Amico: il giorno che non dovrò più cercare di interpretare il tuo humor inglese, festeggerò fino a tarda notte.
Io: ci andrai a piedi?
Amico: il giorno che non dovrò più cercare di interpretare il tuo humor inglese, festeggerò fino a tarda notte.
Io: ci andrai a piedi?
Ieri è arrivato il secondo giro di ruota. Due mesi che vivo solo, due mesi che non abbraccio i miei, due mesi che uso skype come non avevo mai fatto prima.
Intanto si studia così intensamente che i giorni sembrano corti e sempre troppo pochi.
Da oggi immersione totale e invece di studiare il pomeriggio in biblioteca, a pranzo si viene a casa mia in modo da non dover dipendere dall’orario di chiusura del dipartimento nel pomeriggio. Oggi, tanto per dire, abbiam studiato fino alle 20 ma in programma sono previste sessioni straordinarie dopo cena.
Tanto ad abbassar quel tanto di pasta in più mi cambia poco… l’importante è sognare un risultato e poterlo fare con la consapevolezza di aver dato il massimo!
Nonostante tutto sono felice perché mi sembra bello persino vivere così.
Emanuele
Fossi realmente SuperMan-u e sapessi volare fisicamente, son sicuro che in questi giorni attraverserei il mar Tirreno più spesso del solito, purtroppo però, mi trovo legato in un mondo bellissimo che attraverso un altoparlante mi mostra cose che mi fan storcere il naso.
Avrei voglia di volare perché sento di avere le forze per sistemare le cose anche dove per ora nessuno alza un dito in più per farlo.
Sto vivendo un periodo fantastico e sento, ogni giorno, di poter dire Grazie concretamente spendendomi dove c’è più bisogno. Ho provato a trasmettere questo concetto a chi di dovere perché, seppur in maniera diversa, è condivisibile ma non sempre le persone son pronte a recepire il messaggio e trasformarlo in concretezza. I motivi sono tanti e riesco persino a comprenderli…
Intanto, quello di questo periodo, è un doppio conto alla rovescia. Ho delle scadenze personali accompagnate da altre scadenze cui voglio – realmente – mostrare un cambiamento.
Quando andai a Milano l’anno scorso, mio fratello mi disse una frase che mi colpì profondamente:
Tu ormai giochi a fare il bravo ragazzo.
Ancora non ho saputo trovare una risposta valida a quell’attacco. Avrei voglia di mostrare che non è semplicemente un gioco anche perché un gioco alla lunga stanca mentre io… sono così.
Intanto capisco che certi atteggiamenti sono frutto di periodi di maturazione diversi e che non sempre coincidono da persona a persona; ogni giorno però mi porto dentro questi pensieri, e mi da fastidio non poterli trasformare, in maniera più incisiva, in qualcosa che riesca a smuovere quel torbido che si sta creando. Enne telefonate al giorno non bastano ma so che è il massimo che per ora mi è concesso fare.
Esisterà un perché anche a questo d’altronde e son curioso di averne, un giorno, la risposta.
Mi sento un po’ E.T. per vari motivi…
Emanuele

Essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza,
anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Emanuele
Avere a che fare con dei teenager agli scout, ti permette di non perdere contatto con qualcosa che è insito in noi: la giovinezza.
Ciao cnsci qlkn k lavr cn guida per le visite guidate al palaxo reale? Mi serve pr cmpletare le prove per arkeologo ! Graxie
Quando però leggo sms simili son ben felice d’esser cresciuto e di non aver avuto un cellulare a quell’età. 😐
Emanuele
PS: che poi secondo me non c’è neanche logicità in certe abbreviazioni (ecco che esce l’ingegnere che è in me…): innanzitutto perché usare la x al posto della z in Grazie? E poi perché prove non diventa prve al pari di cmpletare? E poi perché il “per” è scritto esteso e non con una “x”? 😡
Oggi alle 12 si riaprono le danze. In realtà per gli appassionati la stagione 2010 di Formula 1 è iniziata da un po’, con alcuni gossip, infinite dichiarazioni, nuove polemiche (alettone McLaren-Mercedes in primis) e pazze teorie (almeno secondo me lo è quella del GP a Roma nel 2013).
In ogni caso alle 12 appuntamento sul divano, visiere abbassate e curve da affrontare. Iniziano le qualifiche, domani alle 13 la gara.
Da qualche giorno, mentre ripenso alle gare, ricordo il divertimento provato sul kart quest’estate… sento la grinta che esplose dentro e immagino che, lo stesso, debba essere per ogni pilota sullo schieramento.
Sguardo basso… concentrato… 😎
Emanuele
Uh che bello. Appena finito di studiare per questa settimana!
Adesso vengono gli amici a casa mia, si cena tutti insieme, poi si vola verso la pista di pattinaggio sul ghiaccio e… vediamo che deve succedere! :joy:
Non ci sono mai stato, sarà sicuramente una serata moooolto divertente. 🙂
Buon friday-night a tutti,
Emanuele
Ho tanta voglia di trovare il tempo, l’ispirazione e la calma per scrivere come in due occasioni. Sono due post che io adoro e che ogni tanto vado a rileggere…
Il primo è ambientato in un luogo a me molto caro, riconoscibile univocamente solo dalla famiglia immagino…
Il secondo invece è stato scritto in una parentesi molto particolare della mia vita. Mio padre, 11 giorni prima ebbe un infarto e io mi ritrovai catapultato in una notte tremenda, una notte che ho ancora così nitida nella mente che quando ci penso mi tornano i brividi. La cosa buffa però è che ogni volta che ci penso mi dico “la notte tremenda non fu la tua, idiota!” nella imperterrita voglia di trovare un aspetto positivo pronto a bilanciare i pensieri negativi.
Quel post, quella mattina, nacque proprio guardando una foto di famiglia, una foto della mia infanzia che mi ritrovai in mano per puro caso.
In questo periodo corro troppo ma so che è necessario farlo.
Sono le undici meno cinque, sono stanco morto e finito di scrivere il mio nome, cliccherò su Pubblica e andrò a letto.
Ho scribacchiato.
Emanuele