Quanti strani sogni…

Alcuni giorni fa ho sognato di essere alla guida di un’auto in corsa. Avevo gli infradito e durante una frenata mi ritrovo con i piedi bloccati sotto i pedali e le braccia ferme dal terrore di non riuscire a frenare. E’ stato strano… anche perché il sogno non è finito “contro un albero”… si è focalizzato sulla “paura di non poter frenare”. Che vuol significare?

Stanotte invece ho sognato Elisabetta Canalis. Non era un sogno a luci rosse… la incontravo per strada e lei mi diceva di volermi aiutare perché le confessavo che questo non era un periodo allegro per me. Così, nonostante il suo manager non volesse, mi lasciò il suo contatto msn.  😕

Mi sono svegliato che sapevo ancora a memoria l’indirizzo… purtroppo adesso non ricordo più che fantasticheria era uscita fuori.

Che significano? Che attinenza hanno con questi giorni? Con la mia vita?

Solitamente i sogni hanno una certa dose di attinenza con la realtà… ma Elisabetta Canalis da dove spunta fuori?! 😮

Emanuele

P.S.: stasera andrò al concerto di Carmen Consoli alla Magione… spero almeno che la sua presenza non sia frutto di qualche allucinazione…

Dolce & Gabbana.

Emanuele per Dolce & Gabbana

Inizia così questo post. Con una foto scattata da mia sorella. Forse un po’ scura, forse un po’ fashion.

L’estetista mi ha detto però che sembravo lo sposo. 😎

I miei piedi mi hanno detto che sono un cretino: certe scarpe non vanno messe.

Tutti erano invece d’accordo sul fatto che il posto era fantastico.

La celebrazione è andata alla grande… senza intoppi nonostante non avessero fatto “le prove” prima del matrimonio. Si, a quanto pare ormai persino in Chiesa c’è da provare e se come sposo fai schifo, ti sostituiscono con un attore professionista conservato in sacrestia. :timid:

Ricevimento - Tonnara di Scopello

Inutile, invece, parlare dei volti emozionati. Erano parecchi. Però tutto è filato liscio… tranne alcuni disguidi con il servizio catering ed il tizio del pullman che ha trasportato alcuni invitati.

Personalmente ho cercato di dare il massimo… volevo che quel giorno fosse speciale per mia sorella e così non ho avuto attimi di pause ed ho cercato di occuparmi di più cose possibili, mettendo totalmente da parte tutti i miei pensieri.

Vi lascio una foto del posto… che, rivisto così, sinceramente mi fa sognare di tornarci molto presto…

Emanuele

PS: ovviamente il marchio D&G è stato aggiunto solo per scherzo… 😉

Bisogni primari.

E’ strano come l’uomo, quando è alla ricerca di serenità sappia dimenticarsi di quella pazzia che chiamano amore.

Vado a letto… domani vi racconto qualcosa di questi giorni.

Stasera, avevo voglia di far silenzio anche qui (sarà stata la confusione accumulata?).

Emanuele

Ho due piedi distrutti.

Maledette scarpe nuove in pelle. Ho due piedi doloranti.

Sono anche distrutto dalla stanchezza…

Domani però il mio stomaco non avrà pausa: a pranzo ho una mangiata fuori città per il saluto ad un ragazzo che parte per l’erasmus.

Mi farò sentire… stanchezza permettendo.

‘notte,

Emanuele

P.S.: è stato tutto stupendo!!!

Per voi due.

Sono quasi le otto… stanotte ha piovuto e così mi toccherà andare a far risplendere quelle maledette auto a mano…

Intanto ho già fatto colazione e mi sono già fatto la doccia. Sta per arrivare l’esercito che si occuperà di mia sorella.

Il matrimonio però non è soltanto stress o cose da raccontare. Il matrimonio è anche amore. Amore sacro.

Quando mi è stato chiesto se volessi leggere, non sapevo cosa mi sarebbe capitato. Ieri, ho preso finalmente in mano la lettura che hanno deciso di includere nella celebrazione.

Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi.

Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l’amore, non sono nulla.

E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi l’amore, niente mi giova.

L’amore è paziente, è benigno l’amore; non è invidioso l’amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.

Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

L’amore non avrà mai fine.

Parola di Dio.

Non voglio mettere in risalto nessuna parola. Dio ha voluto che leggessi un brano che penso abbia caratterizzato molte scelte della mia vita. Ha un significato in cui credo tanto.

La parte più bella per me, non è il pezzo finale, sebbene quelle frasi siano le più usate dai fabbricanti di cioccolatini… ma quelle piccole e brevi parole iniziali. “Aspirate ai carismi più grandi”. C’è un chiaro indice verso cui indirizzare la propria vita.

Oggi non voglio pensare a me però. E’ giorno 7 Settembre. Voglio dedicare questo post, a loro due, affinché questo brano possa essere un punto fermo, di riferimento e di approdo della loro vita.

Vado a prepararmi… e torno anche a scherzare come ho fatto fino a stanotte.

Come cantava Celentano, “l’emozione non ha voce”. Quella si, la tengo dentro… tutta per me. Tutta per loro.

Emanuele

Stress pre-matrimonio? Ecco perché!

In questi giorni avrete notato anche voi che l’eccitazione per quella scelta è divenuta sempre più grande.

C’è chi mi ha detto che mi brillano gli occhi dalla felicità… e probabilmente è così.

