Oltre il banchettar.

Binari del treno

Ogni Pasquetta è diversa e non solo per la carne. E’ diversa per quello che ti lascia dentro.

Questa qui mi ha lasciato una strana malinconia che probabilmente saprò spiegarvi meglio tra qualche giorno, intanto però riguardo alcune foto e ripenso a miliardi di momenti belli, cui spero di aver contribuito anch’io.

Da domani, come dico un po’ a tutti, inizia un periodo di clausura e il programma è semplicissimo: il mio collega arriverà la mattina e andrà via verso le 23 e 30, ogni giorno.

Della serie: se devi far pipì falla adesso perché poi non potrai più farla. Prendi le tue cose e sali subito in macchina!

Vado a letto che ogni minuto di sonno guadagnato è un minuto di energie in più accumulato. 🙂

Ah, comunque è stata una bellissima giornata… forse si evince poco dalle mie parole!

Emanuele

PS: la foto non è mia ma è stata scattata oggi da un mio amico che sta imparando a giocare con fuoco, diaframma, ISO e cosette così! 🙂

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