Very Good Trip: 5000km con Renault.

Questo è un post sponsorizzato. Mi paga le ore di sonno perse… in ogni caso non disprezzar l’articolo perché sono libero di scrivere ciò che penso.

~~~

Renault, in occasione del lancio dei nuovi modelli Mégane Coupé- Cabriolet e Wind, ha organizzato un grande evento cui potresti partecipare anche tu.

Renault- Very Good Trip

Iscriversi è semplicissimo e ti racconterò come fare dopo, intanto ti annuncio che si possono vincere ben due auto (la Mégane Coupé- Cabriolet e la Wind contemporaneamente) e un anno di rifornimento gratis (che in periodo di caro benzina non fa male…).

In realtà però questo premio, secondo me, rappresenta la fortuna minore in quanto l’evento prevede la percorrenza di 5000km in tutta Europa per le squadre selezionate.

Otto squadre visiteranno – in piena libertà – i posti più disparati mentre, gli amici da casa, potranno votare la squadra preferita (e vincere ulteriori premi).

Insomma, se non hai programmi per l’estate, perché non tentare di occuparla così?! 🙂

Viaggio gratis, auto nuova e… persino la possibilità di vincerne due alla fine.

Se non hai capito nulla, guarda il video che ti spiega tutto molto più velocemente…

Detto ciò ti spiego come fare: visita il sito Very Good Trip e invia un video di presentazione della tua squadra (creala con tua moglie, tuo marito, un amico, la tua fidanzata… chi vuoi tu!). Ovviamente in queste cose la creatività viene sempre premiata, dunque datti da fare…

Ah, se non dovessi trovare nessuno il giorno della partenza, fammi un fischio…! 🙄
Emanuele

Vivere nel presente.

Parlando con una ragazza dei cambiamenti e delle possibilità di cambiare, mi son reso conto che un piccolo passo utile a far la differenza è l’attenzione alle parole che usiamo.

Tutto, anche inconsapevolmente, ci plasma… persino i nostri modi di dire; così se qualcosa in noi non va bene, dire “ci proverò” non risolve molto.

Ci provo! Può sembrar banale ma proiettarsi nel cambiamento è fondamentale… e mi tornano in mente le parole di un capo del mio ultimo campo di formazione scout (un professore di filosofia) che non ci invitava a riprender lo zaino con un “partiamo” ma con un acutissimo “siamo partiti”*. Il partire è già parte del nostro passato, siamo già in movimento… siamo già proiettati nel futuro. E’ questione di atteggiamento.

Piccole sfumature che ci rendono capaci di vivere ancora più pienamente tutto ciò che affrontiamo… perché quel “ci proverò” mantiene una distanza, gravemente indefinita, col momento in cui realmente inizieremo a lavorare.

Ci provo. Ora, adesso. Perché sto già vivendo.

Come ho scritto per il mio compleanno“sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo!”.

Ora. 🙂

Emanuele

Oltre il banchettar.

Binari del treno

Ogni Pasquetta è diversa e non solo per la carne. E’ diversa per quello che ti lascia dentro.

Questa qui mi ha lasciato una strana malinconia che probabilmente saprò spiegarvi meglio tra qualche giorno, intanto però riguardo alcune foto e ripenso a miliardi di momenti belli, cui spero di aver contribuito anch’io.

Da domani, come dico un po’ a tutti, inizia un periodo di clausura e il programma è semplicissimo: il mio collega arriverà la mattina e andrà via verso le 23 e 30, ogni giorno.

Della serie: se devi far pipì falla adesso perché poi non potrai più farla. Prendi le tue cose e sali subito in macchina!

Vado a letto che ogni minuto di sonno guadagnato è un minuto di energie in più accumulato. 🙂

Ah, comunque è stata una bellissima giornata… forse si evince poco dalle mie parole!

