa, è difficile da smuovere”. Non ricordo con chi stesse parlando, però quella frase mi rimase dentro.

Io… che sto qui, giornalmente, a domandarmi cosa vada bene e cosa non vada. Io che, puntualmente, passo il tempo a chiedermi in cosa debba migliorare e cosa invece debba trattare come fosse un tesoro… secondo mia madre, ho un carattere forte.

In effetti potrebbe anche essere così.

Ho sempre cercato di reagire, con ciò che ho dentro, a ciò che fuori non mi andava.

Solitamente una persona insicura non fa così. Una persona insicura tende a lasciarsi convincere dal mondo esterno. Tende ad accettare, per certi versi, il gradino più basso.

Io no. Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho… e lotterò per costruirmelo, costi quel che costi! 🙂

Emanuele

Aggettivi inutili.

Il freddo inverno. La notte buia. Il guerriero valoroso. La luna pallida.

Sembra bello, ma bello non è.

Non sempre gli aggettivi sono utili nelle nostre frasi. Ci sono studi che dimostrano che le frasi più corte sono quelle più apprezzate.

E poi, ogni aggettivo della frase sopra è il diretto complementare della parola che descrive.

Insomma, aggettivi inutili.

Argh, sta diventando complicato.

Quasi quasi, se un giorno inizierò davvero a scrivere un libro, sceglierò uno di quelli con tanti disegni da colorare.

Almeno in quelli scriverò solo “dai 3 ai 9 anni”.

Che poi – a volerla dir tutta – quello è un pubblico che apprezzo tanto! 🙂

Emanuele

Da FeedBurner a Google: MyBrand ed errore 404

Pensavo sarebbe stato indolore.

Il passaggio di gestione dei miei feed da FeedBurner doveva essere trasparente, tranne per chi utilizza MyBrand (il servizio che permette di visualizzare i feed come pubblicati dal proprio dominio e non da un dominio google.com).

Eppure avevo notato uno stranissimo calo di visite contestuale al passaggio. Da giorno 5, erano scomparsi un centinaio di lettori.

Inoltre Google Reader a fatica mi aggiornava il feed dei post (e quello dei commenti si era fermato). Doveva decisamente esserci qualcosa che non andava.

Ho iniziato a giocare con i DNS, cercando di aspettare i tempi di propagazione fisiologici (ma dove potevo tentavo di aggiornarli a mano…).

Ho cercato un po’ su Google e mi sono accorto che il problema non è raro.

Il nuovo record CNAME è composto da usernameGMAIL.feedproxy.ghs.google.com.

Alcuni utenti hanno notato che è possibile usare semplicemente ghs.google.com. come record senza evidenziare problemi: probabilmente Google sfrutta quelle informazioni per identificare meglio la sorgente dei contenuti (con conseguente indicizzazione, statistiche e tutto il blablabla che ormai Google fa di ogni dato che cattura…).

Stavo tentando anch’io questa soluzione quando ho provato la cosa più logica: disattivare e riattivare il servizio dalla relativa pagina.

Fatto questo, tutto *sembra* esser tornato a funzionare.

Vediamo se nei prossimi giorni gli accessi tornano “alla normalità”.

Voi, se non vi costa troppo, fatemi sapere magari se riuscite a leggermi senza problemi.

Anche perché quel post in cui regalo un iPhone sembra non cagarselo nessuno… 🙂

Emanuele

QuickPress sarà la mia rovina?

Ho appena aggiornato il motore di questo blog alla versione 2.7 di WordPress.

Gli sviluppatori hanno inserito “QuickPress“, un piccolo riquadro nella bacheca per scrivere qualcosa al volo.

Più diventa semplice pubblicar qualcosa, più c’è il rischio che le mie elucubrazioni mentali finiscano pubblicate online. 😐

Comunque, come prima impressione posso dire che trovo la nuova interfaccia molto più pulita e professionale.

Ci stanno dando dentro… 🙂

Emanuele

Ma te lo do io l’ombrello!! :-D

Quattro gocce d’acqua e ci fermiamo tutti?!

