Windows all’attacco – KB905474

Con l’ultimo aggiornamento, il KB905474 (indicato come aggiornamento critico), la Microsoft mette in atto ciò che aveva già annunciato qualche tempo fa.

Windows - copia illegale

Questa immagine fa capolino durante l’avvio del sistema che continua a ricordare di controllare la “genuinità” del software utilizzato anche tramite baloon e con alert ogni ora.

A quanto pare però, è possibile disattivare il tutto in poche semplici mosse, la più rapida sembra essere quella da riga di comando.

Fate Start -> Esegui -> cmd;
Nella finestra che si apre, digitate in sequenza i seguenti comandi scritti in corsivo:

C:\> cd \windows\system32
C:\windows\system32> taskkill /F /IM wgatray.dll && del wgatray.dll
C:\windows\system32> del wga*.* LegitCheckControl.dll dllcache\wga*.*
C:\windows\system32> exit

Personalmente non ho provato ma ad occhio (e dopo aver cercato un pò su Google a riguardo) dovrebbe bastare a cancellare tutto ciò di cui ha bisogno il check Windows Genuine.

Se qualcuno dovesse provarci lasci un commento a riguardo,

P|xeL

PS: c’è chi critica l’impossibilità di disinstallare questo software di controllo dal proprio pc che potrebbe essere paragonato ad uno spyware. D’altrocanto c’è da ricordare a chi fa queste critiche che tutto ciò non accadrebbe se usasse una copia di Windows originale. 😉

Aggiornamento del 29 Giugno 2006 ore 13:17: la Microsoft ha pubblicato un articolo per la rimozione del componente, come potete leggere qui.

Siti web, grafici …e fiori.

Leggo sul blog di hyle di questa interessante applicazione che visualizza graficamente la struttura logica di una pagina web.

Ho provato ad effettuare uno scan del mio blog tramite l’applet java realizzata e questo è il risultato:

Struttura logica DreamsWorld - blog

Direttamente dal blog dell’autore, ecco la legenda:

blue: for links (the A tag)
red: for tables (TABLE, TR and TD tags)
green: for the DIV tag
violet: for images (the IMG tag)
yellow: for forms (FORM, INPUT, TEXTAREA, SELECT and OPTION tags)
orange: for linebreaks and blockquotes (BR, P, and BLOCKQUOTE tags)
black: the HTML tag, the root node
gray: all other tags

Sul suo sito trovate inoltre i risultati di alcuni dei siti più famosi del web per un interessante confronto.

P|xeL

Aggiornamento del 14 Maggio 2016: Il web è un’onda e noi i surfisti. Il sito web http://www.aharef.info/static/htmlgraph/ e il blog del suo autore (http://www.aharef.info/2006/05/websites_as_graphs.htm) non sono più disponibili online.

Riordinare la barra di ricerca in Firefox

Piccolo tip del giorno. 🙂

Dopo aver aggiunto alcuni motori di ricerca alla barra di ricerca di Firefox mi sono accorto che questi non erano ordinati ma si andavano ad aggiungere in fondo alla lista man mano che venivano inseriti.

A quanto pare, non è prevista una gestione avanzata di quella barra; è appena possibile ordinare i motori in ordine alfabetico.

Per far questo basta spostare tutti i file presenti in:
c:\Programmi\Mozilla Firefox\searchplugins\ (per installazioni standard la cartella si troverà precisamente li) dentro:
C:\Documents and Settings\*Nome-utente*\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox\Profiles\*num-profilo*.default\searchplugins\ (ovviamente sia *Nome-utente* che *num-profilo* vanno sostituiti in base alle impostazioni del proprio pc).

Fatto questo basterà riavviare il browser per trovare i motori riordinati.

Nota: è possibile anche effettuare lo spostamento inverso ma personalmente consiglio di salvare questi file nella cartella del profilo in modo da ritrovare tutto pronto quando, dopo un backup, dovremo ripristinare tutte le impostazioni del nostro browser. 🙂

P|xeL

Skype regala 120 minuti.

Forse non tutti sanno che, registrandosi ad eBay, Skype regala 120 minuti da spendere con SkypeOut, il servizio di telefonia verso numeri fissi e cellulari.

E’ l’occasione giusta per provare il servizio, attenzione però che l’offerta scade il 31 Maggio… affrettatevi dunque! 😉

P|xeL

PS: forse è anche l’occasione buona per riprendersi un pò di quei soldi che a quanto pare Skype tende a far sparire…

Aggiornamento del 24 Maggio 2006 ore 16:58: giusto perchè le belle notizie non vengon mai sole, segnalo anche una falla di sicurezza nelle versioni di Skype per Windows 2.0.*.104 e precedenti e nelle versioni dalla 2.5.*.0 sino alla 2.5.*.78.
Fortunatamente è già disponibile l’aggiornamento.

Come curare lo spam nei commenti…

Uno dei motivi per cui gli spammer riempiono il web di link verso le loro pagine è per farle salire di rank nei risultati dati dai motori di ricerca, infatti, più link trova un motore di ricerca verso una pagina, più la considera importante. Considerandola importante, ovviamente, tenderà a metterla ai primi posti nelle ricerche e gli regalerà visibilità.

