Cenabook.

Ahahahahahah. 😆

Mi contatta un compagno delle elementari su msn (uno di quelli non persi di vista).

S’è iscritto a Facebook e ovviamente (da bravo marpione?! ;-)) è andato a cercare una bella lista di… compagne delle scuole elementari.

Vogliono organizzare una cena. Al momento sarei io, lui, un altro ragazzo (Marco, ma chi minchia sei! :-D) e cinque ragazze.

Bene, così mi sta bene. Come dicevo, sono convinto che le relazioni si creino con il contatto fisico.

Non mi va di avere una lista virtuale di pseudo-amici.

L’ho già detto altrove: chi vuol vedermi, chi vuole riallacciare i rapporti, mi cerca, mi chiama (il mio compagno delle elementari mi ha chiamato a casa prima…) e mi invita.

Mica rinnego il passato, le cene o gli incontri. Mi stanno bene, basta che non siano virtuali.

Studio ingegneria informatica ma non sono un nerd-alienato. 🙂

Vi farò sapere come andrà la cena… intanto sono almeno venti minuti che rido: mi ha raccontato tante tresche amorose che non conoscevo completamente!

Ero proprio un bimbo-minchia da piccolo! 😀

Emanuele

Noi, tessalonicesi.

Oggi, dopo aver letto il Salmo Responsoriale (nonostante la gola che bruciava un po’), è stato letto un passo della Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.

Penso si coniughi bene con ciò che sono io in questo periodo… e con ciò che voglio trasmettere tramite queste pagine.

State sempre lieti,
pregate incessantemente,
in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Non spegnete lo Spirito,
non disprezzate le profezie;
esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.
Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!

Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi 5,16-24.

Paolo nella sua vita viene descritto come “persecutore” e la storiografia lo vuole presente ed accondiscendente all’uccisione di Stefano, primo martire cristiano.

Paolo diventa santo perché si converte. Perché fa suo il messaggio di cui parla.

Abbiamo il coraggio di seguirlo in maniera aderente ed autentica?!

Mi han trasmesso tanto quelle parole oggi… specialmente l’incipit. 🙂

Emanuele

Palermitani mi dovete un polmone!

Sono appena tornato dalla riunione scout.

Oggi, visto il bel tempo, non mi son fatto scappare l’occasione di prendere la bicicletta.

Al ritorno son dovuto passare dal carnezziere (si lo so che si dice macelleria… ma è molto più bello così! :-P) e poi da mia zia a prendere una tonnellata di cuccia. 😎

Bene. Piacevolissimo come al solito immergermi nel traffico e poter sfilare ad una velocità invidiabile persino dagli scooteristi… però, mentre pedalavo mi chiedevo: ma perché a Palermo così poca gente prende la bicicletta?!

Quest’estate, tornando dal campo scout estivo, ho visto Padova. Sembrava d’essere in un mondo parallelo: la gente prendeva la bicicletta per andare a fare la spesa senza pensare di fare qualcosa di straordinario.

Qui è già tanto, se a prenderla sono i bambini… per andare a correre in qualche villa.

Perché?! La Sicilia gode della più alta media di irradiazione solare d’Europa. Non può essere il clima il problema.

Io oggi pomeriggio sono uscito con un giubbotto leggero e… appena sceso dalla bicicletta sono rimasto con una magliettina a maniche corte. 13 Dicembre, maniche corte.

Bene, non può – decisamente – essere il clima il problema…

Cosa fa essere i palermitani così sfaticati?! Qualche gene particolare? Qualche cibo con qualche sostanza non documentata bene?

Il traffico diminuirebbe, la “panza” di tanti palermitani si smaltirebbe e… al contrario, arrivati a casa potrebbero anche concedersi quel dolce in più, quel panino in più, quel pasto in più. Un po’ come il mio pacco di brioscine con la nutella divorato tranquillamente… :joy:

Ci vuol così tanto a capirlo?

E non ditemi che in bicicletta si perde tempo… perché è la scusa più stupida del mondo. Col traffico che c’era oggi in centro avrei avuto sicuramente il tempo di arrivare a casa e tornare indietro prima di una macchina!

La Vespa o l’auto le prendo anch’io. Quando ad esempio devo portare troppe cose (vedi all’università, con libri e portatile) o quando devo arrivare in un posto senza quel filo di fiato in più (credetemi che prendendo l’abitudine il fiatone delle prime volte scompare). Non credo però che oggi tutti i palermitani avessero queste necessità!

Intanto… i poveri (pochi, ne ho visto solo uno purtroppo) ciclisti si sorbiscono tutto lo smog senza poter far nulla.

La mascherina non la voglio. Vorrei persone più attive. Vorrei concittadini più coraggiosi.

Oppure preferiamo cullarci nelle posizioni di coda delle classifiche sull’inquinamento, sul traffico, sulla vivibilità, etc…?! 😐

Emanuele

Freddo, ci rivediamo tra 15 giorni!

Stamattina sveglia presto. Fuori era ancora buio…

Alle sette e trenta ero fuori casa, in macchina verso un paesino tra le montagne siciliane.

Siamo andati a vedere il posto in cui faremo il campo invernale.

Freddo, 600 metri sopra il livello del mare… e chissà che non arrivi la neve in quei giorni! 🙂

Adesso aiuto un po’ a casa… e poi volo a comprare le mitiche arancine.

Oggi è Santa Lucia e i palermitani sanno bene cosa significhi! 😎

Emanuele

E poi, ancora di più!

Turbini e tempeste io cavalcherò. Volerò tra i fulmini…

Gianna Nannini – Meravigliosa Creatura

E poi ancora. E ancora e… ancora!

Qualche settimana fa ho sentito mia madre dire per telefono “Emanuele ha un carattere forte, quando decide qualcosa, è difficile da smuovere”. Non ricordo con chi stesse parlando, però quella frase mi rimase dentro.

Io… che sto qui, giornalmente, a domandarmi cosa vada bene e cosa non vada. Io che, puntualmente, passo il tempo a chiedermi in cosa debba migliorare e cosa invece debba trattare come fosse un tesoro… secondo mia madre, ho un carattere forte.

In effetti potrebbe anche essere così.

Ho sempre cercato di reagire, con ciò che ho dentro, a ciò che fuori non mi andava.

Solitamente una persona insicura non fa così. Una persona insicura tende a lasciarsi convincere dal mondo esterno. Tende ad accettare, per certi versi, il gradino più basso.

Io no. Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho… e lotterò per costruirmelo, costi quel che costi! 🙂

Emanuele