Amare senza ammalarsi.

In questi giorni sto facendo spesso compagnia ad un amico in piena confusione sentimentale.

L’ho visto anche saltare da una persona all’altra, incapace di comprendere “per chi” battesse il suo cuore.

Confuso è dir poco.

Il problema maggiore però è che sta concentrando le sue attenzioni esclusivamente su questo aspetto della vita, come se il resto fosse meno importante, fonte di gioia in maniera inferiore.

E’ un bravissimo ragazzo, con miliardi di qualità. Giornalmente tento di ricordargliele e gli ricordo anche che anch’io sono single da mesi e mesi e non sono mica morto… 😎

Vorrei trasmettergli la mia positività ma non ho ancora trovato come estrarla fisicamente dal mio corpo. 🙂

L’amore è una brutta bestia se non si impara a controllarlo, a gestirlo… a conoscerlo e prenderlo per quel che è.

L’ho già detto decine di volte su questo blog. Cos’è amore se non il volere il bene di qualcuno?!

Perché necessariamente trasformare l’amore in possessività dimenticando la sua essenza che, secondo me, è la sua parte più bella?

Perché non tentare di capire che è più grande un amore che lascia liberi, di un amore che pretende?

Perché appiattirsi secondo i canoni di questa società in cui l’amore è fatto di grandi gesti ed è sempre più soffocante?

La gelosia. Quando anni fa iniziai la mia storia con Fabiana, lei si lamentava perché ero poco geloso. Vivevo però quel rapporto in maniera diversa. Era la piena fiducia a guidare tutto il resto.

La gelosia che si trasforma in possessività, fa male, uccide quel sentimento che magari, esiste realmente in maniera pura dentro di noi.

Amare non è dipendere da qualcuno. Colui che misura l’amore dell’innamorato in base alla sua dipendenza credo abbia capito ben poco dell’amore.

Amare è voler bene, con sincerità. Si può dunque amare senza star male.

Io stesso credo di amare dentro me. Non credo di esser diventato una pietra insensibile.

Di tutte queste cose con questo amico ne ho parlato più volte in questi giorni… cercando sempre le parole giuste per far passare il messaggio nella maniera meno dolorosa possibile. Sono convinto però che tutte le mie parole saranno inutili finché non si convincerà, da se, che le cose vanno così.

Sto cercando di esser d’esempio per lui, non so se basterà… intanto mi auguro che si ricordi che trova di più chi non cerca nulla. 🙂

Emanuele

PS: forse dovrei avere il coraggio di fargli conoscere le mie 10 regole… che sento così forti dentro me che – realmente – stan cambiando la mia vita in questo periodo.

1 commento » Scrivi un commento

  1. Beh, non puoi che trovarmi pienamente d’accordo. Personalmente ti posso dire che io cominciai le mie avventure provandola la gelosia, però poi piano piano mi resi conto che stavo nella strada sbagliata.
    L’amore non deve mai essere possessivo, anzi, dev’essere totalmente libero però anche pieno di rispetto. Fu così che cambiai interiormente, dando tutto lo spazio che la LEI della situazione desiderava.
    Ti confido che ho fatto anche a meno del rispetto, ma del resto, bisogna capire che il mondo non si vive da soli, ma si vive collettivamente e quindi, purtroppo si può venire influenzati da altre persone.
    Quindi abbasso la gelosia in tutte le sue forme.
    Convinci questo tuo amico, che – come dice Tyler Durden in Fight Club – “le cose che possediamo alla fine finiscono per possederci” 😀 e quindi digli di vivere i suoi amori senza gelosia, perchè tale emozione non può che fare solo male, ad ambedue.

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.


This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.