Come far impazzire un corriere…

1. Mentre state al telefono, premete dei numeri casuali dalla tastiera del telefono e chiedete al ragazzo/a di farla finita!
2. Dopo aver richiesto un ritiro, chiedete se potete pagare col bancomat.
3. Parlate usando il linguaggio dei CB.
4. Dite che dovete spedire un pacco molto grosso, e quando vi chiedono le dimensioni rispondete “grande cosi”, e quando replicano “come scusi”, continuate “così guardi”
5. Chiudete la chiamata con “si ricordi, non abbiamo mai avuto questa conversazione”
6. Dite al corriere che sull’altra linea c’è un altro corriere, ed effettuerete la spedizione con il miglior offerente.
7. Chiedete se effettuano spedizione nello stato del “gurdel”, e quando vi chiedono dove si trova dite “nel motera” e quando vi chiedono il continente rispondete “questo non lo sò..”
8. Rispondete alle loro domande con altre domande..”es. voglio fare una spedizione” e loro “dove?” e voi “dove posso spedire?” e loro “in tutto il mondo” e voi “anche nell’alaska?”
9. Chiedete se è possibile spedire un essere umano.
10. Chiedete se è possibile spedire della cocaina, e se rispondono “no”, chiedete se eventualmente potete nasconderla dentro le bombe.
11. Chiedete di poter spedire dell’esplosivo, alla replica negativa aggiungete che vi serve per capodanno, all’ennesima negazione offritene un po’ al centralinista.
12. Chiedete se potete spedire un casco di banane e quando dicono “no”, rispondete se potete spedire almeno le bucce.
13. Fate lo spelling di ogni città.
14. Urlate mente parlate
15. Mettete una forte marcatura sulla lettera “p” quando dite Pacco.
16. Chiedete i prezzi della Federal Express, ed alla negazione, rispondete
“maccheroni!”
17. Chiedete alla centralinista cosa sta indossando.
18. Scrocchiate le dita nel ricevitore.
19. Dite salve, fate silenzio per qualche secondo e poi reagite come se avessero chiamato loro.
20. Richiedete il ritiro con determinazione e poi quando vi chiedono conferma, fate i perplessi.
21. Dite alla centralinista che vi sentite tristi e di essere carina con voi.
22. Chiedete se potete spedire un gatto vivo ed alla negazione chiedete “e morto?”.
23. Cambiate accento ogni tre secondi.
24. Chiedete se potete spedire un bel pacchettino rosa con il fiocco dorato
25. Mentre state richiedendo il vostro ritiro, interrompete e fate finta di riconoscere la voce della centralinista che già vi aveva detto il nome alla risposta (es.Barbara) dicendo “ma tu non sei Barbara? Non ci siamo conosciuti alla festa di Paolo?”
26. Iniziate la telefonata con “vorrei…” pausa di 5 secondi e poi “no.. penso di no…”
27. Chiedete se potete tirare il pacco al corriere dalla finestra perchè non avete il portone.
28. Dite alla centralinista che appena avete sentito la sua voce vi siete innamorati di lei, e che volete assolutamente vederla.
29. Richiedete il ritiro mentre avete il frullatore acceso.
30. Richiedete la spedizione di una lettera, appena vi offrono la possibilità di usare un UPS ENVELOPE, accettatelo con un sospiro.
31. Chiedete se potete spedire un “cazzo di gomma”.
32. Chiedete se potete spedire un pacco parlante, che ha una cordicella e che dice l’indirizzo di destinazione appena uno la tira.
33. Fingete di aver chiamato una ditta che vende dolciumi, affermando, appena la centralinista risponde, che “i bignè sapevano di pollo”.
34. Richiedete il ritiro parlando con le labbra inferiori sporte avanti verso il naso.
35. Chiedete se potete pagare in gettoni d’oro.
36. Imitate la voce del centralinista.
37. Eliminate i verbi dalle vostre frasi.
38. Quando dicono “Sono Sabrina, posso aiutarla?” Cominciate a piangere al telefono…
39. Suonate la chitarra mentre parlate.
