E siamo a 3…

Siamo a 3. Tre stupendi anni insieme… è appena passata la mezzanotte… ed è l’11 Giugno. :love:
E’ un giorno magico oggi, tanti auguri pulcina mia… grazie per tutto ciò che mi stai regalando, grazie per le emozioni, le gioie ed i sorrisi che mi doni…

:love: Sei la mia pulcina. :love:

Ti amo,

Emanuele

PS: finalmente siamo riusciti ad essere insieme per il nostro anniversario! Il primo anno ed il secondo qualcosa c’ha sempre tenuti distanti… 😐

Sistema di accumulo dell’energia in frenata

Ogni tanto è bello leggere qualche notizia che in fondo aiuterà un pò tutti a risparmiare…

Max Mosley ha rivelato nella conferenza stampa tenuta oggi a Silverstone l’intenzione di dotare in futuro le F1 di un sistema di ritenzione dell’energia per favorire i sorpassi aumentando la potenza a disposizione dei piloti per alcuni secondi.

“Per il momento e’ piu’ un’idea che una regola, e non diventera’ tale fino alla fine del 2006 per essere introdotta solo nel 2009. Si tratta di una tecnologia che era gia’ allo studio di alcuni team a meta’ anni ’90 ma fu proibita per motivi di tempo, costi e sicurezza. Si tratta del sistema di ritenzione dell’energia. Da allora sono comparsi numerosi dispositivi elettronici sulle vetture di serie e nei prossimi 30 o 50 anni e’ assolutamente certo che ogni vettura stradale sara’ dotata di un dispositivo che permettera’ la ritenzione di energia che potra’ essere accumulata in frenata e riutilizzata per spingere e accelerare il veicolo. Al momento l’energia in frenata e’ dissipata sotto forma di calore e non viene sfruttata. Tuttavia non bisogna fare confusione con i sistemi ibridi: si tratta di una tecnologia completamente diversa e sara’ parte di un sistema piu’ complesso che arrivera’ eventualmente sulle vetture di serie. Noi stiamo parlando invece di un sistema piuttosto semplice, ma sottolineo che non e’ stato ancora proposto come regola. Vogliamo discuterne con i team e i Costruttori per trovare la migliore soluzione. Ecco cio’ che abbiamo in mente: ogni vettura dovrebbe essere dotata di questo dispositivo, che non pesera’ piu’ di 20 chili e immagazzinera’ energia quando la vettura frena, permettendo di utilizzare in seguito l’energia accumulata per accelerare ulteriomente. La tecnologia utilizzata sara’ completamente libera, cio’ significa che i team potranno scegliere una soluzione idraulica, per inerzia o elettronica, o un misto di queste tecnologie. C’e’ totale liberta’, l’unico limite e’ costituito dai 20 Kg. Sulla base degli studi attuali abbiamo stimato che sarebbe possibile immagazzinare circa 400KJoules. Cio’ si traduce in 60 cavalli in piu’ per 9 secondi nelle fasi di sorpasso. Il tempo di frenata per una F1 e’ molto breve, quindi probabilmente ci vorra’ un intero giro per immagazzinare energia sufficiente per una manovra di sorpasso. Dipendera’ da quanto sara’ efficiente il sistema ideato, ma probabilmente sara’ disponibile ad ogni giro. E di sicuro se sara’ disponibile per entrambi i piloti impegnati a duellare ci saranno interessanti scenari.
Un classico sistema “push-to-pass” fornirebbe circa 1000 giri al minuto in piu’, pari a 40 cavalli. Noi parliamo invece di 60 cavalli in piu’ per nove secondi. Siamo convinti che quando sara’ pienamente sviluppato questo sistema permettera’ di immagazzinare circa 900KJoule, sufficienti a garantire 120 cavalli in piu’ per 10 secondi. Per rendere l’idea: 900KJ rappresentano una vettura stradale di due tonnellate che si ferma a partire da 108 Km/h e torna a 108 Km/h di nuovo senza l’utilizzo di carburante. E’ abbastanza chiaro che si tratta di un qualcosa che sara’ sviluppato per la produzione di serie e tutti i principali produttori sono al lavoro su diversi sistemi in questo momento. Permettendone l’utilizzo in F1 ne accelereremo l’introduzione. Ci piacerebbe portarlo nella massima formula nel 2009 ma dobbiamo discuterne i dettagli con team e costruttori. Questa sara’ una tecnologia che tutti potranno capire ed apprezzare e sara’ determinante per lo sviluppo delle vetture di serie.”