I blog sono un fenomeno sociale che ovviamente non potevano farsi scappare… miliardi di pagine pronte ad essere riempite di commenti pieni di link. Una possibilità molto allettante e senza dubbio più rapida ed economica dei “siti network”, dove tantissime pagine create ad hoc reperibili su centinaia di server diversi linkano verso alcune pagine specifiche.

Oltre a prevenire lo spam tramite alcuni software (vedi Akismet) o tramite captcha particolari che bloccano l’inserimento di commenti automatizzato, è possibile curarlo.

Tramite un particolare tag, inserito in ogni link che viene scritto nei commenti, è possibile infatti indicare agli spider dei motori di ricerca di non seguire il link.

Lo spam a quel punto sarà quasi nullo. Senza dubbio potrà attirare visitatori ma non raggiungerà l’obbiettivo principale. Il rank di quel dominio non verrà influenzato dallo spam effettuato.

Il tag da inserire è rel=”nofollow”.

A quanto pare, alcune piattaforme di blogging lo fanno già in automatico. Ogni link indicato in un commento di un visitatore sarà marchiato con quel tag.

Google, nel Gennaio 2005 ha scritto un post sul suo blog a riguardo.

Tra le piattaforme che adottano questa soluzione vi è sia WordPress che Drupal, due dei software per blog più in voga al momento; stranamente invece, non vedo Blogger.com.

P|xeL

Skype sbarca in Italia…

Skype Italia è ora realtà. E’ ufficialmente iniziata l’avventura italiana della società leader mondiale nel VoIP.
In attesa dell’operato in Italia che, si spera, porterà finalmente un calo delle tariffe e il tanto atteso servizio “SkypeIn”, Skype ha introdotto una nuova versione, la 2.5, con delle interessanti novità.
Innanzitutto questa nuova versione per utenti Windows 2.5.0.72, ancora Beta, introduce lo “Skypecast”, mutuate dal grande successo del momento che sono i Podcast, ossia delle vere e proprie conferenze che si possono fare con degli sconosciuti ma che hanno interessi comuni. Si possono creare nuove Skypecast oppure è possibile partecipare a conferenze già avviate e, al momento, ce ne sono già diverse. Altra, importante, novità è la possibilità di inviare SMS a tutti i cellulari del mondo.
Altre novità sono: menù a tendina con i codici internazionali di ogni Paese; visualizzazione nella lista dei contatti Skype dei contatti memorizzati in Outlook; in conferenza è ora possibile vedere chi parla grazie ad un segnale intermittente sul nome dell’utente; possibilità di condividere con amici e familiari i propri contatti; possibilità di gestire la qualità delle chiamate agendo sui parametri della connessione Web.
Pronta anche una nuova versione per gli utenti Mac, pare si tratti della 1.4.0.39, prima rilasciata poi subito ritirata.
Il team di sviluppo sta lavorando alacremente per renderla disponibile quanto prima. C’è da dire che questa versione, purtroppo, non avrà ancora la tanto attesa videochiamata né, ovviamente, il servizio Skypecast.

Fonte: Tariffe.it

Personalmente la notizia non mi interessa più di tanto… Skype non mi piace perchè usa un protocollo chiuso ed anche perchè i prezzi sono in media più alti… e il fatto che sia il più usato non mi condiziona di certo.

Sono sicuro però che in tanti apprezzeranno la novità…: l’unico pregio di Skype secondo me è proprio la continua evoluzione. Gli altri si fermano sempre a guardare…

P|xeL

Uscito KeePass 1.05

Sabato è stato rilasciato KeePass 1.05 che corregge un paio di bug ed aggiunge alcune migliorie al programma.

KeePassVisto che non ne avevo mai parlato prima ne approfitto adesso…

Cosa è KeePass? KeePass è un password manager certificato OSI, tradotto anche in italiano, disponibile per una infinità di piattaforme (praticamente tutti i Windows, dal 95 a Windows Vista, Linux/Mac e persino una versione per Palm PC) che aiuta, appunto, a memorizzare tutte le password create durante le nostre registrazioni sul web (e non solo) in un unico, piccolo, database criptato.

Come le buone norme insegnano (persino la Microsoft le ricorda offrendo inoltre un tool online per verificare il livello di sicurezza delle proprie password) è bene evitare l’utilizzo:

  • della stessa password per più siti web
  • password contenenti parole comuni e/o parole riguardanti se stessi
  • sequenze di caratteri o caratteri ripetuti

Per risolvere questi 3 problemi e riuscire comunque a non impazzire di fronte alle decine di registrazioni on-line basta utilizzare KeePass che si occuperà di creare e salvare tutti i nostri dati d’accesso. L’unica password da ricordare sarà quella d’accesso al programma (è consigliato l’utilizzo di una PassPhrase come minimo).
Una lunga lista di funzioni accompagna questo semplice programma (disponibile anche in versione .zip senza installazione), che al momento risulta il migliore tra quelli disponibili.

Lo uso da un paio d’anni (è diventato fratello della mia penna usb), e nonostante le oltre 200 password salvate (rigorosamente randomiche!) il tutto continua a pesare meno di 800kb… praticamente potrete portarlo con voi anche su un banalissimo floppy.

P|xeL

PS: ovviamente sono fortemente consigliati i backup periodici del database che potrebbe presto diventare più prezioso di quanto possiate immaginare… 😉