Webper… me.

Sto seriamente pensando di lasciare HostingZoom.

Era partito bene un anno fa ma, ultimamente, mi da tanti problemi (vedo fin troppo spesso il classico “errore 500“).

Adesso però, la scelta, inizia a diventare una questione economica. Dal grafico della banda utilizzata su Hostingzoom, ho visto che negli ultimi messi ho sempre raggiunto gli 8GB di traffico mensile.

Sono sicuro però che il futuro, nonostante mi impegni sempre a mantenere il più possibile leggere le mie pagine, vedrà un aumento costante di banda richiesta e così, raggiungere e superare i 10GB mensili non è un traguardo tanto distante.

Su HostingZoom la banda è *illimitata* (gli americani te la tiran dietro ed a me ne promettono 100GB) ma, se dovessi spostarmi, stavo considerando di andare su WebPerTe che attualmente sembra avere un buon feedback dalla blogosfera.

Li però, il piano di hosting “basic” ha appena 10Gb di banda mensile garantita. L’alternativa sarebbe, per 100 euro l’anno, il piano “plus” che assicura 20GB al mese.

100€ l’anno però iniziano a diventare una spesa per questo blog che è sempre stato frutto di un hobby e della mia voglia di scrivere.

Il contratto con HostingZoom scadrà ad Agosto 2008 così avrò un bel po’ di tempo per riflettere sul da farsi… anche se, una mezza idea è quella di finanziarmi con gli AdSense.

Attualmente non riuscirei a coprire quella spesa (è vietato chiedere di cliccarci su… altrimenti lo farei… ;-)) anche se dall’andamento degli ultimi mesi vedo che mi ci sto avvicinando.

Devo vedere se valga la pena migliorare la disposizione della pubblicità… oppure continuare a monitorare l’andamento in costante salita della disposizione attuale sperando in un futuro ancora più roseo.

Oggi HostingZoom mi ha rimborsato il 25% del costo perché secondo l’SLA non hanno rispettato la percentuale di uptime garantita per Agosto. Almeno, come un anno fa, piango con un occhio solo.

Staremo a vedere come si evolve il futuro…

Emanuele aka P|xeL

Parenti… che confusione!

In questi giorni, mi sento solo come l’ultimo pesciolino rimasto nella boccia.

Ogni tanto mi vien voglia di trascurarlo, ogni tanto invece lo saluto… e lo guardo mentre gira sereno nella sua casetta.

E così mi stropiccio anche gli occhi senza che nessuno mi dica più niente.

Chi mi conosce però sa che c’è una cosa che non imparerò mai. Si tratta dei rapporti di parentela con i familiari.

Ok ok… fino a zia e nonno ci arrivo. Però se mi si chiede chi è il mio nuoro, il cognato di mia madre o la suocera di mia sorella inizio a confondermi.

E’ strano, più mi sforzi ad impararli e più mi confondo! 😡

In realtà, è probabile che Martin Luter King la pensasse come me…

“Abbiamo conquistato il cielo come gli uccelli e il mare come i pesci, ma dobbiamo imparare di nuovo il semplice gesto di camminare sulla terra come fratelli“.

C’è motivo per usare tutti questi nomi?! 😛

Vado di la, ci sono “i genitori di Filippo”… che non so cosa cavolo siano per me!

Emanuele

Carmen Consoli alla Magione.

Carmen Consoli a Palermo - 01 Carmen Consoli a Palermo - 02 Carmen Consoli a Palermo - 03

Spettacolare il concerto di Carmen Consoli stasera.

Non so come ma… sono riuscito ad arrivare fin sotto il palco (purtroppo le foto-merd* sono il frutto del mio N70… ill:).

Quanti eravamo? Sicuramente oltre 5000… ma non so dare un numero preciso.

Intanto mi son divertito e… quando torna?!

Una volta tanto, almeno, ho sentito gridare a Palermo “Forza Catania”!! 😉

Catanesi, vi dobbiamo una cantante… ma voi ci dovete un “grazie”. 😛

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: “…fortunatamente ho ancora il buon senso di mettermi in discussione, faccio volentieri a meno dei tuoi manuali sull’autostima… fortunatamente ho ancora il difetto di prendermi poco sul serio e faccio volentieri a meno del tuo sesso pratico e del successo… (Carmen Consoli – Venere).

Quanti strani sogni…

Alcuni giorni fa ho sognato di essere alla guida di un’auto in corsa. Avevo gli infradito e durante una frenata mi ritrovo con i piedi bloccati sotto i pedali e le braccia ferme dal terrore di non riuscire a frenare. E’ stato strano… anche perché il sogno non è finito “contro un albero”… si è focalizzato sulla “paura di non poter frenare”. Che vuol significare?

