Vado… vado.

E’ l’una… meglio che mi stacchi da questo maledetto picccccì. Oggi un pò di nervosismo m’ha tenuto tutto il giorno a casa… e adesso ho voglia di uscire.

Fortunatamente domani sarà una giornata piena di cose… di mattina 3 ore di progetto con i bimbi… poi di corsa all’università a seguire “Architettura dei Calcolatori” fino alle 14.
Di pomeriggio una piccola pausa ed in serata un pò di relax con la mia pulcina che ha comprato 2 biglietti per lo spettacolo di “La Carovana stramba” i cui ricavati andranno ad Amnesty International.

Perchè li ha comprati…? Beh… ha letto Giovanni Nanfa e voleva farmi un regalino. Sono sicuro che ci sarà da morir dalle risate… 🙂

Adesso spengo e vado, veramente.
Sogni d’oro,

Emanuele

Skype regala 120 minuti.

Forse non tutti sanno che, registrandosi ad eBay, Skype regala 120 minuti da spendere con SkypeOut, il servizio di telefonia verso numeri fissi e cellulari.

E’ l’occasione giusta per provare il servizio, attenzione però che l’offerta scade il 31 Maggio… affrettatevi dunque! 😉

P|xeL

PS: forse è anche l’occasione buona per riprendersi un pò di quei soldi che a quanto pare Skype tende a far sparire…

Aggiornamento del 24 Maggio 2006 ore 16:58: giusto perchè le belle notizie non vengon mai sole, segnalo anche una falla di sicurezza nelle versioni di Skype per Windows 2.0.*.104 e precedenti e nelle versioni dalla 2.5.*.0 sino alla 2.5.*.78.
Fortunatamente è già disponibile l’aggiornamento.

Come curare lo spam nei commenti…

Uno dei motivi per cui gli spammer riempiono il web di link verso le loro pagine è per farle salire di rank nei risultati dati dai motori di ricerca, infatti, più link trova un motore di ricerca verso una pagina, più la considera importante. Considerandola importante, ovviamente, tenderà a metterla ai primi posti nelle ricerche e gli regalerà visibilità.

I blog sono un fenomeno sociale che ovviamente non potevano farsi scappare… miliardi di pagine pronte ad essere riempite di commenti pieni di link. Una possibilità molto allettante e senza dubbio più rapida ed economica dei “siti network”, dove tantissime pagine create ad hoc reperibili su centinaia di server diversi linkano verso alcune pagine specifiche.

Oltre a prevenire lo spam tramite alcuni software (vedi Akismet) o tramite captcha particolari che bloccano l’inserimento di commenti automatizzato, è possibile curarlo.

Tramite un particolare tag, inserito in ogni link che viene scritto nei commenti, è possibile infatti indicare agli spider dei motori di ricerca di non seguire il link.

Lo spam a quel punto sarà quasi nullo. Senza dubbio potrà attirare visitatori ma non raggiungerà l’obbiettivo principale. Il rank di quel dominio non verrà influenzato dallo spam effettuato.

Il tag da inserire è rel=”nofollow”.

A quanto pare, alcune piattaforme di blogging lo fanno già in automatico. Ogni link indicato in un commento di un visitatore sarà marchiato con quel tag.

Google, nel Gennaio 2005 ha scritto un post sul suo blog a riguardo.

Tra le piattaforme che adottano questa soluzione vi è sia WordPress che Drupal, due dei software per blog più in voga al momento; stranamente invece, non vedo Blogger.com.

P|xeL

Skype sbarca in Italia…

Skype Italia è ora realtà. E’ ufficialmente iniziata l’avventura italiana della società leader mondiale nel VoIP.
In attesa dell’operato in Italia che, si spera, porterà finalmente un calo delle tariffe e il tanto atteso servizio “SkypeIn”, Skype ha introdotto una nuova versione, la 2.5, con delle interessanti novità.
Innanzitutto questa nuova versione per utenti Windows 2.5.0.72, ancora Beta, introduce lo “Skypecast”, mutuate dal grande successo del momento che sono i Podcast, ossia delle vere e proprie conferenze che si possono fare con degli sconosciuti ma che hanno interessi comuni. Si possono creare nuove Skypecast oppure è possibile partecipare a conferenze già avviate e, al momento, ce ne sono già diverse. Altra, importante, novità è la possibilità di inviare SMS a tutti i cellulari del mondo.
Altre novità sono: menù a tendina con i codici internazionali di ogni Paese; visualizzazione nella lista dei contatti Skype dei contatti memorizzati in Outlook; in conferenza è ora possibile vedere chi parla grazie ad un segnale intermittente sul nome dell’utente; possibilità di condividere con amici e familiari i propri contatti; possibilità di gestire la qualità delle chiamate agendo sui parametri della connessione Web.
Pronta anche una nuova versione per gli utenti Mac, pare si tratti della 1.4.0.39, prima rilasciata poi subito ritirata.
Il team di sviluppo sta lavorando alacremente per renderla disponibile quanto prima. C’è da dire che questa versione, purtroppo, non avrà ancora la tanto attesa videochiamata né, ovviamente, il servizio Skypecast.

