Vieni a ballare in Puglia!

Qualche giorno fa una mia amica mi ha mandato una canzone di CapaRezza tratta dal suo ultimo album (che adesso mi sono procurato tutto ;-)).

Si intitola “Vieni a ballare in puglia” e non riesco a smetter di ascoltarla.

Non vi copio il testo perché non riesce a trasmettermi qualcosa in particolare ma adoro la musica che accompagna la voce acida di Caparezza.

Ogni volta che si accendono tutti quegli strumenti (marranzano, tamburelli, piatti, maracas…) mi verrebbe da ballare come un pazzo persino con la porta della mia stanza! 😀

Alzate le casse, aumentate i bassi e mettete in play…

“È vero, qui si fa festa, ma la gente è depressa e scarica: ho un amico che per ammazzarsi ha dovuto farsi assumere in fabbrica.”

Emanuele

Fineco è in promozione permanente?

Oggi scadeva la promozione lanciata in primavera.

Stamattina ho fatto un salto sul sito Fineco per controllare se qualcuno avesse utilizzato il mio codice ed ho trovato 3 “nuovi amici” che significano per loro 6 mesi di conto gratis e per me 150€ guadagnati grazie a quel post su questo blog.

La cosa interessante però è che la promozione è stata automaticamente rinnovata fino a Settembre 2008.

Chi fosse in cerca di una nuova banca farebbe bene a tenerla in considerazione, sia per l’ottimo tasso di interesse e la possibilità di azzerare i costi, sia per le continue promozioni che spargono soldi a destra e sinistra. A me aveva già regalato quasi 1000€… e con quelli di oggi ho superato quella soglia. 🙂

Il codice è sempre lo stesso: AA6547755. 😉

Ciao,

Emanuele

…e che partita!

Sono appena tornato da una partita di calcetto con cena fuori a seguire.

Che bella partita. Sono soddisfattissimo…

Questa volta non ho segnato neanche un gol, giocavo in difesa sulla sinistra, però ho fatto il mio sporco lavoro ricevendo i complimenti di tutti.

L’uomo da temere è spettato a me… ed hanno iniziato persino a fargli battute perché non poteva passarmi facilmente.

E poi “lui è velocissimo, ma tu te lo mangiavi…” vale tutto il resto.

Sono gasato. Ah… se solo avessi iniziato a crederci prima, una possibile carriera in più! 😛

Qualcuno mi ha detto pure che avrei semplicemente bisogno di 6 mesi di allenamento per diventare un mostro. :dogarf:

Adesso corro a nanna… domani la mia partita – più impegnativa – dovrò giocarla con il libro di elettrotecnica e così, i miei sogni di gloria come giocatore di calcio si fermano qui… 🙂

Buona notte a tutti…

Emanuele

Domande esistenziali…

Cosa si dovrebbe fare quando si vede un animale in via d’estinzione che mangia una pianta in via d’estinzione?!

Ok, non è mia. Questa l’ho sentita stamattina in televisione… subito dopo essermi visto 2 intere puntate dei Puffi. 😕

Stranamente non avevo sonno… alle 6 e 40 ero già in piedi. Assurdo.

Che si fa comunque? Si decide per “gradi di estinzione”? Chi è più raro vale di più?

E se non si conoscesse il numero preciso? E se quelli che sono in numero inferiore avessero comunque una resistenza migliore nella strada dell’evoluzione?

Ok ok… la smetto. Sarà che ho dormito poco. :timid:

Emanuele

Sliding doors.

Qualche settimana fa, un amico su msn mi ha scritto una frase che mi è piaciuta tanto.

Me la sono copiata… e adesso la lancio a voi perché in fin dei conti aveva ragione.

La cosa più brutta della vita è che si vive solo una volta e non saprai mai come sarebbe “se non fossi come sei”.

Non esistono due possibilità. La nostra vita è un continuo sliding-doors.

Prendere… o lasciare.

Niente e nessuno potranno mai dirti se avresti “vissuto una vita migliore”.

Che ne pensate?

Emanuele

Ma l’Italia ha nostalgia di casa?

No perché sembra che a turno, un po’ loro, un po’ gli avversari, un po’ gli arbitri, vogliano farli tornare dalle loro famiglie…

Già mi immagino Gattuso e Cassano in lacrime perché la mamma è distante…

Sigh. Resistere, oltre che un dovere, è anche una necessità…

Emanuele

Alla scoperta del cernit!

Come vi dicevo… ieri ho giocato circa 4 ore con un materiale stupendo.

Tecnicamente è argilla polimerica, la marca più nota però ha dato il nome a questo pongo per artisti. 🙂

Pulcini in cernit

Questi due pulcini che vedete sopra… sono una delle mie prime creazioni.

Ci si diverte a giocare col pongo… e poi 20 minuti di forno a 130° li fan diventare di plastica.

Stupendi. Penso di proporli ai ragazzi nel mio gruppo scout… per fare autofinanziamento è un ottimo materiale a basso costo (un panetto costa meno di 2€) che permette di fare al volo miliardi di cose: cornici, portachiavi, orecchini, bracciali e collane…

Ieri sera ad esempio sono stati venduti tantissimi orecchini (a forma di caramella, di fettina di torta…) durante una serata di musica dentro l’università.

Io non sono bravissimo, se volete vedere qualche altra foto, fate un salto qui. 🙂

Emanuele