Fantasie.

Ho appena salutato i miei. Sono partiti entrambi per Milano per qualche settimana così, da oggi pomeriggio, casa mia è deserta.

Da qualche minuto mi ronza per la testa l’idea di vestirmi come Clint Eastwood in “Per un pugno di dollari” e iniziare a girare tra le stanze con due revolver attaccate alla cintola. Ovviamente dovrei mettere come sottofondo quel “tananà… ta-na-naa…” tipico di quando il cattivo di un film western incontra lo sceriffo sotto il sole delle 12 lungo il viale principale del paese. 😎

Certo che c’è proprio silenzio a casa da soli. La vera tragedia però, arriverà a ora di cena quando dovrò cucinarmi qualcosa! 😐

Ora prendo il telefono, chiamo qualche amico e si inizia l’Oktoberfest in anticipo.

Emanuele

PS: scherzo mamma, puoi star tranquilla e… certo che innaffierò le piante ogni giorno! 😐

Forse c’è più fresco.

Oggi ho cambiato l’acqua all’acquario, non lo facevo da oltre un mese ma in questi giorni non avevo avuto completamente il tempo.

Guardando il termometro immerso nell’acqua mi sono accorto che, ad oggi, l’acqua non ha mai superato i 29 gradi… ed è un’ottima cosa perché non sono obbligato a mettergli bottiglie ghiacciate per mantenere la temperatura più bassa.

Sessanta litri d’acqua, non cambiano temperatura repentinamente, così si vede che la temperatura media della mia stanza è qualche grado più basso rispetto a quella dell’anno scorso. 🙂

Comunque, i pesciolini vivono tutti tranquilli e il piccolo lebistes è cresciuto in una maniera impressionante (sembra quasi di vederlo crescere da un giorno all’altro… :joy:).

Emanuele

My name is Earl!

State cercando un telefilm per l’estate? Tutti quelli che seguivate già sono andati in pausa? Bene… il mio consiglio è “My name is Earl“, un telefilm andato in onda su Italia 1 un paio d’anni fa.

Mi ero sempre ripromesso di vederlo, visto che ricordo che in tv beccai proprio l’ultima puntata e ne rimasi colpito…

Ve lo consiglio per due motivi.

Il primo è perché in fondo ha una bella morale. Earl, un ex-ladro, ha deciso di credere nel karma e ripagare con una azione buona tutte le azioni brutte commesse in passato.

Il secondo è perché incontrerete discorsi come quello sotto!

R: Earl?
E: Si Randy…?
R: Stanotte tenterò di entrare nel tuo sogno.
E: Cosa?
R: Cercherò di concentrarmi al massimo quando mi addormento per venire dentro al tuo sogno!
E: Perché?
R: Non lo so, per vedere che cosa fai!
E: Non so se ti voglio nel mio sogno Randy, insomma, potrei essere con una donna magari…!
R: Sarò solo di passaggio, potresti cercare di non rimorchiare solo per questa notte?
E: D’accordo… cercherò di andare chessò… in una stazione spaziale, va bene?
R: Grazie… buona notte Earl, ci vediamo fra poco!

A chi si è fidato di me iniziando a guardare The Big Bang Theory o Chuck sono sicuro che piacerà anche questo.

Amerete Randy e la sua dolce demenzialità. 😀

In questo periodo d’esami, la sera, era il mio relax forzato (non serve scaricarlo, cercate “my name is earl streaming”… ;-)).

Emanuele

Le gazelle.

Oggi pomeriggio sono uscito. Sono finito in centro (zona negozi) ed è stato un evento: mentre camminavo mi rendevo conto che era da almeno sei mesi che non uscivo per vestiti… così, ero quasi preso dalla voglia di comprare.

Dico quasi perché dopo 3 negozi mi son ricordato perché fossero passati sei mesi dall’ultima volta. 😐

Ah, ero con i miei e – si sa – non è il massimo uscire con la mamma per comprare cose. L’unico aspetto buono è che è disposta a spendere come se stesse eliminando la fame nel mondo.

Fortunatamente per lei ho comprato solo una magliettina (bellissima però :-P). E’ tutta gialla con Obelix disegnato davanti. 9 euro e 90 di piena soddisfazione! :joy:

In realtà ho visto la magliettina di SuperMan ma il negozio era chiuso. Però il prezzo si vedeva: 29 euro. In pratica, con quei soldi, ci compro anche la magliettina di Asterix e Idefix (e mi avanzano 10 euro per 4 gelati! 8-O). Boh… vedremo, è una cosa che desidero da millenni.

E tra le cose che desidero, da qualche tempo mi sta venendo voglia di comprarmi nuovamente le Gazelle. Le mitiche scarpe Adidas nate nel 1968. Ne ho un paio con cui ho fatto tutte le scuole superiori… e praticamente han fatto la guerra. Han visto cose che neanche gli anfibi dei militari in Iraq! 😎

Boh… tra l’altro, che colore? Perché se le prendo troppo eccentriche non posso metterle con tutto… e io so che ci sto comodissimo dentro…

Vedremo… intanto adesso vado a rasarmi la testa. C’è caldo e aspettavo da giorni questo momento, solo la barba ha avuto il sopravvento sulla tensione pre-esame. 🙂

Emanuele

Now my feet won’t touch the ground!

