Tre foto del mio acquario.

Tadààààààà!!! Ieri pomeriggio mi son divertito a scattare qualche foto all’acquario. 🙂

Acquario Emanuele 01 - PanoramicaAcquario Emanuele 02 - Pesce con lo sguardo minaccioso

Purtroppo non son fatte con la reflex di mia sorella ma con la mia piccola Canon A510 che con i suoi 3,2mpixel massimi e il suo micro-sensore non può far miracoli.

Acquario Emanuele 03 - SottopassaggioTra l’altro non ho trovato neanche il cavalletto (penso se lo sia portato mia sorella…) e così, ho cercato di calmare persino il cuore per evitare vibrazioni. 😀

Comunque! La piantina nuova è quella che potete vedere nella foto qui a sinistra dietro quella in primo piano.

E’ piccolina… ma bellina a vedersi, se qualcuno sapesse riconoscere la specie mi farebbe un ulteriore regalo! :joy:

Nelle foto in alto si vede invece una panoramica dell’acquario e uno dei pesciolini che vien dritto verso me uscendo dal sottopassaggio… 😉

Emanuele

PS: avrei fatto anche un video se non fosse stato per le batterie che mi han salutato… beh, sarà per un’altra volta! 🙂

Ho sempre apprezzato i pescatori.

Ho sempre apprezzato i pescatori, perché hanno il coraggio di lasciare, ogni notte, la loro terra.

Li ho sempre apprezzati perché solidità e certezza sono due cose che mettono in discussione giornalmente.

Li ho sempre apprezzati perché sanno affidarsi a chi sta più in Alto di loro.

Li ho sempre apprezzati perché lasciano la riva pensando che prima o poi vi faranno ritorno.

Ho sempre apprezzato i pescatori perché l’ignoto non è una paura per loro.

Li ho sempre apprezzati perché soli, in quelle distese d’acqua, imparano persino a cantare.

Li ho sempre apprezzati perché con una semplice lanterna sanno trovare di che vivere.

Partono ogni notte come predatori. Tornano come cibo.

Ho sempre apprezzato i pescatori per la loro innata voglia di sfamare gli altri. Sempre e comunque.

Emanuele

Sposami!

Michelle, una bambina di 5 anni insegue Jason intorno alla scuola e pretende di sposarlo, indossando una camicia da notte della mamma.

Questa storia vera ha ispirato la realizzazione di questo cortometraggio.

Quanta dolcezza c’è in ciò che fa? Quante persone colorerebbero la propria bicicletta per voi?! Quante volte avete fatto di tutto pur di piacere a qualcuno/a? 🙂

Emanuele

Giocando col mio acquario.

Si va sempre di fretta. Era passato oltre un mese dall’ultimo cambio d’acqua e già da tempo mi chiedevo quando sarei riuscito a dedicare un’oretta al mio acquario.

Oggi finalmente ho trovato il tempo! Ho approfittato anche del bel tempo e, in Vespa, tornando dall’università, sono andato a comprare 20 litri d’acqua d’osmosi. Considerato però il bel risultato di ieri ho deciso di farmi un regalino!

Volevo comprare un pesciolino nuovo ma undici abitanti sono già abbastanza per il mio acquario, così ho ripiegato per una piantina nuova! 🙂

Tre euro… ma che divertimento liberarla dalla spugna in cui viene venduta e inserirla nel fondo.

Già che c’ero ho cambiato anche la disposizione di un paio di cose. Il legno preso quest’estate finalmente non galleggia più e l’ho potuto appoggiare da un lato su una pietra e creare un piccolo sotto-passaggio che mi piace un sacco. 🙂

E’ bello vedere i pesciolini passargli sotto… :joy:

Adesso mi cambio e scappo in palestra, vi prometto però che farò una foto prima possibile!

Emanuele

VirtualBox, Windows Vista e rete ethernet.

Non ho ancora avuto necessità di usare un computer con Windows da quando ho abbandonato completamente (tra fisso e portatile) i S.O. di casa Microsoft.

Eppure Windows, un po’ come tutto nella vita, può sempre servire (metti caso che vuoi far vedere ad un amico un sistema operativo progettato male… :roll:) e così è utile avere una soluzione rapida per avviarlo.

La virtualizzazione in ambito home colma proprio questo aspetto.

Dopo aver creato una macchina virtuale su VirtualBox con Windows Vista però, funzionava tutto tranne la rete.

Le due schede di rete fornite da VirtualBox (PCnet-FAST II e PCnet-FAST III), non hanno i corrispettivi driver inclusi nel pacco fornito col dvd di Windows Vista.

Per installare la scheda di rete, e poter navigare o condividere file con la macchina virtuale, è necessario fare quanto segue:

Scaricare i driver da internet ed estrarli in una cartella temporanea su Ubuntu tramite il seguente comando:

mkdir ~/install_files
cd ~/install_files
wget http://www.amd.com/us-en/assets/content_type/utilities/V4.51.zip
unzip V4.51.zip -d driver
mkisofs -o driver.iso -R -J driver

Montare l’immagine estratta (driver.iso) come “CD/DVD” della macchina virtuale ed avviare Windows Vista.

Sotto Windows andare in “Pannello di controllo -> Hardware e suoni -> Gestione dispositivi”, selezionare il controller di rete col triangolino di attenzione ed installare i driver da CD.

Finita l’installazione possiamo eliminare la cartella temporanea creata su Ubuntu tramite:

rm -rf ~/install_files

A questo punto godiamoci (godiamoci?!?! :-|) Windows Vista con una connessione di rete funzionante!

Emanuele

Trenta è un bel modo per iniziare l’anno.

Sono appena tornato da… 10 ore di attesa. In pieno stile “fila alle poste” ho aspettato una giornata il mio turno per un esame.

E poi è arrivato lui. Quel numero così perfetto.

Quel numero che ho sognato in queste settimane. Quel numero che, anche il giorno di Natale, mentre tutti festeggiavano, mi ha fatto andare avanti, di 50 pagine, con un libro.

La strada è tanta, non la dimentico… ma tornando a casa la radio miracolosamente trasmetteva Viva la vida. :joy:

Per me, solo per me.

E adesso salterei di gioia ancora per ore… ma ho già rovinato il programma della giornata e adesso mi aspetta una riunione scout… così tornerò a fare “il serio”.

C’è un progetto, l’ho denominato “scopa e paletta” e gira nella mia mente da settimane ormai.

Volevo realizzarlo oggi, volevo che fosse un modo per festeggiare questo mio successo… ma l’orario non lo permette!

E’ in programma per venerdì adesso.

Potrei chiamarlo anche “secchio e straccio” ma credo che capireste poco ugualmente.

Venerdì saprete. Sarà il mio modo di ringraziare chi, dall’alto, mi sta regalando tutto questo! :joy:

Emanuele

Pensi che non crescerai mai quando…

Beh, sicuramente quando, sei a letto e non ti sei ancora addormentato, pensi ai libri che hai letto nella tua vita (ma vedi che pensiero!! :-|) e tutt’un tratto apri gli occhi, accendi la luce spaventato e controlli che Cion Cion Blu, il primo libro che hai letto da piccolo, sia ancora nella tua libreria!

Rapidamente scorri le mensole alla ricerca di quel titolo.

Lo vedi, fai un sospiro di sollievo, spegni la luce e ti addormenti beatamente. 🙂

Emanuele