40. Chiedete se il corriere, alla consegna del pacco, può recitare una poesia o cantare una canzone.
41. Cercate di divertire il centralinista con informazioni musicali ricorrenti.
42. Affermate che darete il pacco al corriere solo se vi ispira fiducia.
43. Chiedete di mandarvi un corriere bello.
44. Dite che pagherete soltanto a consegna avvenuta.
45. Chiedete la spedizione “overnight” perchè si tratta di pesce.
46. Chiedete che il corriere consegni il pacco bendato.
47. Chiedete se potete spedire un pacco rotondo, specificando che all’aeroporto non ve lo facciano “rimbalzare”.
48. Chiedete se il corriere può consegnarvi a casa una pizza.
49. Se risponde un uomo chiedete di poter parlare con una donna, e vice-versa.
50. Fate i pazzi a metà dell’ordine, e chiedete “chi sei tu?” “cosa vuoi da me?”
51. Cercate di psicanalizzare il centralinista
52. Chiedete di poter parlare con la persona con cui avete parlato l’ultima volta, affermando che non ne ricordate il nome.
53. Chiedete se potete spedire un pacco di 50 kg pieno di monete, appena vi dicono il costo della spedizione replicate “ma è tutto quello che c’è nel pacco!”. Poi mandate ai pazzi il centralinista chiedendo il giusto rapporto peso-costo togliendo i soldi dal pacco per il costo della spedizione, affermando che i soldi sono in monete da 100 lire del peso di 1 kg ogni 20.000 lire.
54. Chiedete se potete spedire un pacco contenente: x (elencate una lista di componenti chimici complicati, dopo averli opportunamente imparati a memoria) e quando vi chiedono se si tratta di sostenze nocive, replicate di no, ma lo diventano quando si mischiano, quindi raccomandate la delicatezza del corriere, loro replicheranno che non possono spedire sostanze nocive e voi insistete sul punto che non lo sono a meno che non vengano mischiate.
55. Chiamate per complimentarvi del servizio, richiamate dopo mezz’ora chiedendo della stessa persona, e scusatevi per “qualsiasi cosa” avevate detto perchè eravate ubriachi.
56. Dite che siete azionista della UPS e dite al centralinista di dire al suo capo servizio di dire al direttore che è licenziato.
57. Chiedete se potete spedire della merda di rinoceronte per delle analisi.
58. Chiedete se potete spedire dieci miliardi in contanti, ed alla negazione o al suggerimento del centralinista di usare una banca, fate una voce sottotono ed offritegliene uno per fare l’impiccio.
59. Chiedete se potete spedire dei vermi da pesca vivi, ed alla negazione affermate che siete il campione mondiale di pesca.
60. Mentre state conversando, chiedete al centralinista di restare in attesa un secondo poi fingete di prendere a parolacce qualcuno che vi sta vicino poi tornate al telefono dicendo “mi scusi, rieccomi” poi chiedete di nuovo un attimo e ricominciate con le parolacce, appena il centralinista cercherà di sbolognarvi, aggiungetelo alla contesa..
61. Chiedete al centralinista se secondo lui/lei dovreste tagliarvi i capelli.
62. Parlante mentre state bevendo o mangiando.
63. Chiedete al centralinista se gli piace il suo lavoro, e poi offritegliene uno migliore, alla fine concludete con “le farò saperè..”
64. Affermate di sapere quello che il centralinista sta pensando, poi dite: “sta pensando che io sono un rompicoglioni
65. Fate il terzo grado al centralinista
66. Siate vaghi al massimo
67. Richiedete una spedizione, specificando che questa volta vorreste (COLPO DI TOSSE) e poi dite, “ha capito?”
68. Dite che non sentite bene perchè state usando un asciugacapelli
69. Emettete un lungo respiro dopo ogni singola parola
70. Iniziate la conversazione affermando “attenzione, state parlando con un computer”
71. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza x che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per x senza passarvela. Lasciate detto che avete conosciuto un’altra donna, che siete stufo della relazione e che la lasciate.
72. Chiedi se sanno cosa è un “pacco orbitante” e chiedete che volete spedire con questa modalità.
73. Fate “ksssshhh” al telefono e poi chiedete “ha sentito questo rumore?”
74. Dite al centralinista che chiamate dall’ospedale e che suo padre ha avuto un incidente grave, poi dite che già che ci siete vorreste spedire un pacco.
75. Mentre stanno dicendo il costo di un pacco dite “vorrei spedire anche un altro pacco” e così in successione per almeno altri 10, poi chiedete il riassunto.
76. Dite che vorreste spedire un pacco a Kansas City e subito dopo aver pronunciato il nome della città, suonate una stringata d’armonica.
77. Chiedete se potete pagare appiccicando dei francobolli sul pacco
78. Imparate ad imitare una celebrità e poi chiedete al centralinista di portarvi il pacco personalmente
79. Metteteli in attesa per sempre.
80. Date al centralinista un codice segreto da usare per i futuri ordini
81. Dite: C’è una bomba sotto la sua sedia” e quando dicono “può ripetere?” rispondete, “si, da Milano a Firenze, 5 kg, 50x30x30”
82. Chiedete se potete spedire un fegato, specificando che è della massima urgenza
83. Appena l’ordine è preso, cambiatelo leggermente e appena il centralinista riassume, ricambiatelo di nuovo affermando “ma non mi ascolta quando parlo?”
84. Chiedete se potete pagare in corone ceche
85. Chiedete se potete spedire uno spillo e quanto viene a costare, insistete per uno sconto
86. Chiedete se possono consegnare un pacco sott’acqua (in una piattaforma subaquea)
87. Chiedete una assicurazione sul pacco e poi chiedete se pagano anche in
caso di morte del corriere.
88. Parlate bisbigliando
89. Dite al centralinista che state avendo un infarto
90. Fate finta di parlare portoghese e dopo l’ordine salutate normalmente
91. Fate la vocina, dite al centralinista che siete un bambino e che papà vi sta picchiando
92. Chiedete al centralista se ha visto tal film al cinema e se gli è piaciuto
93. Ruotate intorno alla parola “pacco” senza mai pronunciarla ma cercando di farla capire al centralinista, ed appena la dice strillate come pazzi “non dica quella parola!”
94. Mentre siete al telefono lasciate il televisore a tutto volume con un film dove ci sono spari ed esplosioni e fate “ouch!” ad ogni sparo.
95. Appena vi comunicano il prezzo, chiedete perchè vogliono punirvi.
96. Affermate che il pacco che vi hanno consegnato era “sporco”, fingetevi arrabbiati, appena vi chiedono il numero di spedizione, dite che adesso il pacco è in lavatrice.
97. Lamentatevi sul pacco che vi hanno consegnato contiene la bambola gonfiabile Betty invece di Lucy che ha le tette più grandi.
98. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza x che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per x senza passarvela. Dite che si è scordata il perizoma a casa vostra…
99. Dite alla centralinista che ha una voce bellissima e se le interessa un lavoro in un telefono a luci rosse
ultima grande chicca…
100. Chiedete se potete spedire un pacco contenente un “plimmer” e quando vi chiedono che cosa è rispondete di nuovo “un plimmer è un plimmer” e quando chiedono a cosa serve, ancora “è un plimmer e basta”, quando vi chiedono il peso dite “dai 10 ai 100 grammi dipende dalla temperatura” per dimensioni dite dimensioni da 10x10x10 a 100x100x100 dipende dalla velocità in cui viene spostato, quando cerceranno di sbolognarvi affermando che non possono spedire oggetti così, specificate che è il decimo plimmer che spedite con loro e ricominciate tutto da capo tergiversando quà e la.

