
Insieme abbiamo appreso ciò che il libro non addita,
abbiamo appreso che l’amor è il senso della vita.Insieme (canto scout)
Emanuele

Insieme abbiamo appreso ciò che il libro non addita,
abbiamo appreso che l’amor è il senso della vita.Insieme (canto scout)
Emanuele
Amico: in questo momento non ricordo di preciso, vado un po’ a braccio.
Io: ma a braccio è da queste parti? Ci vanno tutti e trovano le risposte!

Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello,
o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.Ralph Waldo Emerson (scrittore statunitense)
Emanuele
Certe cose stento a capirle. Tipo oggi. Parto alle 20 e ho lo zaino pronto già da almeno un’ora. Niente corsa, niente fretta, niente cose prese, al volo, all’ultimo minuto. Mi sono persino preparato una bella playlist per l’iPod. Incredibile.
Che poi, se non vado di fretta forse è anche peggio. Ho ancor di più l’impressione di star dimenticando qualcosa, perché quando vai di fretta non puoi preoccuparti di cosa non ricordi! Eppure è tutto dentro, la lista è depennata e non c’è altro da fare! Adesso doccia, uniforme, fazzolettone e si parte per questa nuova avventura. Chissà…
Intanto ho intenzione di vivere a pieno questa settimana e così, niente carica batterie (e niente cellulare in tasca). I contati “col mondo” torneranno tra 8 giorni.
Ho voglia di esplorare, di vedere la costiera amalfitana dalle montagne, distante dalla civiltà e dai suoi ritmi frenetici.
Le risate attorno al fuoco, la fatica delle salite e degli scarponi che imprigionano i piedi. Ecco cosa voglio sentire.
Da queste parti ci sarà silenzio (che non fa male ogni tanto). Solo le due rubriche sono già programmate… per il resto ci si rilegge Domenica 13!
Buona settimana a tutti e mi raccomando, se cade il governo (o se gli alieni rapiscono i cattivi del pianeta), magari magari un fischio fatelo!
Così mi distendo sul prato, guardo il cielo e… sorrido. 🙂
Emanuele
Scusate se sarò offensivo, vado un po’ di fretta e non ho neanche voglia di sprecar parole (tra l’altro qualcosa l’ho già scritta) ma, a leggere questo articolo mi viene solo una cosa da dire: MI FATE SCHIFO.

Vi manca solo il forcone, le torce infuocate le avete già… e siamo tornati alla caccia alle streghe medioevale.
Eppure siamo noi la società civilizzata. Siamo noi quelli che accolgono e loro quelli che non capiscono quanto sia pacifico il nostro mondo. Siamo noi quelli che si indignano quando nascono le baby gang e non ci spieghiamo quest’ondata di violenza.
Che schifo. Mi vien voglia letteralmente di andar via dall’Italia a veder ‘ste cose.
Signore, donne, guardatevi un po’ allo specchio mentre la sera – col rosario in mano – ripetete ad alta voce: “O signore, fa di me uno strumento della tua pace”.
Portate tutte un anello al dito: ma di quale razza di amore vi han parlato quel giorno?
Emanuele
L’amore non è prepotente ma è testardo. Sia quello di un bambino, pieno di entusiasmo e difficile da metter a tacere che quello di un anziano, che l’amore lo porta dentro e lo culla come qualcosa di talmente prezioso da non sapersene più separare.
Ho visto Up ecco cosa ho visto di Up.
Emanuele
Oggi giornata strafiQua. Di mattina ho consegnato tesina, presentazione, sorgenti e programma compilato di quel progetto che stavo facendo per una materia. Adesso si tratta semplicemente di discuterlo e verbalizzare il tutto… :joy:
Piuttosto, mi stavo dimenticando di dirvi che domani parto per la Campania e sono già elettrizzato!
Sarà una settimana sicuramente bellissima che mi lascerà tanto dentro.
“Fermarsi per formarsi”, è un gioco di parole che tra gli scout (specialmente tra gli adulti dell’associazione) si sente ripeter spesso. E adesso tocca a me per l’ultimo dei campi previsti dall’iter di formazione.
Mi tocca dal punto di vista associativo ma… questa frase è un po’ il mio stile in questo periodo. Ho tanti sogni in cantiere, tanti desideri messi di lato per un unico sacrificio: crescere!
Ah, per concludere questo 2009 coi fiocchi, tornerò giorno 13 e neanche 10 giorni dopo avrò (che bello il verbo avere in questo caso!) i miei fratelli qui per le feste natalizie… così ci sarà nuovamente un po’ di caciara in questa casa che – senza la mia musica – è letteralmente silenziosissima ormai! :joy:
Comunque, adesso scappo in palestra e stasera ho già pensato di vedermi UP con i miei in DVD… 🙂
Per i saluti ci sentiamo domani (e in tutto questo devo fare ancora dieci miliardi di cose come al solito: dall’iniziare lo zaino allo scrivere delle cose, al pensare cosa portare per la cena comunitaria e blablabla…).
…ma il cielo è sempre più bluuuuuuuu… :joy:
Emanuele
Stanotte ho sognato che avevo un iPhone e che, a quel punto, aveva anche senso avere un account su Twitter, però non ricordavo dove avevo visto fisicamente un buon software per Mac per gestire Twitter e così andavo a cercare, a piedi, il negozio di Napolux. 😐
Incredibbbile amici, incredibbbile.
Qualche giorno fa, ad un seminario di Robotica e Intelligenza Artificiale, tenuto da un professorone venuto dall’America, i più “esperti” si masturbavano mentalmente cercando di definire il grado di coscienza di un robot. Era stato sviluppato un analizzatore d’immagini che associava, inizialmente, l’immagine mostrata ad una contenuta nel suo database (la “conoscenza“). Dopodiché, eliminando l’immagine in memoria, l’area allocata rimaneva piena di informazione “nera”, magari un po’ sporcata da altri bit ma ancora leggibile. Secondo loro si trattava di una forma di memoria del robot che poteva così riprendere il suo lavoro alla ricerca di una immagine da associarvi. Questo secondo loro, secondo me erano masturbazioni mentali degli sviluppatori.
Ancora più incredibbbile amici. Almeno io sognavo!
Emanuele