Ok, non è il mio matrimonio… però credo che la felicità per questo giorno così speciale si sia trasferita in tutta la famiglia.

Oggi, scherzando con mia sorella, le dicevo che sembra la notte prima degli esami.

Stai preparando tutto… e vuoi che tutto sia perfetto. Giri e ti rigiri per la casa, alla ricerca di cose da sistemare… e non riesci a star fermo.

Hai bisogno di scaricare la tensione…

In questi giorni ho seguito molto da vicino gli ultimi preparativi (che per un matrimonio ormai devono iniziare molti mesi prima!) e credo che quando toccherà a me, saprò già come muovermi (Emanuele se la cava sempre ovunque! :-D).

Ci sono però un paio di personaggi che non potrò mai dimenticare. Hanno saputo trasformare delle semplici cose in momenti da progettare in mattinate o pomeriggi interi insieme a loro.

Il primo è il fioraio. Da semplice venditore di rose per innamorati persi si trasforma nell’esteta del fiore. Conosce ogni minimo aspetto del fiore, ignora il nome latino (ma giusto per semplificare la vita a noi comuni mortali) e pretende l’ultima parola sull’allestimento delle piante all’interno della chiesa. Lui però – come anche la prossima figura – cura oltre al proprio prodotto, la propria immagine. E così non vuol portare tre piante e due mazzolini… vuole realizzare l’orto botanico. Piante sui capitelli, sui banchi, sulle panche, accanto agli sposi, dietro e davanti l’altare.

Sembra quasi che a sposarsi non sia la coppia ma le piante. Le persone entrano in chiesa solo se qualche pianta decide di far posto.

Anche la casa non ha tregua… tanto che, probabilmente, il velo da sposa secondo i suoi calcoli dovrebbe fungere da zanzariera.

Per mostrare le sue grandi capacità di scelta, ci ha persino portati dentro la cella frigo dove conserva tutti i fiori… per poterli apprezzare durante il loro periodo d’ibernazione… 😐

L’altro personaggio veramente incredibile è il fotografo. Ora, in questo caso devo spezzare una piccola lancia a suo favore. Mia sorella, non so come, non è finita da un fotografo con il negozietto per strada che sviluppa foto e fa calendari per i compleanni. E’ andata in uno studio fotografico, con tanto di zona artistica per modelle con luci, pannelli e ventilatori per foto tipo Marilyn Monroe con la gonna che vola…

Così lui è un vero professionista tanto che, nonostante l’anello al dito, sembrava anche abbastanza effeminato (okok, nulla da ridire sui gay fotografi… ma mi chiedo piuttosto il perché di tale, puntuale, coincidenza…). Sa tutto su spose e luci. Su foto e carte patinate… poi però mi cade sulla domanda “dove crede sia meglio andare per due foto dopo il matrimonio?”. Non sapeva letteralmente rispondere e… preciso: era stata una domanda estemporanea visto che le solite foto tipo trichechi arenati o balene in fin di vita sono qualcosa che mia sorella vuole assolutamente evitare.

Lui però ha un vizio. Se ne strafrega dello sposo. E così verrà domani mattina, insieme al suo fido assistente (purtroppo ancora più effeminato… tanto che starò attento a dove mi vestirò…) ad immortalare ogni momento della preparazione di mia sorella. Dal trucco all’acconciatura, dal saluto alla casa alla salita in auto. Dello sposo invece nessuna memoria storica. Andrà in Chiesa a fargli due foto durante l’attesa… ma scommetto che saranno due contate. Giusto per permettergli di dire “c’ero anch’io”. 😀

Infine c’è un personaggio strafigo. Uno che davvero, spesso mi dico “vorrei essere come lui un giorno”. Non vende fiori, non fa foto e non è quello che tiene il flash in mano.

E’ l’autista dell’auto della sposa. Un ruolo di responsabilità. Vestito a puntino, auto super lucida e persino il calzino che profuma di rose. Un uomo che ama viaggiare, che ama gli spostamenti e che preferisce le donne ben vestite.

Potrei anche smettere di fare il cretino e dirvi che… l’autista sarò io… ma considerato che domani la sveglia suonerà per tutta la famiglia alle 6, che devo ancora rileggermi la seconda lettura (si… ho deciso di fare la pazzia di leggere anch’io durante la celebrazione della Messa…) e che devo ritrovare i calzini eleganti da abbinare al vestito prima di addormentarmi… preferisco lasciarvi nel dubbio.

Però se domani vedete uno con una camicia chiara ed una cravatta verde alla guida di una bella auto, pensatemi. Potrei essere io. 😎

Buonanotte (mamma che tardi!) e… in culo alla balena…

Emanuele

AAA Cercasi scherzo per matrimonio.

Questo pomeriggio sta passando fin troppo velocemente.

La casa è quasi perfetta (domani mattina ci sarà uno stuolo di persone: fotografi, estetisti, truccatrici, acconciatori…) ma ancora mancano tanti particolari.

Avevo in mente un post molto più lungo, se ci riuscirò scriverò stanotte.

Comunque… qualcuno ha uno scherzaccio da proporre per due sposi?!

Devo organizzare qualcosa di indimenticabile… 😎

Intanto vado a lavare le auto per l’ultima volta (tempo, resisti!!) e poi elio e palloncini bianchi per la prima sorpresa… :joy:

Emanuele