Ho trovato questa lista sul web… poveri impiegati dei call center. Sono spesso sottopagati e mal istruiti… in più, si beccano tutte le critiche delle persone che chiamano… però certo, ogni tanto… qualcuno di loro, scherzi simili li meriterebbe senza dubbio! 🙂

P|xeL

Cosa vogliamo dalla vita?

Provate a leggere questa piccola storiella, penso che andrebbe letta almeno un paio di volte l’anno… giusto per ricordarsi ciò che davvero vogliamo dalla vita e… verso quale direzione invece ci stiamo muovendo.
Potrebbe aiutarci a prendere decisioni importanti… 🙂

… Sul molo di un piccolo villaggio messicano, un turista americano si ferma e si avvicina ad una piccola imbarcazione di un pescatore del posto. Si complimenta con il pescatore x la qualità del pesce e gli chiede quanto tempo avesse impiegato per pescarlo.

Pescatore: ‘Non ho impiegato molto tempo’
Turista: ‘Ma allora, perchè non è stato di più, per pescare di più?’
Il messicano gli spiega che quella esigua quantità era esattamente ciò di cui aveva bisogno x soddisfare le esigenze della sua famiglia.
Turista: ‘Ma come impiega il resto del suo tempo?’
Pescatore: ‘Dormo fino a tardi, pesco un po’, gioco con i miei bimbi e faccio la siesta con mia moglie. La sera vado al villaggio, ritrovo gli amici, beviamo insieme qualcosa, suono la chitarra, canto qualche canzone, e via così, trascorro appieno la vita.’

Turista: ‘La interrompo subito, sa sono laureato ad Harvard, e posso darLe utili suggerimenti su come migliorare. Prima di tutto Lei dovrebbe pescare più a lungo, ogni giorno di più. Così logicamente pescherebbe di più. Il pesce in più lo potrebbe vendere e comprarsi una barca più grossa. Barca più grossa significa più pesce, più pesce significa più soldi, più soldi più barche!Potrà permettersi un’intera flotta!!
Quindi invece di vendere il pesce all’uomo medio, potrà negoziare direttamente con le industrie della lavorazione del pesce, potrà a suo tempo aprirsene una Sua. In seguito potrà lasciare il villaggio e trasferirsi a Mexico City o a Los Angeles o magari addirittura a New York!! Da lì potrà dirigere un’enorme impresa!

Pescatore: ‘ma per raggiungere questi obiettivi quanto tempo mi ci vorrebbe?’
Turista: ‘20, 25 anni forse’
Pescatore: ‘….e dopo?’
Turista: ‘ Ah dopo, e qui viene il bello, quando il suoi affari avranno raggiunto volumi grandiosi, potrà vendere le azioni e guadagnare miliardi!!!!!!!!!!!
Pescatore:’…miliardi?…….e poi?’
Turista: ‘E poi finalmente potrà ritirarsi dagli affari, e concedersi di vivere…..in un piccolo villaggio vicino alla costa, dormire fino a tardi, giocare con i suoi bimbi, pescare un po’ di pesce, fare la siesta, passare le serate con gli amici bevendo e giocando in allegria!’

Dimmi che tu ci sarai…

Pulcina mia… mentre oggi aspettavo sotto la pioggia che uscissi da scuola… ho ascoltato varie volte una canzone… al cellulare con le cuffie… (si… per l’ennesima volta ho dimenticato il frontalino dell’autoradio a casa…).

Tutta questa canzone, non faceva altro che… farmi pensare a te.
Eccola qui…


Come una fotografia
dai contorni incerti e’ questa vita,
la mia…
La trovo in un cassetto e poi
ogni giorno dentro gli occhi tuoi…
se vuoi
Parlami
di come la fortuna aspetta
e tienimi
fra le tue braccia ancora per un po’

Dimmi che tu ci sarai
quando il tempo su di noi
avra’ ormai lasciato
segni che non vuoi…
Dimmi che tu ci sarai
quando la malinconia
vestira’ i ricordi
della vita mia
Togliero’ la polvere
lavero’ le lacrime che tu…
non vuoi

Ogni goccia e’ una poesia
che non ho sentito andare via
Se puoi
spiegami
le cose che non ho capito

e svegliami
se senti freddo vedi sono qua…
Dimmi che tu ci sarai
quando il tempo su di noi
avra’ ormai lasciato
segni che non vuoi…
Dimmi che tu ci sarai
quando la malinconia
vestira’ i ricordi
della vita mia…
Le cose che non voglio perdere
volti che non ho rivisto mai…
Le parole dette poi
quelle che ho nascosto
e che non sai…
E non stancarti mai…
Dimmi che tu ci sarai
quando il tempo su di noi
avra’ ormai lasciato
segni che non vuoi…

“Francesco Renga – Ci sarai”

Ti amo tanto pulcina mia… tutto si sistema sempre… e nulla ci divide…

Emanuele

PS: tanti auguri a tutte le “Lucie” e buona mangiata di arancine… io ho già la nausea… 😀

I wallpapers cambiano casa.