Fonte: Tariffe.it

Personalmente la notizia non mi interessa più di tanto… Skype non mi piace perchè usa un protocollo chiuso ed anche perchè i prezzi sono in media più alti… e il fatto che sia il più usato non mi condiziona di certo.

Sono sicuro però che in tanti apprezzeranno la novità…: l’unico pregio di Skype secondo me è proprio la continua evoluzione. Gli altri si fermano sempre a guardare…

P|xeL

Personal Home Page.

Ci son giorni che mi vien voglia di cambiare… sono molto abitudinario, me ne rendo spesso conto, ma certe volte… un impulso irrefrenabile inizia a farsi vivo dentro.

Ieri notte, fino alle 2, sono stato a scrivere uno scriptino in php per creare una pseudo-tagline, un piccolo angolo dei quote più strani che leggo su #dreams ed oggi ho voluto modificare un pò anche l’intera home page anche se… non ho ancora “partorito” l’idea finale. C’è dell’altro… ma non ho ancora chiaro cosa. 😛

Per ora è così… che ve ne pare?

P|xeL

PS: …sinceramente se troverò il tempo ho intenzione di fare qualcosa “con gli effetti speciali”… (ajax aiutami tu…).

La ‘A’ infinita…

Dopo 3 mesi e mezzo di attesa, finalmente oggi è arrivato il giorno della prova…

Nonostante guidi lo scooter da quando ero quattordicenne l’emozione non mancava… anche se, ovviamente, era da imputare totalmente al mio carattere. Ero emozionato ma allo stesso tempo certo che sarebbe andato tutto bene…

Ed in effetti è andata così. Le due prove (una tra i birilli e l’altra per strada) erano fattibili anche ad occhi chiusi e braccia incrociate… probabilmente il test più complicato è stato arrivare fino allo stadio attraversando la giungla della città alle 8 del mattino…

Comunque, ho la patente… anzi, avrei la patente. La dea bendata mi ha voluto premiare… ed alla consegna delle nuove patenti, mentre l’esaminatore diceva “controllate se la foto ed i vostri dati sono corretti” mi consegnava la mia che… aveva la foto di un altro!

Che gran fortuna… certo non al livello di un altro candidato che s’è ritrovato nel tesserino la foto di una ragazza.

(Mi chiedo ovviamente se quando stampano le patenti bevono e tengono dei party oppure cercano di lavorare seriamente).

Beh… in conclusione, lunedi prossimo dovrò andare a ritirarmi la patente ristampata alla motorizzazione…

Emanuele

PS: all’inizio mi sembrava di essere arrivato ad un raduno per vespisti… oltre il 50% dei candidati ha infatti effettuato la prova con un vespone… 😉

Arrivati i cd…

13 giorni di attesa dal giorno dell’ordine. Quelli di Nierle sono stati velocissimi questa volta considerati i tempi tecnici per il trasferimento dei soldi tramite bonifico e la spedizione dalla Germania in Sicilia.

E’ tutto li, non manca mezzo cd. Tutto ben impacchettato… perfetto.

Per il prossimo anno e mezzo dovrei essere apposto, intanto non posso che consigliare anche a voi l’acquisto all’estero…

P|xeL

Uscito KeePass 1.05

Sabato è stato rilasciato KeePass 1.05 che corregge un paio di bug ed aggiunge alcune migliorie al programma.

KeePassVisto che non ne avevo mai parlato prima ne approfitto adesso…

Cosa è KeePass? KeePass è un password manager certificato OSI, tradotto anche in italiano, disponibile per una infinità di piattaforme (praticamente tutti i Windows, dal 95 a Windows Vista, Linux/Mac e persino una versione per Palm PC) che aiuta, appunto, a memorizzare tutte le password create durante le nostre registrazioni sul web (e non solo) in un unico, piccolo, database criptato.

Come le buone norme insegnano (persino la Microsoft le ricorda offrendo inoltre un tool online per verificare il livello di sicurezza delle proprie password) è bene evitare l’utilizzo:

  • della stessa password per più siti web
  • password contenenti parole comuni e/o parole riguardanti se stessi
  • sequenze di caratteri o caratteri ripetuti

Per risolvere questi 3 problemi e riuscire comunque a non impazzire di fronte alle decine di registrazioni on-line basta utilizzare KeePass che si occuperà di creare e salvare tutti i nostri dati d’accesso. L’unica password da ricordare sarà quella d’accesso al programma (è consigliato l’utilizzo di una PassPhrase come minimo).
Una lunga lista di funzioni accompagna questo semplice programma (disponibile anche in versione .zip senza installazione), che al momento risulta il migliore tra quelli disponibili.

Lo uso da un paio d’anni (è diventato fratello della mia penna usb), e nonostante le oltre 200 password salvate (rigorosamente randomiche!) il tutto continua a pesare meno di 800kb… praticamente potrete portarlo con voi anche su un banalissimo floppy.

P|xeL

PS: ovviamente sono fortemente consigliati i backup periodici del database che potrebbe presto diventare più prezioso di quanto possiate immaginare… 😉