#16: Dove Google Maps non arriva…

Amico: Ciao, ti aspetto per le 20 e 30 al villino in campagna, hai bisogno di indicazioni?

Io: esco dall’autostrada, vado a sinistra, supero il ponte, mi infilo nella stradina a destra, salgo fino in fondo, citofono, mi apri tu “Ciao Manu”, “Ciao Raffaele”, “tutto ok?!”, “Si tutto ok…”. Beh, mmm… si, mi dai qualche indicazione? Non so che dire dopo!

Omaggio floreale per l’immacolata a Palermo.

Sinceramente erano anni che non andavo a vederlo. L’ultima volta sarà successo quando ero piccolino ed uscivo con i miei…

Ieri pomeriggio, trovando Via Roma chiusa al traffico, mi sono avventurato (e quando mi ricapitava di camminare in bicicletta nel bel mezzo di una strada del centro in controsenso?! 8-)) verso la stazione centrale.

Beh, a Piazza San Domenico c’erano i Vigili del fuoco intenti nel deporre il tradizionale omaggio floreale alla Madonna.

Eccoli all’opera…

Pompieri a piazza San Domenico

Purtroppo avevo con me solo il cellulare… 🙂

Emanuele

Pearl days these days.

Canta così Elisa e canta così anche il mio pomeriggio.

Alla fine la pompa l’ho trovata da un amico… e dalla bicicletta non sono più sceso per oltre due ore. Era tanto troppo tempo che non passavo un pomeriggio simile. Durante la settimana si corre sempre, non c’è mai tempo per una passeggiata e con la Vespa faccio un po’ prima e mi stanco meno.

Nulla però può sostituire quelle due ruote che rotolano silenziosamente. 😎

Il mondo si trasforma. Diventa frenetico, più veloce di te, ma colorato. Poter pedalare a pochi centimetri dalle persone ti da la possibilità di incontrarne tante. Molte più di quelle che potresti incontrare a piedi, andando alla stessa velocità.

Vedi migliaia di visi. Centinaia di discussioni. Miliardi di pensieri che da qualche parte cercano di incollarsi.

Però la bicicletta continua il suo moto e così, io con lei. Quei pensieri non son per me.

Ho fatto tantissima strada oggi. Piazza San Domenico, villa al Mare, Fiera del Mediterraneo… poi via Libertà in lungo ed in largo. Teatro Massimo, Politeama, Statua. E via Notarbartolo… alla ricerca di un gelato!

Lo volevo… probabilmente però sono l’unico palermitano che a due settimane dal Natale chiede un gelato. E così né Oscar né il New Paradise ne avevano più.

Sarei dovuto tornare indietro ma era ora di tornare a casa: stasera andrò a cena fuori con gli amici!

Ogni volta che conservo la bicicletta, mi rendo conto di quanto bene mi facciano i pomeriggi così… da solo ma con la testa fra le nuvole.

Mia madre prima di uscire m’ha chiesto se stessi uscendo con un amico o una amica… le ho detto di no e c’è quasi rimasta male! Io al contrario avevo paura che l’amico a cui ho chiesto la pompa mi dicesse di volersi unire alla mia passeggiata.

Era perfetta così. Senza nessuno, libero di mantenere il mio passo. Libero di scegliere se voltare a destra o a sinistra. Libero di fare due volte la stessa strada per il semplice motivo che la prima volta mi era piaciuta tanto! 🙂

Libero di rallentare o fermarmi per guardar qualcosa.

Perché si deve necessariamente fare tutto in compagnia?! 🙂

Adesso scappo a prepararmi per stasera… ho taaaaaanta fame! :joy:

Emanuele

Avete una pompa?!?

Grrr… dove l’ha nascosta mio fratello?! 🙁

Oggi ho proprio voglia di prendere la mia bicicletta!

Di arrivare fino a mare. Di guardarlo e poi tornare verso casa.

E magari… prendermi anche un gelato. :joy:

Con il fiatone e le labbra bollenti che lo sciolgono non appena lo toccano.

Con la sciarpa che ti fa sentire troppo caldo. Con il giubbotto che finisci per toglierti dopo qualche chilometro.

Devo trovare una pompa, metterò casa sotto sopra, chiamerò un amico.

Oggi, costi quel che costi, voglio pedalare un po’!

Emanuele

Da quanto tempo non correte?!

Ve lo chiedo seriamente.

Da quanto tempo non andate più velocemente della vostra “camminata più veloce”?

Da quanto tempo non correte al di fuori di un’attività sportiva?

Da quanto tempo non… vi lasciate andare?

Ieri sera sono andato a prendere la pizza in un posto vicino casa mia. Ero a piedi, c’era un po’ di freddo… così, quel bambino che è in me è venuto subito fuori.

Cosa facevate da piccoli quando sentivate freddo ed eravate a giocare con gli amici? Ve lo dico io: una bella corsa vi riscaldava…

E così, non c’ho pensato due volte: MI SONO MESSO A CORRERE.

Istantaneamente mi son reso conto di quante cose che da piccoli sapevamo sfruttare, adesso abbiamo abbandonato.

Le abbiamo accantonate in favore di quella che chiamiamo “serietà“. Ma cos’è la serietà allora?

E’ smettere di correre? E’ smettere di respirare a pieni polmoni? E’ smettere di muovere le braccia velocemente?

E’ smettere di trovare soluzioni semplici?!

Mi sono messo a ridere. Correvo… e più correvo più mi sentivo libero.

Non ero con la mia bicicletta, però sentivo di volare. Sentivo il fiato entrare ed uscire di colpo.

Sentivo il petto riscaldarsi. Sentivo il naso freddo contro l’aria umida.

Ero libero.

Da quanto tempo non correte…?! Da quanto tempo avete smesso di notare le cose avete perso crescendo?

Troverete il coraggio di prendervi meno “seriamente” la prossima volta che uscirete di casa?

Susu, rispondete… 🙂

Emanuele

Quando ti annoi, vai a far la spesa!

Oggi pomeriggio mi stavo annoiando. Di studiare, anche oggi, proprio non se ne parlava.

Ero davanti al computer senza far nulla. Scherzavo e chiacchieravo su msn con mia sorella ma… non mi bastava.

Mi sono abituato così tanto a riempire le giornate di miliardi di cose che star fermo qui, non mi andava completamente.

La soluzione è arrivata da mia madre: c’era da andare a fare la spesa!

Non me lo son fatto ripetere due volte. Jeans, felpa, iPod.

E… da li, il pomeriggio è cambiato. Che poi, se vai in un supermercato con un paio di auricolari, tutte le cose sembrano divertenti, magiche!

E così, guardavo le arance splendenti, i pandori tutti in fila come soldatini pronti ad esser presi, le bottiglie di salsa che… c’è sempre quella in offerta che sembra voglia saltare da quella mensola.

Ho iniziato a vagare tra gli scaffali, alla ricerca di alcune cose che mi piacciono tanto: i budini della Uno ad esempio.

35 centesimi… ma ne mangerei 2 al giorno. :joy:

E poi i sofficini, lo speck, il succo di frutta multivitaminico… 🙂

Sono tornato a casa sorridendo. E anche questa giornata è salva!

Emanuele