Come ho annunciato qualche minuto fa, ho sistemato i wallpapers in una nuova casa (sempre grazie ad Interfree :-)).
Dopo che ho scoperto che interfree non è illimitato, ho scritto al servizio assistenza chiedendo informazioni a riguardo, e dopo alcune e-mail di “dialogo”, hanno finalmente aumentato (non so fino a quanto adesso) il limite al mio spazio su https://web.archive.org/web/20120118035742/http://wallpapers.interfree.it:80/. In questo modo ho potuto completare l’upload delle immagini e… dare maggiore rilievo all’archivio stesso.

Al momento sono presenti oltre un migliaio di sfondi per desktop (sia single che dualscreen) in varie dimensioni: 800×600 – 1024×768 – 1280×1024 e “Original”.
Si suddividono in:
– Aerei
– Animali
– Arte
– Auto
– Cartoni animati
– Computer
– Dual-screen
– Fulmini
– Grafica
– Neve
– Paesaggi
– Persone
– Piante
– Posti
– Spazio
– Sxc

La home dell’archivio è https://web.archive.org/web/20120118035742/http://wallpapers.interfree.it:80/

Beh… buona scelta! 🙂

P|xeL

Aggiornamento del 20 Marzo 2012: Il sito dei wallpapers è offline perché Interfree ha chiuso il servizio di hosting gratuito.

Il mattino ha l’oro in bocca.

Sono le 6 e 30… e ho già:
– scritto ed inviato una decina di e-mail;
– compilato i moduli per l’iscrizione all’università (devo solo fare le fotocopie, ma ho evitato per non far rumore);
– compilato il modulo per la modifica del piano di studi: devo aggiungere le materie a scelta;
– finito di inviare e sistemare i wallpapers su un nuovo spazio.

E’ proprio vero che “il mattino ha l’oro in bocca”. 🙂

Buooongiorno! :-)

Ieri a letto presto… e oggi, sveglia… prestissimo.
E visto che ho una marea di cose da fare… ne approfitto di questo silenzio (mmm… un silenzio distrutto dal diluvio universale che intravedo dalla finestra) per sbrigarle.

Stanotte non ho dormito proprio bene… ma… accontentiamoci.

Buongiorno a tutti,

Emanuele.

Che giorno è oggi?!

Sono distrutto… sono tornato a casa adesso da stamattina… ma mi chiedo: è un giorno da ricordare o da dimenticare?!

Meglio che me ne vado a letto… magari la notte porterà consiglio, e il dubbio si scioglierà…

Buona notte,
Emanuele.

Scout e pantaloni lunghi.

Oggi ho messo, per la prima volta… i pantaloni lunghi “associativi” per andare agli scout. Certo… ho fatto passare 22 anni (e 10 anni di scautismo) prima che accadesse ma… effettivamente “fa un pò strano”. Sono sempre stato abituato a dire (e credere) che con i pantaloncini corti non si sente freddo… perchè ci sono le calze di lana fino al ginocchio… ed effettivamente è così. Però, oggi era tutto strano. Secondo me i pantaloni lunghi fanno un pò più “l’aria da capo”, anche se in fondo… è solo una mia distorsione mentale, in quanto, non sono i pantaloni a farmi “capo”. Non penso che abbandonerò i pantaloncini corti… anzi! Questi forse mi fanno addirittura sentire troppo grande… non va bene.
Tra l’altro… non li ho comprati io. Un paio di anni fa mio fratello ha ri-tentato (senza successo) di inserirsi in un gruppo scout (non Agesci… argh!) dove gli consigliarono di comprarsi dei pantaloni lunghi. Per questo, dopo averli letteralmente snobbati per qualche anno, me li sono ritrovati davanti…
La mia prima reazione quando mia madre me li ha dati è stata… “mamma, adesso me li provo e vediamo a che altezza li devo tagliare”. Effettivamente… lo pensavo davvero, tanto che per qualche mese li ho tenuti di lato perchè “dovevano essere tagliati e sistemati”.
Ad un certo punto però… mi sono reso conto che *tantissimi* capi utilizzano spesso e volentieri dei pantaloni lunghi… così… perchè dovevo rovinare quel bel pantalone di velluto?!
Non l’ho comprato… ma adesso che c’è… perchè distruggerlo?!
Così… inizia la mia avventura con le ginocchia coperte… chissà quanto durerà. Senza dubbio, voglio essere un ragazzo tra i ragazzi (del reparto)… perciò ogni volta che saranno puliti… i pantaloncini corti avranno senza alcuna esitazione la priorità.

Emanuele