E’ la stanchezza?!

Oggi è stata una giornata massacrante.

In primis perché era il compleanno di mio padre e non ho saputo far di più che ricordarmi di fargli gli auguri e passare al volo per cena. Avrei voluto scrivere anche due righe qui ma non ho trovato il tempo, si vede che era meglio così. Lo festeggeremo domenica…

E poi anche il cantiere… bello ma distruttivo. Mi sono ritrovato a scavare terra volontariamente per alcune ore.

Però a fine serata… complice anche la stanchezza, ho sentito nuovamente tanto bisogno di scappare.

Avevo quasi fretta di tornare a casa… come se questo mio angolino potesse proteggermi da tutte le cose che non mi piacciono, che non accetto e che non vorrei esistessero.

Mentre posteggiavo la Vespa pensavo a quanto sarebbe bello avere una macchina del futuro per viaggiare nel tempo. Ci sono tante cose che vorrei cambiare del mio passato… e tante ne voglio per il mio futuro.

Veglia Cantiere R/SStasera, durante una riflessione è uscito fuori “il mito dei diciott’anni”. Stai li, li aspetti per anni pensando di poter cambiare il mondo “quando sarai maggiorenne”. Poi i diciotto anni arrivano… e ti rendi conto che non è come immaginavi il mondo, dopo. Devi, al contrario, prenderti tante responsabilità in più. Iniziare a ragionare da grande.

Alcuni minuti fa ho ricevuto un sms e penso che non risponderò; questo mio silenzio è dettato proprio dalla consapevolezza del mio posto all’interno delle vite degli altri.

E’ un silenzio che pesa… ma che devo saper gestire. E’ una cosa che forse, in questi anni, ho imparato a fare benissimo: sarò portato?

“Tu, sei responsabile della tua rosa” disse la volpe al Piccolo Principe.

Io non ho una rosa, ma mi sento sempre responsabile di tutti i rapporti che addomestico.

C’è un altro distacco che – sto e mi sto – quasi imponendo in questo periodo. Lo ritengo però necessario se si vuol davvero crescere. Se voglio davvero crescere.

Ho bisogno di trovare una persona capace di tirarmi su davvero. Per anni ho desiderato una amica capace di battermi in un gioco stupidissimo: la maturità nelle risposte. E’ una cosa che, forse per carattere, forse per abitudine… sento a pelle. E non deve più mancare.

Viaggi nel tempo, necessità, maturità e riflessioni. Quante cose. Mi torna in mente il mio amico Pirandello, compagno di varie nottate prima degli esami di stato di alcuni anni fa, con quelle sue frasi che, magicamente, mi fanno render conto di non esser solo.

E’ meglio che vada a dormire… domani mattina ho preso appuntamento per studiare in facoltà…

Sono esausto ma cerco di mantenermi sempre attivo.

Sogni d’oro,

Emanuele

Inoltro automatico?

Mi sa che sono l’unico a non conoscerlo.

Tantissimi miei contatti, per ogni e-mail che ricevono, ne fanno partire almeno cinquanta.

Problemi al cuore? Polmoni? Solitudine? Figlio malato? Le e-mail che ricevo parlano di tutto.

Però ogni tanto, seriamente, mi chiedo: ma subiscono qualche sorta di ipnosi quando ricevono queste catene? 😕

Non fanno altro che inoltrarle a tempo record.

Si vince qualche cosa? Stanno partecipando ad un nuovo reality show? Msn si blocca davvero e la Microsoft ti paga ogni 18 e-mail che invii?

Dai, seriamente. Coinvolgetemi. Non è possibile che sia l’unico che si annoia davanti a queste catene!

Dov’è il trucco?! E poi… da dove si imposta l’inoltro automatico verso tutta la rubrica?! 😡

Emanuele

Amori di plastica.

…volevo essere più forte di
ogni tua perplessità
ma io non posso accontentarmi se
tutto quello che
sai darmi
è un amore di plastica…

Carmen Consoli – Amore di plastica

In questi giorni sto riflettendo tanto sul mio futuro. E’ ovviamente un periodo di transizione e sto mostrando gli artigli un po’ a tutti… ma è perché voglio costruire il mio futuro in maniera ancora più solida e certa.