E’ andata. In realtà non sono contentissimo del voto, sia perché mi son confuso su cose che sapevo benissimo (addirittura speravo me le chiedesse!) sia perché in questi giorni sono entrato talmente in isolamento che se avesse potuto valutare l’impegno sono sicuro che avrei dovuto prendere molto di più. C’è il mio migliore amico (oh, lo scrivo così lo capisce…) che vuol parlarmi perché mi sente distante in questo periodo.

E’ un venti… e c’ho pensato un po’ prima di accettare. Sono uscito, ne ho discusso con qualche collega… alla fine son tornato dentro a farlo scrivere.

So che tanta gente ci perde anni, una collega (bravissima, ha preso un trenta meritatissimo) ha dedicato tutto l’anno solo a questa materia mentre io ne ho date tante altre. So che da 2 aule piene della prima prova, eravamo in appena 95 (un’aula) nella seconda e in 23 all’orale. Dei 23 siamo passati in 18 se non erro e io… la stavo firmando al primo tentativo.

Questa materia, proprio per questo, mi sembra un regalo. Quando passai il primo compito a Febbraio pensai proprio che era solo merito di una manina dall’alto. Avevo fatto tante altre materie e avevo studiato per quel compito solamente 15 giorni.

E questa manina l’ho sentita in questi giorni… e per questo non ho voluto abbandonarla e ho voluto crederci fino all’ultimo. Fino a stamattina quando, non riuscendo a dormire, mi son messo a ripassare ancora.

E’ una in meno… ed è una brutta bestia, la materia più grossa affrontata quest’anno. E’ una in meno al primo colpo.

Mi torna così in mente la seconda lettura di ieri. Quando durante la Messa l’ho ascoltata, ho pensato proprio alle difficoltà della vita e al perché esse debbano essere viste sempre in maniera positiva.

Fratelli, affinché io non monti in superbia, è stata data alla mia carne una spina, un inviato di Satana per percuotermi, perché io non monti in superbia.
A causa di questo per tre volte ho pregato il Signore che l’allontanasse da me. Ed egli mi ha detto: «Ti basta la mia grazia; la forza infatti si manifesta pienamente nella debolezza».
Mi vanterò quindi ben volentieri delle mie debolezze, perché dimori in me la potenza di Cristo. Perciò mi compiaccio nelle mie debolezze, negli oltraggi, nelle difficoltà, nelle persecuzioni, nelle angosce sofferte per Cristo: infatti quando sono debole, è allora che sono forte.

2Cor 12,7-10

E io mi sento per ora così… sto dando il massimo ma ovviamente ci sono anche le spine. E oggi la spina è quel voto che avrei desiderato un po’ più alto.

Pazienza, per oggi vacanza! Domani si riprende a studiare per il prossimo esame, magari con un po’ di tranquillità in più visto che è praticamente pronto… 🙂

Intanto i piedi vanno in alto e non toccano il suolo, perché in fondo mi sembra assurdo.

A fine maggio, dopo tutto il terremoto dovuto all’infarto di mio padre, mi son presentato da alcuni ragazzi che studiavano fisica da mesi. Mi son detto “io sono qui. Proviamoci!”. E da li ho iniziato a studiare ogni giorno senza sosta.

E così… sono io – al primo colpo – a superare una materia che tutti mi dicono “oh, è fisica…”. 🙂

Emanuele

PS: adesso il problema più grande della giornata è scegliere il gusto del gelato che oggi pomeriggio voglio prendermi (anche se ancora non so con chi! :-D)

Jumanji.

“M.V.S.U.P.!” “Ciao da me!” “Noooooooooooo!” “Manu!” “ΛΛ the school!” “Eat my shoe!” “Perché?!?” “Ciucciati il calzino!” “…Ciccia, ciccia, bromuro, bromuro…” “Fuck you!” “Grattachecca e fichetto!”

Oh che bello. Cercavo un temperino (visto che non ho avuto il tempo di andare a comprarlo… :-|) e ho ritrovato il mio portacolori delle scuole superiori!

Quelle in alto sono le frasi che gli avevo scritto sopra e visto che si stanno scolorendo ho deciso di salvarle qui. Per ognuna di esse ci sarebbero ore di storie dietro…

Comunque, nel portacolori ho ritrovato anche due penne del centro di lingua in cui studiai inglese per due estati consecutive (a Londra) quando avevo 15 e 16 anni.

Son volato indietro nel tempo semplicemente aprendo una zip! Spettacolare! :joy:

Emanuele

PS: che sito orrendo che ha quella scuola però! 😐