Fonte: F1GrandPrix.it

Questo dimostra che la F1 rimane ancora un banco di prova per tante nuove tecnologie che poi finiscono nelle auto di serie a tutto vantaggio della sicurezza, del risparmio e del comfort di tutti noi…

Peccato solo che dovremo aspettare ancora quasi una decina d’anni affinchè questo interessante sistema faccia la sua comparsa sul mercato.

P|xeL

Two gust is megl che uan

Ogni tanto mi sembra di vivere 2 vite… e se un tempo era una cosa che probabilmente mi caratterizzava, adesso è una cosa che mi da un pò fastidio.

Ma comunque… è meglio che vada a nanna. Domani *ho una cosa importante da fare*…

‘notte :|,

Emanuele

Google tip

In aggiunta alla scorciatoia di Google segnalata da Riccardo (che si unisce ad alcune indicate da Google stesso) ne segnalo una utile per questo periodo…

Se cercate “mondiali” o “calcio” su Google avrete come primo valore il risultato dell’ultima partita giocata (con un paio di informazioni) e l’indicazione della prossima partita da svolgersi.

C’è da dire che quelli di Google sanno sempre cosa offrire al momento giusto. 🙂

P|xeL

PS: per scoprire meglio le potenzialità del più famoso motore di ricerca del mondo vi consiglio di leggere questo stupendo pdf realizzato da pc-facile.com alcuni anni fa.

I libretti d’istruzione…

Lo so… sarò deviato o non so cosa ma… io adoro spulciarmi i manuali d’istruzione.

Ogni volta che compro qualcosa, giochicchio un pò con il nuovo arrivato e poi… mi fiondo sulle istruzioni. Le leggo sempre tutte, dalla prima all’ultima pagina. Senza saltare eventuali indicazioni di montaggio o di manutenzione (cose quasi sempre banali e scontate…).

Adoro le descrizioni meticolose dei particolari… e quando aprendo la confezione dell’orologio ricevuto per la cresima non ho trovato alcun manuale, ci son rimasto male…

Tanto male che, la mia pulcina mi ha risposto “ma a che serve un manuale in un orologio?! E’ che sei sempre abituato a comprare cose iper-tecnologiche…!”.

E invece… stanotte, non potendo accontentarmi di questa risposta, ho trovato sul sito della Breil la presentazione del mio orologio (modello “ICE Chrono”) accompagnato da un bellissimo pdf… che ovviamente ho già letto tutto! 😉

Certo che potevano mettergliele 3 paginette nello scatolo… è pur sempre un regalo! 😀

Emanuele aka P|xeL

We feel fine!

I feel fine… like a kite up in the blue sky…!

Se vi sentite allegri, gridatelo sul web… potreste finire anche voi nella più bella raccolta di sentimenti del mondo: WeFeelFine.org!

Un imperdibile viaggio attraverso una raccolta infinita di frasi provenienti da ogni angolo del pianeta. 🙂

P|xeL

Windows Genuine… non è poi così genuino.

Vi consiglio di leggere questo articolo pubblicato pochi minuti fa da Punto Informatico.

Praticamente l’ultima patch installata con Windows Update risulta essere fin troppo spiona.

Ogni giorno è in contatto con i server Microsoft ed è sempre pronta a “disattivarsi” in caso di ricezione di un particolare segnale, che a quanto affermano, è stato inserito per prevenire problemi a livello mondiale se dovessero essere trovate delle falle nel software WGA.

Questo software gira infatti con privilegi di amministratore, una falla potrebbe permettere ad un malintenzionato di prender pieno possesso del computer, anche di chi, in fondo ha pagato la sua licenza e non vorrebbe essere spiato per informare la Microsoft circa l’originalità del suo software.

Il check infine viene rieffettuato ogni 9 mesi, giusto per essere sicuri, eh?

Questa è proprio una brutta bestia.

P|xeL

Ricominciamo…

Io ci sto provando, come al solito ho bisogno di tirarmi su per affrontare i periodacci.

Ho già mandato 2 e-mail a 2 professori e preso un appuntamento con un collega.

Si riavvicina la sessione d’esami… e io, devo studiare.

Per me… e per la mia pulcina.

“Alla sera offro a Dio la mia giornata e mi abbandono nelle sue mani.”

Anselm Grün

Sogni d’oro a tutti,

Emanuele