Ho voglia di tante cose… e non ho più voglia di accontentarmi.

E’ strano e mi fa male, sono una persona sentimentalmente legata al passato. So dimenticarlo con molta difficoltà… però mi sono reso conto che probabilmente era proprio questa mia ostinazione a farmi vivere come un cane.

In questi giorni, ho voglia di gratificare la mia vita più di quanto facessi in passato con quelle degli altri. Me lo ricordò tanto tempo fa una persona. Abbiamo una vita, ci è stata donata da Dio… non va svilita.

Non farò pazzie… ed anzi è proprio per questo che forse sono *ancora solo*, ma non ho intenzione di scendere a compromessi. Ho capito che portano solo a sofferenza e sacrifici.

Credo di averne fatti fin troppi. Voglio una tregua.

E non me ne frega niente se non è successo ancora,
aspetterò quand’è il momento e non sarà una volta sola…
ma spero più che posso che non sia soltanto sesso,
questa volta lo pretendo…

Alex Britti – Oggi sono io

Non voglio amori di plastica.

Emanuele

Da Aquile a Volpi Randagie.

Punto della legge - Cantiere R/SE’ iniziato il cantiere R/S.

Ho passato il pomeriggio li… tra riprese e risate.

I ragazzi sono meno di trenta, ma arrivano da un po’ tutto lo stivale.

Ho voluto scegliere questo punto della legge, che è stato presentato ai ragazzi dopo essersi immersi in dei cunicoli sotterranei (Qanat), perché è stato definito “il punto dei più furbi”.

Furbi perché obbedire non significa non ragionare. Obbedire non significa sottomettersi. Obbedire significa essere consapevoli.

Io obbedisco quando comprendo. Se non comprendo, mi comporto come un somaro… non sto obbedendo, sto semplicemente eseguendo ordini. Chi obbedisce invece non si sente mai costretto.

Il cantiere svilupperà per lungo e largo il tema della legalità in una terra ed in un quartiere spesso triste spettatore di prepotenze ed atrocità.

“E’ meglio morire avendo agito, che morire non agendo”.

Tutti possiamo essere, nella nostra realtà, delle Aquile randagie.

Prima di andare a dormire (domani mattina devo studiare, di pomeriggio sarò nuovamente al cantiere…), vi lascio un link. Si tratta del documentario realizzato da Tv7, alcune settimane fa, per il centenario dello scoutismo.
Scaricatelo, guardatelo (mettetevi comodi, è un po’ lunghetto ma è interessante), e magari, fatelo conoscere. Potrebbe essere un buon metodo per presentare lo scoutismo a chi considera serie le parole della nonciclopedia… (massì, scherziamoci su!). 🙂

Lo so lo so, ho appena parlato di legalità e poi vi segnalo come scaricare un video protetto da “diritti d’autore”. Io però gli autori li cito (e li ringrazio) e così… spero che un giorno si capisca anche che certi “diritti” vadano -quantomento – rivisti un pochetto.

Se non mi arrestano stanotte ci risentiamo presto…

Emanuele

Blogger, diamogli una mano!

La mia manoUna volta una ragazza mi disse che, secondo lei, io avevo “la mano” per eccellenza.

Né troppo grossa, né troppo magra. Le dita né troppo lunghe, né troppo corte rispetto al palmo.

Adesso… non so quanto questa cosa sia vera, però, alcuni giorni fa ho fatto scattare qualche foto a mia sorella.

Il risultato lo vedete a sinistra… e se volete mettervi in gioco anche voi, potreste mandarla a lui che la pubblicherà insieme alle altre.

Emanuele

P.S.: sono alla ricerca di una manina da stringere… 🙄

Webper… me.

Sto seriamente pensando di lasciare HostingZoom.

Era partito bene un anno fa ma, ultimamente, mi da tanti problemi (vedo fin troppo spesso il classico “errore 500“).