Emanuele

PS: la foto non è mia ma è stata scattata oggi da un mio amico che sta imparando a giocare con fuoco, diaframma, ISO e cosette così! 🙂

Così è deciso.

ROMA – E’ morto oggi a Roma all’età di 92 anni Santi Licheri, il giudice forse più famoso del piccolo schermo, storico protagonista del programma di Mediaset Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa. La notizia è stata confermata dalla stessa conduttrice.

Nato a Ghilarzo, in provincia di Oristano, il 13 aprile 1918, Santi Licheri è approdato a Forum fin dalla prima edizione (1985), dopo una brillante carriera di procuratore della Repubblica, giudice e magistrato che lo ha portato fino al grado di presidente aggiunto onorario della Corte di Cassazione.

Dal primo giorno ha affrontato le controversie tipiche della trasmissione con garbo ed equilibrio, restandone un punto di riferimento fino alla penultima stagione.

Fonte: Repubblica

La morte arriva così, senza avvisi di garanzia, senza mandato, senza retata.

Ti becca sul più bello, o come in una scena di Big Fish, ti becca persino seduto al cesso.

E’ il Mistero della morte e della Vita Nuova. E’ qualcosa che qualsiasi scienza, qualsiasi legge, qualsiasi studio non potrà mai né vincere né difendere.

Oggi, per Pasqua, se n’è andato un volto che apprezzavo tanto, non tanto per la fisionomia quanto per la signorilità, che è qualcosa che – di questi tempi – si vede di rado in giro e ancor meno in televisione.

Emanuele

Rallegrate(vi).

Volto bambino felice

Fate che chiunque venga a voi se ne vada
sentendosi meglio e più felice.
Tutti devono vedere la bontà del vostro viso,
nei vostri occhi, nel vostro sorriso.
La gioia traspare dagli occhi,
si manifesta quando parliamo e camminiamo.
Non puo’ essere racchiusa dentro di noi. Trabocca.
La gioia è molto contagiosa.

Madre Teresa di Calcutta

Mi sembrano le parole migliori per augurarvi una Santa Pasqua.

Ah, mi piace da impazzire quel verbo: traboccare.

Emanuele

(photo credits)

The scientist.

Domani è Pasqua, domani sarà un giorno strano ma ugualmente bello.

Non sarò a pranzo con la mia famiglia, non vedrò la cucina di casa mia in fermento e piatti da sistemare con cura su una tovaglia pulita.

Andrò a pranzo da mia zia e passeremo la Pasqua insieme ad alcune persone che, normalmente, si ritrovano sole. Persone anziane, persone meno fortunate o, probabilmente, diversamente fortunate da noi.

Non le conosco ancora ma sono decisamente incuriosito dal pranzo che vivrò. Sarà certamente allegro, pieno di risate sincere e momenti di felicità che varranno per tutti molto più della sorpresa che da piccolo potevo trovare dentro l’uovo.

A proposito di uova… quest’anno – ahimè – devo saltare il mio appuntamento. Negli ultimi due anni mi ero dato alla creazione delle uova di Pasqua ma stavolta non ho completamente tempo (e non è una cosa di cui vantarsi).

La mia quaresima è stata dettata (fisicamente, non spiritualmente) da altro e il mio cammino di avvicinamento al giorno della Risurrezione è stato scandito dal tenere alto l’impegno verso i miei attuali obbiettivi. Ognuno ha la propria croce, piccola o grande, che deve portare per quanto più tempo possibile a testa alta. Questa è in questo momento la mia e, rispetto a tanto altro vissuto in passato, mi sembra quasi uno stuzzicadenti poggiato, in equilibrio, sul mignolo.

Stavo solo calcolando cifre e numeri,
mettendo i tuoi problemi da parte.
Problemi di scienza; scienza e progresso
non parlano forte come il mio cuore…

ColdplayThe scientist

Sarà una bella giornata distante dai libri… avrò altro da ricevere. 🙂

Emanuele