Esultare!

Due anni fa, per i 25 anni di Gioca Jouer, fu creato questo bellissimo video girato intorno al mondo. Oltre all’italiano, il brano è stato tradotto in in francese, inglese, spagnolo, tedesco e cinese.

Avrei voglia d’unirmi a loro… oggi andrei a fare “Supermanin qualsiasi Stato fosse necessario! :joy:

Emanuele

Now the old king is dead! Long live the king! =)

Non trovo le parole per descrivere ciò che ho dentro in questo momento. Continuo a saltare, a festeggiare, a sentire amici, a descrivere com’è andata, a ricevere auguri…

Alle 11 e 20 ho iniziato il mio esame orale e quaranta minuti dopo è finito. Adesso, lei, è tolta per sempre. Lei, la materia per eccellenza!

Ho quasi le lacrime agli occhi in questo momento perché – per chi la conosce – sa che è il punto di svolta. Il punto di non ritorno di ogni laureando: da li in poi si va con la corrente…

Comunicazioni elettricheeeeeeeeeeeeeeeeeeee è finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!! :joy:

Adesso mi aspettano mille cose: ho “la pazzia” (oh, certi eventi mica possono passare così inosservati…) da realizzare ma è sicuramente la minima parte di ciò che sarà d’ora in avanti.

Continuo ad ascoltare “Viva la vida” – la mia canzone preferita – in loop. In questi anni questa materia era Il Pensiero Fisso. Nulla era “il futuro” senza averla superata. Persino il tirocinio di Maggio era un palliativo…

Ora si inizia. La VERA vita inizia da oggi nonostante ciò che ho vissuto sia già stato pieno di miliardi di felicità che ho sempre cercato di valorizzare con attenzione!

La musica cambia e io continuo a correre… :joy: (e chi mi ferma più adesso?).

Da oggi sarò felice elevato al cubo! :joy:

Emanuele

E’ un brano che parla di trasformazione!

Le cose, mi piace vederle così: tutto ciò che, ogni secondo, incrocia la mia vita, è qualcosa che mi cambia o che, in qualche modo anche invisibile influenza ciò che sarò.

Ci son cose però che vanno oltre. Cose che vedi come muri di Berlino che nascondono la bellezza di quella città che, altri uomini (stupidi), non sapevano apprezzare.

Questa canzone parla proprio di trasformazione e io, si c’ha spuntu, addivento u beddu lupu e – aggiungo io – abbatto il mio muro di Berlino.

Emanuele

PS: si, è una canzone siciliana, forse non tutti potranno apprezzarla, ma io – in questo momento – ho i brividi ascoltandola anche se ammetto che quando l’ascoltai dal vivo, con quel ritmo di una sera di mezza estate che trasportava, fu qualcosa di incredibilmente più bello.

Scripta manent.

«Ora voglio fare l’università», è stata la prima reazione dell’interista quando ha saputo di avere ottenuto – con il minimo dei voti, 60/100 – il diploma di maturità all’istituto commerciale a indirizzo giuridico-economico-aziendale, ossia, appunto, la vecchia «ragioneria».

Fonte: Corriere

E’ notizia di qualche settimana fa ma, ve lo dico: se Balotelli si laurea, io lascio l’Italia e mi ritiro in Tibet. Senza se e ma.

Emanuele

Il vero sportivo.

Subito dopo i mondiali sono uscite miliardi di statistiche. Chi ha fatto più gol, chi ne ha fatto di meno, chi ha collezionato più cartellini e chi ha parato più palloni.

Una statistica, più di tutte, m’ha affascinato per un motivo ingegneristico (ogni giocatore è tracciato via GPS): in media gli attaccanti del mondiale hanno percorso 10km a partita.

Ecco, bel dato. Però a me, in questi giorni, fanno male i piedi e posso affermare con convinzione che il miglior sportivo è lo studente che ripete.

Quanti corridoi (l’unità di misura ufficiale dello studente) si percorrono avanti e indietro? 😐

Emanuele

E’ una farfalla che muore sbattendo le ali.

Oggi è stata una giornata pesantissima. Post stupidi a parte, ho passato 16 ore con i libri davanti.

Prima all’università, poi da un professore che mi sta aiutando da alcune settimane, infine da un amico che mi aiuta a ripetere. Non mi sto risparmiando ma, dalla stanchezza, a tratti, avevo un senso di nausea incredibile.

Però non voglio ricordare questo. La cosa buffa di stasera è che mi sono accorto che quando canto sulla Vespa una canzone può durare molto più del tempo cui dura in realtà.

Per 10 minuti interi ho cantato “Ti amo” di Umberto Tozzi (che poi perché m’è venuta in mente? Ci sarebbe da filosofeggiarne per altri 5 post almeno credo) mentre la Vespa, con quella luce tonda davanti, sfrecciava verso casa a 100km l’ora (95 per la precisione, che 100 li tocca solo in discesa in un sottopassaggio…).

E quel testo si trasformava con frasi che non erano mai state pensate, scritte o cantate. Alcune, rivedendole, si accorciavano, altre si univano.

Che poi la farfalla che muore sbattendo le ali, estrapolata dal contesto, è una frase bellissima. Immagino la ribellione estrema di quell’essere che vorrebbe resistere alla fine cui è destinato. Mi sa di un gesto pieno di grinta, decisione e probabilmente incazzatura.

Ora però, dammi il sonno di un bambino che “ta”, sogna, cavalli e si gira… (che muoio dal sonno!).

Buona notte,

Emanuele

Voglio essere preparato.

Ieri a Wild dicevano che il babbuino è l’animale migliore per dormire al sicuro perché in caso di pericolo tende a segnalare al resto del gruppo l’agguato imminente.

Stamattina ho cercato il numero dei negozi di animali del quartiere… entro stasera dovrei avere un babbuino al guinzaglio da tenere accanto al letto, tanto col caldo che fa nessuno può convincermi che la Sicilia non sia stata presa da sotto, come una grossa zolla di terra con una pala da giardiniere, e trasportata al centro di qualche Savana proprio mentre dormivamo tutti profondamente!

A proposito, ricordatevi che le larve sono molto caloriche. 😐

Emanuele