Lasciarsi e ritrovarsi…

Non bisogna vivere insieme per molto tempo di seguito.
Bisogna sapersi lasciare per potersi ritrovare.

“Jules e Jim” di Henri-Pierre Roché

Stiamo imparando ad avere fiducia l’uno dell’altro in maniera sempre più profonda. E’ bello questo. Spesso si pensa che l’amore, dopo il primo periodo non possa più presentare sorprese… e invece, si scopre sempre qualcosa, e si impara sempre qualcosa.

Cuore di cuori

Sei a Praga, mi manchi ma, sono tranquillo.

Ti amo,
Emanuele

Evviva il VoIP!

Ho appena creato il mio account su Skypho (grazie a Paolo per i 30cents spesi l’altro giorno ;-)). Ho ricaricato il conto (peccato che non esista la possibilità di pagamento tramite paypal) con la carta di credito e scelto il mio numero personale: a differenza di tanti altri, Skypho offre un vero e proprio numero locale (invece di numeri 199 o simili), sarò quindi raggiungibile ad un numero a tariffazione urbana. La bellezza di questo aspetto è che è possibile richiedere fino a 99 “numeri locali” (anche esteri se disponibili), quindi, se vorremo farci chiamare da amici fuori città, basterà creare un nuovo numero “locale” con il prefisso di quella città, per far risparmiare anche loro. Il software prevede tra l’altro la possibilità di utilizzare fino a 3 linee in contemporanea ed una segreteria telefonica attiva quando il programma è chiuso.
La cosa che più mi rende felice però è che non c’è paragone nel prezzo delle chiamate. A confronto, la scheda New Columbus di Telecom Italia per le chiamate all’estero (è una scheda nata proprio per quello) è circa 6,5 volte più cara: 0,15 €cent al minuto contro i 0,023 €cent delle chiamate tramite Skypho a Praga. Infine, il credito non ha una scadenza a differenza della scheda della Telecom.

Beh, che dire… evviva il VoIP e peccato che non fosse così organizzato qualche anno fa, avrei risparmiato un bel pò di soldi durante i miei viaggi all’estero.
Ovviamente è possibile utilizzare Skypho anche da altri dispositivi (è prevista anche una versione per palmare Pocket PC) e con connessioni più lente (pstn, gprs, edge ed umts), il protocollo G.729 infatti utilizza 8Kb/s di banda per la voce, però è sconsigliabile in quanto aumenta la latenza (tempo di andata e ritorno) e non so quanto possa risultare chiara una telefonata a quel punto. Con l’adsl invece nessun problema (nel mio caso adsl 4mbit/256k e ping solitamente sotto i 30ms in Italia).

Per finire, Skypho è un servizio offerto da Eutelia e per avere qualche *carina* indiscrezione sulla nascita del nome… leggete qui! 🙂
P|xeL

Gli occhi di un bambino…

Sono appena tornato dall’incontro per tirocinanti, che, freddo a parte, è stato molto interessante. Tanti spunti di riflessione e anche tante domande risolte…
Il freddo a Piana non è mancato, tanto che oggi prima di andar via, stava quasi nevicando.
Adesso la stanchezza si sta facendo sentire, e forse è meglio se pranzo, mi faccio una doccia e mi riposo un pò.
Devo studiare per mercoledi…
In ogni caso, mi è rimasta in mente un passo di una famosissima canzone, che mi è sempre piaciuta particolarmente…

E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti Padre Nostro ad ogni figlio che diventa uomo.

Penso sia questo lo spirito con il quale bisogna porsi nella vita, in primis come persone, poi come scout ed infine come educatori (per scelta!).

Emanuele

La potenza del VoIP :-)

Buongiorno mondo, ho appena chiamato la mia pulcina (a Praga) con Skypho, uno dei tanti servizi di telefonia over-ip presenti.
Non avevo mai effettuato una chiamata simile (tranne ai tempi di chocophone con il modem pstn) e devo dire che ne sono rimasto entusiasta. La qualità audio non è per nulla inferiore alla telefonia tradizionale ma i costi (specialmente verso l’estero), non hanno paragone.
Ho chiamato per 13 minuti un numero fisso a Praga ed ho speso solamente 30 centesimi. Giusto per fare un paragone, con 30 cents si chiama da un cellulare per un minuto e mezzo (tariffazione a secondi, senza scatto alla risposta!).
Stavo per comprare una delle solite “schede internazionali”, ma… come recita il noto slogan di un operatore telefonico… “perchè pagare di più?” 🙂
Adsl + cuffie e microfono = risparmio incalcolabile. 🙂
Con 5 euro potrò chiamare a Praga per diverse ore…
In ogni caso, adesso vado a lavarmi e prepararmi per l’incontro per tirocinanti.
A Praga c’è la neve (e -2 gradi)… chissà se a Piana degli Albanesi ne troverò un pò anch’io.