Io in questi giorni, a causa della 500 ferma, mi sono attrezzato: Vespa e poncho scout.

Che quando piove e arrivo all’università sembro un puffo con un casco in testa! 😀

E la Vespa sotto l’acqua è paragonabile ad una passeggiata con i pattini sull’olio.

E stamattina, dopo aver fatto le tre di notte, ero li ad aspettarti.

Ma tu non vieni. Tu lasci un bigliettino fuori la porta della tua stanza dicendo che a causa del maltempo eri impossibilitato a venire per la lezione.

Tu, in Sicilia! Ma con quale coraggio?!? 😯

Mi viene da ridere. E non scrivo chi sei solo perché prima devo uscirmene da questa cacchio di università. Però dico solo una cosa “tale padre tale figlio”. 🙂

Adesso non è più tempo per dormire… così vedrò di dedicarmi alle decine di altre cose che devo fare oggi.

E poco importa il maltempo fuori.

C’è Viva la vida che mi fa ballare… e Milord di Edith Piaf che mi fa cantare (che voce signori!)… :joy:

Emanuele

% Ho finito, buona notte!

Sono le tre e (anche) domani sarà una lunga giornata.

Mattina università, pomeriggio a sbrigare un paio di cose e palestra. Sera (giusto per non ritrovarmi a casa di sera… sia mai! :-|) riunione con i genitori dei ragazzi del gruppo scout.

Intanto ho appena finito di scrivere gli esercizi in due bei pdf (in realtà il professore apprezza le presentazioni in powerpoint ma proprio non mi calava mettermi davanti un editor simile… :worry:).

Ho taaaanto sonno e in questo istante c’è Nicky Nicolai (ma vedi il random del lettore mp3 dove finisce!) che mi canta “Lei ha la notte”.

Buona notte… e, giusto per citare questa sconosciutissima cantante, “spargi i desideri che ho”. 🙂

Emanuele

PS: il % si utilizza in prolog per scrivere i commenti nel codice…

Ma non è meglio se lasci qualcosa?

Me l’ha chiesto oggi mia madre. Cinque minuti dopo esser rientrato a casa.

Tre minuti dopo aver iniziato a mangiare come un ingordo, in piedi, pane e nutella.

Sono stanco. Morto stanco.

Il mercoledi è sempre così: finisco alle 18 all’università con un’esercitazione con i contro-razzi.

Giusto per farvi capire: oggi abbiamo parlato di programmazione multithread in C. Semafori, mutex, monitor… e tutte queste belle cosette per evitare deadlock o starvation dei processi etc. Ovviamente sotto linux.

Interessante e affascinante sicuramente. Ma diamine. Dalle 15 alle 18 diventa quasi una tortura cinese. 😐

Comunque, non posso dilungarmi… tra 20 minuti iniziano due riunioni scout. Così, pranzo fuori e cena fuori anche oggi.

Ed è per questo che mia madre mi ha chiesto se non fosse il caso di lasciar qualcosa.

In realtà, sembra avermi solo letto nel pensiero. Durante l’esercitazione pensavo già a Gennaio. Ho così tanta carne al fuoco che realmente mi son chiesto se sia giusto o meno continuar così.

Sto dando il massimo, ma… forse è anche massacrante continuare così. Non è raro che la sera mi tremino le braccia dalla stanchezza.

Non è raro che, sotto le coperte, ho un senso di nausea e oppressione, per il peso… e per la stanchezza.

Mi scopro e cerco di respirare lentamente, però forse è segno che il corpo arriva stremato.

Stasera, dopo queste riunioni, tornerò a casa e avrò un paio di esercizi in prolog da svolgere entro domani. Non c’è stato verso di farli prima.

Basta, mi bevo un succo di frutta e volo giù.

Non credo che abbandonerò qualcosa… però, argh, Dio… me lo dai qualche nuovo super-potere oppure devo continuare ad accontentarmi di questa mia stupenda voglia di fare?! 🙂

Emanuele