VirtualBox, Windows Vista e rete ethernet.

Non ho ancora avuto necessità di usare un computer con Windows da quando ho abbandonato completamente (tra fisso e portatile) i S.O. di casa Microsoft.

Eppure Windows, un po’ come tutto nella vita, può sempre servire (metti caso che vuoi far vedere ad un amico un sistema operativo progettato male… :roll:) e così è utile avere una soluzione rapida per avviarlo.

La virtualizzazione in ambito home colma proprio questo aspetto.

Dopo aver creato una macchina virtuale su VirtualBox con Windows Vista però, funzionava tutto tranne la rete.

Le due schede di rete fornite da VirtualBox (PCnet-FAST II e PCnet-FAST III), non hanno i corrispettivi driver inclusi nel pacco fornito col dvd di Windows Vista.

Per installare la scheda di rete, e poter navigare o condividere file con la macchina virtuale, è necessario fare quanto segue:

Scaricare i driver da internet ed estrarli in una cartella temporanea su Ubuntu tramite il seguente comando:

mkdir ~/install_files
cd ~/install_files
wget http://www.amd.com/us-en/assets/content_type/utilities/V4.51.zip
unzip V4.51.zip -d driver
mkisofs -o driver.iso -R -J driver

Montare l’immagine estratta (driver.iso) come “CD/DVD” della macchina virtuale ed avviare Windows Vista.

Sotto Windows andare in “Pannello di controllo -> Hardware e suoni -> Gestione dispositivi”, selezionare il controller di rete col triangolino di attenzione ed installare i driver da CD.

Finita l’installazione possiamo eliminare la cartella temporanea creata su Ubuntu tramite:

rm -rf ~/install_files

A questo punto godiamoci (godiamoci?!?! :-|) Windows Vista con una connessione di rete funzionante!

Emanuele

Trenta è un bel modo per iniziare l’anno.

Sono appena tornato da… 10 ore di attesa. In pieno stile “fila alle poste” ho aspettato una giornata il mio turno per un esame.

E poi è arrivato lui. Quel numero così perfetto.

Quel numero che ho sognato in queste settimane. Quel numero che, anche il giorno di Natale, mentre tutti festeggiavano, mi ha fatto andare avanti, di 50 pagine, con un libro.

La strada è tanta, non la dimentico… ma tornando a casa la radio miracolosamente trasmetteva Viva la vida. :joy:

Per me, solo per me.

E adesso salterei di gioia ancora per ore… ma ho già rovinato il programma della giornata e adesso mi aspetta una riunione scout… così tornerò a fare “il serio”.

C’è un progetto, l’ho denominato “scopa e paletta” e gira nella mia mente da settimane ormai.

Volevo realizzarlo oggi, volevo che fosse un modo per festeggiare questo mio successo… ma l’orario non lo permette!

E’ in programma per venerdì adesso.

Potrei chiamarlo anche “secchio e straccio” ma credo che capireste poco ugualmente.

Venerdì saprete. Sarà il mio modo di ringraziare chi, dall’alto, mi sta regalando tutto questo! :joy:

Emanuele

Pensi che non crescerai mai quando…

Beh, sicuramente quando, sei a letto e non ti sei ancora addormentato, pensi ai libri che hai letto nella tua vita (ma vedi che pensiero!! :-|) e tutt’un tratto apri gli occhi, accendi la luce spaventato e controlli che Cion Cion Blu, il primo libro che hai letto da piccolo, sia ancora nella tua libreria!

Rapidamente scorri le mensole alla ricerca di quel titolo.

Lo vedi, fai un sospiro di sollievo, spegni la luce e ti addormenti beatamente. 🙂

Emanuele

Mi stai facendo bene!

Certe cose nascono decisamente molto in profondità. 🙂

E passano i giorni ma hai bisogno di dirle, perché se stanno dentro le rimescoli, bussano più volte e fanno solamente chiasso.

Volevo iniziare con la frase del titolo. Però poi, proprio perché questa frase è rimasta dentro un bel po’, mi sono accorto che non andava bene.

Perché non posso riferirmi ad una persona.

Mi sono accorto che in questo periodo, tante persone mi stanno facendo bene.

E mi stanno facendo bene in maniera e intensità diversa non proporzionale alla loro vicinanza o lontananza. 🙂

Anzi, è strano come certe persone riesca a sentirle vicine nonostante non le veda praticamente mai.

Così, è bello pensare quante persone plasmino inconsapevolmente l’allegria delle mie giornate.

Io non so se riesco a fare altrettanto, però mi impegno per trasmetterla, nel modo migliore possibile, perché l’allegria è una medicina non certificata e serve un po’ a tutti!

Grazie dunque…

Emanuele

Le giornate volano!

E’ assurdo, sembra che il tempo in questi mesi si sia messo a correre.

Di questo passo mi troverò trentenne prima del prossimo venerdì.

Ah, venerdì è tra appena 10 minuti.

Vado a farmi la barba, cresce a vista d’occhio. 😮

Emanuele

Namescape: software gestionale per aziende.

Questo è un post remunerato. Una miseria come al solito ma sto mettendo da parte qualche soldino per una cosa che… spero di fare prima possibile… 🙂

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NameScape 2 è una azienda americana che offre un software di user-directory.

Cosa è una user-directory? E’ un database in cui conservare le informazioni dei contatti (o dei dipendenti) di un’azienda.

Solitamente questi software gestionali sono utilizzati nelle grandi aziende per garantire differenti permessi d’accesso alle informazioni sensibili in base a chi le richiede.

Così, un impiegato dell’azienda adibito al pagamento degli stipendi potrà visualizzare la lista dei dipendenti con il loro numero di conto corrente, mentre un impiegato del servizio spedizioni potrà visualizzare il numero di telefono di tutti i fattorini dell’azienda per organizzare il lavoro.

Questi database centralizzati, ovviamente, hanno bisogno di uno sviluppo solitamente molto definito e dispendioso dunque di tempo e denaro (le esigenze variano da azienda ad azienda).

rDirectory, viene incontro proprio a queste necessità, proponendo un ambiente abbastanza modellabile (si possono definire dinamicamente nuovi gruppi, inserire voci personalizzate, etc).

Se volete capirne di più, è presente una chiarissima guida in flash sul loro sito.

Sicuramente un applicazione poco utile ai piccoli negozianti, ma da non sottovalutare per quelle aziende con oltre una cinquantina di dipendenti.

Emanuele