Buondì,
Emanuele

Che gusto c’è a copiare un blog?!

Guardate questo copione…:

Blog copione

Ora guardate questa pagina del mio blog, risalente al 2003.

Posso capire che la canzone sia bella ed è liberissimo di copiarsela chiunque dove vuole (mica è mia! :-P), ma non capisco che ci sia di bello nel copiare la dedica che è qualcosa di molto personale.
Io… mi riferisco ad un tramonto ben preciso, visto che la mia storia è nata proprio li… ma lui?! E, anche se fosse, che gusto c’è nel copiare una dedica?!
Mah mah… preferirei dire solo “auguri” che utilizzare le parole di qualcun’altro per esprimere ciò che sento.
O sono forse divenuto così *poeta* da meritare tali citazioni?! 🙂
Mi auguro che il resto di quel blog, non sia una mera copia di frasi altrui!!

Esprimiti!! Fai uscire te stesso! Servono anche a questo i blog, no?! 🙂

Emanuele

PS: la copia è stata chiara ed inequivocabile, in quanto, mettendo il mouse sul link del titolo, spunta in basso proprio il link a quel post del blog (copiando, si è tirato dietro anche il collegamento ipertestuale ;-)) come si può notare dai cerchi gialli che ho aggiunto.

EDIT del 17 Dicembre 2005 ore 9:44:
L’autore del blog ha deciso di modificare il post in questione di sua spontanea volontà (non ne ho mai richiesto la modifica), ed è venuto a chiarire (educatamente) commentando il post originario.
Per correttezza personale, mi sembra doveroso effettuare questa precisazione.

Sognare ad occhi aperti.

Ogni tanto, dentro di me, mi rimprovero di sognare troppo spesso “ad occhi aperti”… di costruire tanti castelli immaginari, bellissimi… questo stesso dominio, rispecchia un bel pò la mia personalità. “DreamsWorld”, il mondo dei sogni… un mondo dove tutto è possibile, dove ogni cosa può essere realizzata… anche se forse, solo nella mente di ognuno di noi.
Mi rimprovero perchè questo mi distoglie dalla realtà, dall’impegno e dalla volontà di *costruire il futuro*. Arrivo 20 passi avanti, senza guardare i 19 precedenti… eppure, oggi, ho trovato un aforisma che *forse* giustificherà per qualche tempo, la mia (innata) capacità di immaginare, immaginare ed immaginare.

“Chi sogna di giorno conosce molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte”

Edgar Allan Poe

Chissà… magari, ha davvero ragione.
Emanuele

PS: …ecco che, il nome di questo blog trova anche una ragione d’essere, “time is what you make of it” ovvero “il tempo è il modo nel quale lo impieghi”… probabilmente, quando scelsi questa frase, avevo bisogno di un monito, di qualcosa che mi ricordasse che devo cercare di rimanere più spesso con i piedi per terra. Ed infatti, in questo blog, si parla spesso della mia vita, di quella reale… quella su due piedi, fatta di gioie ma anche dolori.

Le magie di Super Mario Bros

…che Super Mario Bros sia ormai un classico è un dato di fatto… ma, che vada creando *giocatori-pazzi-assatanati-esaltati-mitomani* non è che fosse così plateale.
E così… dopo il “pianista bendato” che suona la colonna sonora del gioco (qui il video), ecco arrivare il chitarrista… che suona la sigla con la chitarra elettrica: guardate il video.
Per finire con Super Mario… ecco invece il più *pazzo* di tutti… questo giocatore (che dire incallito immagino sia sminuire) riesce a concludere tutti i livelli di Mario Bros 3 in appena 11 minuti…! Godetevi il video e la prossima volta non esaltatevi se finite il gioco, senza dubbio, qualcuno è stato più veloce di voi! 😉
P|xeL

500 euro…

Quante volte vi passano tra le mani 500 euro?!
A me non tanto spesso (argh! :-P), così… dovevo per forza immortalarle.

Banconota 500 euro

Almeno in questo modo posso dire di poter osservare 500 euro ogni volta che voglio… 😛