Adesso però, la scelta, inizia a diventare una questione economica. Dal grafico della banda utilizzata su Hostingzoom, ho visto che negli ultimi messi ho sempre raggiunto gli 8GB di traffico mensile.

Sono sicuro però che il futuro, nonostante mi impegni sempre a mantenere il più possibile leggere le mie pagine, vedrà un aumento costante di banda richiesta e così, raggiungere e superare i 10GB mensili non è un traguardo tanto distante.

Su HostingZoom la banda è *illimitata* (gli americani te la tiran dietro ed a me ne promettono 100GB) ma, se dovessi spostarmi, stavo considerando di andare su WebPerTe che attualmente sembra avere un buon feedback dalla blogosfera.

Li però, il piano di hosting “basic” ha appena 10Gb di banda mensile garantita. L’alternativa sarebbe, per 100 euro l’anno, il piano “plus” che assicura 20GB al mese.

100€ l’anno però iniziano a diventare una spesa per questo blog che è sempre stato frutto di un hobby e della mia voglia di scrivere.

Il contratto con HostingZoom scadrà ad Agosto 2008 così avrò un bel po’ di tempo per riflettere sul da farsi… anche se, una mezza idea è quella di finanziarmi con gli AdSense.

Attualmente non riuscirei a coprire quella spesa (è vietato chiedere di cliccarci su… altrimenti lo farei… ;-)) anche se dall’andamento degli ultimi mesi vedo che mi ci sto avvicinando.

Devo vedere se valga la pena migliorare la disposizione della pubblicità… oppure continuare a monitorare l’andamento in costante salita della disposizione attuale sperando in un futuro ancora più roseo.

Oggi HostingZoom mi ha rimborsato il 25% del costo perché secondo l’SLA non hanno rispettato la percentuale di uptime garantita per Agosto. Almeno, come un anno fa, piango con un occhio solo.

Staremo a vedere come si evolve il futuro…

Emanuele aka P|xeL

Parenti… che confusione!

In questi giorni, mi sento solo come l’ultimo pesciolino rimasto nella boccia.

Ogni tanto mi vien voglia di trascurarlo, ogni tanto invece lo saluto… e lo guardo mentre gira sereno nella sua casetta.

E così mi stropiccio anche gli occhi senza che nessuno mi dica più niente.

Chi mi conosce però sa che c’è una cosa che non imparerò mai. Si tratta dei rapporti di parentela con i familiari.

Ok ok… fino a zia e nonno ci arrivo. Però se mi si chiede chi è il mio nuoro, il cognato di mia madre o la suocera di mia sorella inizio a confondermi.

E’ strano, più mi sforzi ad impararli e più mi confondo! 😡

In realtà, è probabile che Martin Luter King la pensasse come me…

“Abbiamo conquistato il cielo come gli uccelli e il mare come i pesci, ma dobbiamo imparare di nuovo il semplice gesto di camminare sulla terra come fratelli“.

C’è motivo per usare tutti questi nomi?! 😛

Vado di la, ci sono “i genitori di Filippo”… che non so cosa cavolo siano per me!

Emanuele

Carmen Consoli alla Magione.

Carmen Consoli a Palermo - 01 Carmen Consoli a Palermo - 02 Carmen Consoli a Palermo - 03

Spettacolare il concerto di Carmen Consoli stasera.

Non so come ma… sono riuscito ad arrivare fin sotto il palco (purtroppo le foto-merd* sono il frutto del mio N70… ill:).

Quanti eravamo? Sicuramente oltre 5000… ma non so dare un numero preciso.

Intanto mi son divertito e… quando torna?!

Una volta tanto, almeno, ho sentito gridare a Palermo “Forza Catania”!! 😉

Catanesi, vi dobbiamo una cantante… ma voi ci dovete un “grazie”. 😛

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: “…fortunatamente ho ancora il buon senso di mettermi in discussione, faccio volentieri a meno dei tuoi manuali sull’autostima… fortunatamente ho ancora il difetto di prendermi poco sul serio e faccio volentieri a meno del tuo sesso pratico e del successo… (Carmen Consoli – Venere).