Un cresimato in più.

Ecco perchè ieri era un gran bel giorno. Era il giorno della mia cresima.

La celebrazione in cattedrale è stata lunga ma bella… nonostante persino il vescovo abbia trovato il tempo di criticare il codice da Vinci (maledizione, ma perchè tutti continuano a dargli così importanza!) il resto della celebrazione è stata capace di accompagnarci verso questo momento così importante nella vita di un cristiano.

Una considerazione interessante (alla quale non avevo mai dato attenzione) è stato il portare alla luce un fenomeno molto diffuso in Sicilia (e probabilmente non solo in Sicilia): esiste tanta gente, anche grande o anziana che non sente l’esigenza di confermare il proprio credo. Di fare questo passo, un passo che secondo la chiesa andrebbe fatto a 12 anni. Esiste tanta gente che un pò perchè non lo prende in considerazione, un pò perchè lo sottovaluta, non si è mai cresimata.

In ogni caso, non volevo che questo giorno diventasse il giorno della mangiatona e della festazza in qualche locale, così, a differenza di molti (ehm, tutti) ho deciso di rimanere a casa: una pizza con la mia famiglia, la mia madrina e la mia ragazza. I miei genitori come al solito mi hanno lasciato liberissimo di scegliere ciò che volevo e personalmente penso che sia stato bello così. Non volevo nulla di più.

Non sono mancati comunque i regali (che ovviamente non posso dire che non mi abbiano fatto piacere…), e così da ieri “possiedo” un porta cd a forma di lattina enorme (stupendo ;-)), alcuni soprammobili “religiosi” (ehm, non potevano mancare :-P), un set di penna-matita della Faber Castell, un porta abiti per la stanza di Ades Design, alcuni libri, la Bibbia “giovane” ed un orologio Breil (ancora da scegliere :-P).

Dopo aver festeggiato questo momento ho deciso di fare “tardi” e così fino alle 3 ero fuori casa… una scelta molto saggia devo dire: stamattina alle 8 abbiamo avuto la festa finale del progetto. Dormivo? Ma nooo… :timid:

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

3 commenti » Scrivi un commento

  1. Sono molto contento per te. Non sapevo di questa usanza siciliana… pensa che noi ricevevamo la cresima la settimana dopo la Prima Comunione (in seconda elementare…).
    Viceversa un amico mio (praticantissimo) ha ricevuto la Cresima a 50 e passa anni.

  2. Ciao e grazie innanzitutto. Io sono comunque convinto che sia giusto ricevere la Cresima quando si è abbastanza maturi. Si tratta di confermare la propria scelta cristiana, che ovviamente non significa “si, rimango cattolico” ma esser convinti testimoni della parola del Vangelo.
    E’ ovvio che se fossero tutti maturi a 12 anni sarebbe un mondo molto diverso… 🙄
    Complimenti per il tuo amico, in Cattedrale l’altro giorno, il cresimando più anziano (eravamo quasi un centinaio), aveva meno di trent’anni. Voglio pensare che quelli sopra i trent’anni abbiano già fatto una scelta ragionata… 😮
    Ciao,
    Emanuele

  3. Pingback: …time is what you make of it… » Archivio del blog » I libretti d’istruzione…

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