Stanotte invece ho sognato Elisabetta Canalis. Non era un sogno a luci rosse… la incontravo per strada e lei mi diceva di volermi aiutare perché le confessavo che questo non era un periodo allegro per me. Così, nonostante il suo manager non volesse, mi lasciò il suo contatto msn.  😕

Mi sono svegliato che sapevo ancora a memoria l’indirizzo… purtroppo adesso non ricordo più che fantasticheria era uscita fuori.

Che significano? Che attinenza hanno con questi giorni? Con la mia vita?

Solitamente i sogni hanno una certa dose di attinenza con la realtà… ma Elisabetta Canalis da dove spunta fuori?! 😮

Emanuele

P.S.: stasera andrò al concerto di Carmen Consoli alla Magione… spero almeno che la sua presenza non sia frutto di qualche allucinazione…

Dolce & Gabbana.

Emanuele per Dolce & Gabbana

Inizia così questo post. Con una foto scattata da mia sorella. Forse un po’ scura, forse un po’ fashion.

L’estetista mi ha detto però che sembravo lo sposo. 😎

I miei piedi mi hanno detto che sono un cretino: certe scarpe non vanno messe.

Tutti erano invece d’accordo sul fatto che il posto era fantastico.

La celebrazione è andata alla grande… senza intoppi nonostante non avessero fatto “le prove” prima del matrimonio. Si, a quanto pare ormai persino in Chiesa c’è da provare e se come sposo fai schifo, ti sostituiscono con un attore professionista conservato in sacrestia. :timid:

Ricevimento - Tonnara di Scopello

Inutile, invece, parlare dei volti emozionati. Erano parecchi. Però tutto è filato liscio… tranne alcuni disguidi con il servizio catering ed il tizio del pullman che ha trasportato alcuni invitati.

Personalmente ho cercato di dare il massimo… volevo che quel giorno fosse speciale per mia sorella e così non ho avuto attimi di pause ed ho cercato di occuparmi di più cose possibili, mettendo totalmente da parte tutti i miei pensieri.

Vi lascio una foto del posto… che, rivisto così, sinceramente mi fa sognare di tornarci molto presto…

Emanuele

PS: ovviamente il marchio D&G è stato aggiunto solo per scherzo… 😉

Bisogni primari.

E’ strano come l’uomo, quando è alla ricerca di serenità sappia dimenticarsi di quella pazzia che chiamano amore.

Vado a letto… domani vi racconto qualcosa di questi giorni.

Stasera, avevo voglia di far silenzio anche qui (sarà stata la confusione accumulata?).

Emanuele

Ho due piedi distrutti.

Maledette scarpe nuove in pelle. Ho due piedi doloranti.

Sono anche distrutto dalla stanchezza…

Domani però il mio stomaco non avrà pausa: a pranzo ho una mangiata fuori città per il saluto ad un ragazzo che parte per l’erasmus.

Mi farò sentire… stanchezza permettendo.

‘notte,

Emanuele

P.S.: è stato tutto stupendo!!!

Per voi due.

Sono quasi le otto… stanotte ha piovuto e così mi toccherà andare a far risplendere quelle maledette auto a mano…

Intanto ho già fatto colazione e mi sono già fatto la doccia. Sta per arrivare l’esercito che si occuperà di mia sorella.

Il matrimonio però non è soltanto stress o cose da raccontare. Il matrimonio è anche amore. Amore sacro.

Quando mi è stato chiesto se volessi leggere, non sapevo cosa mi sarebbe capitato. Ieri, ho preso finalmente in mano la lettura che hanno deciso di includere nella celebrazione.

Dalla prima lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi.

Fratelli, aspirate ai carismi più grandi! E io vi mostrerò una via migliore di tutte.

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’amore, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l’amore, non sono nulla.

E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi l’amore, niente mi giova.

L’amore è paziente, è benigno l’amore; non è invidioso l’amore, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.

Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

L’amore non avrà mai fine.

Parola di Dio.

Non voglio mettere in risalto nessuna parola. Dio ha voluto che leggessi un brano che penso abbia caratterizzato molte scelte della mia vita. Ha un significato in cui credo tanto.

La parte più bella per me, non è il pezzo finale, sebbene quelle frasi siano le più usate dai fabbricanti di cioccolatini… ma quelle piccole e brevi parole iniziali. “Aspirate ai carismi più grandi”. C’è un chiaro indice verso cui indirizzare la propria vita.

Oggi non voglio pensare a me però. E’ giorno 7 Settembre. Voglio dedicare questo post, a loro due, affinché questo brano possa essere un punto fermo, di riferimento e di approdo della loro vita.

Vado a prepararmi… e torno anche a scherzare come ho fatto fino a stanotte.

Come cantava Celentano, “l’emozione non ha voce”. Quella si, la tengo dentro… tutta per me. Tutta per loro.

Emanuele