Fatemi incontrare uno stop o non mi fermo! =)

Sono due giorni che non riesco a star fermo! :joy: Ieri, dopo l’esame, ho provato a dormire ma mi mettevo a letto e aprivo gli occhi… non potevo dormire con quell’adrenalina in corpo nonostante avessi mal di testa! Così ho preso la Vespa e ho fatto un giro enorme in città per cercare la pazzia

Stamattina, ugualmente, alle 8 ero già più che sveglio (forse anche per colpa dell’abitudine a svegliarmi presto mentre studiavo…) e ho fatto mille cose!

Poi sono stato al mercatino a cercare 4 magliettine, sono andato a sistemare il mio acquario (rabocco dell’acqua che con questo caldo evapora che è una bellezza…), ho pagato il bollo della Vespa e – rullo di tamburi – ho ordinato la “pazzia”!

Sono poche le persone che sanno di che si tratta ma tempo fa avevo deciso che quando avrei superato questa materia l’avrei festeggiata in questa maniera… e se siete bravi potete tentare di indovinare!

Costa 109€, arriva col corriere, non è una cosa tecnologica e ci vuole pazienza prima di riuscire ad usarla a dovere… di che si tratta? :joy:

Io sono sicuro che imparerò e sarà una figata! :dogarf:

Ora però è persino tempo di correre! A pranzo arriva un’amica, pranziamo insieme (lei cucina, io preparo lo zaino!) e poi si vola al campo scout che è già iniziato da un paio di giorni!

Torno giorno 31… anche se le sorprese per quest’estate (che nella sua brevità sarà probabilmente una delle più belle da ricordare degli ultimi anni) non sono decisamente finite! C’è ancora tanto in cantiere!

Buona settimana a tutti… ci si rilegge giorno 31! :joy:

Emanuele

Un buon non compleanno…

Oggi sono felice (e quando mai…). Non è il mio compleanno ma, cavoli, è il giorno 10.000 da quando sono nato! 240 mila ore vissute su questo pianeta! 14 milioni e 400 mila minuti passati in miliardi di modi diversi.

Ridere, piangere, sognare, correre, saltare, mangiare, parlare, amare, studiare, pregare, lavorare, abbracciare, pensare, cantare, guardare, sudare, giocare… quante cose si fanno nell’arco di una vita?

Non può passare inosservato un giorno simile! :joy:

Emanuele

PS: e mi torna in mente proprio quella bella frase dello spot Swatch di alcuni anni fa che diede il titolo a questo blog: “time is what you make of it”

Esultare!

Due anni fa, per i 25 anni di Gioca Jouer, fu creato questo bellissimo video girato intorno al mondo. Oltre all’italiano, il brano è stato tradotto in in francese, inglese, spagnolo, tedesco e cinese.

Avrei voglia d’unirmi a loro… oggi andrei a fare “Supermanin qualsiasi Stato fosse necessario! :joy:

Emanuele

Now the old king is dead! Long live the king! =)

Non trovo le parole per descrivere ciò che ho dentro in questo momento. Continuo a saltare, a festeggiare, a sentire amici, a descrivere com’è andata, a ricevere auguri…

Alle 11 e 20 ho iniziato il mio esame orale e quaranta minuti dopo è finito. Adesso, lei, è tolta per sempre. Lei, la materia per eccellenza!

Ho quasi le lacrime agli occhi in questo momento perché – per chi la conosce – sa che è il punto di svolta. Il punto di non ritorno di ogni laureando: da li in poi si va con la corrente…

Comunicazioni elettricheeeeeeeeeeeeeeeeeeee è finitaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!! :joy:

Adesso mi aspettano mille cose: ho “la pazzia” (oh, certi eventi mica possono passare così inosservati…) da realizzare ma è sicuramente la minima parte di ciò che sarà d’ora in avanti.

Continuo ad ascoltare “Viva la vida” – la mia canzone preferita – in loop. In questi anni questa materia era Il Pensiero Fisso. Nulla era “il futuro” senza averla superata. Persino il tirocinio di Maggio era un palliativo…

Ora si inizia. La VERA vita inizia da oggi nonostante ciò che ho vissuto sia già stato pieno di miliardi di felicità che ho sempre cercato di valorizzare con attenzione!

La musica cambia e io continuo a correre… :joy: (e chi mi ferma più adesso?).

Da oggi sarò felice elevato al cubo! :joy:

Emanuele

E’ un brano che parla di trasformazione!

Le cose, mi piace vederle così: tutto ciò che, ogni secondo, incrocia la mia vita, è qualcosa che mi cambia o che, in qualche modo anche invisibile influenza ciò che sarò.

Ci son cose però che vanno oltre. Cose che vedi come muri di Berlino che nascondono la bellezza di quella città che, altri uomini (stupidi), non sapevano apprezzare.

Questa canzone parla proprio di trasformazione e io, si c’ha spuntu, addivento u beddu lupu e – aggiungo io – abbatto il mio muro di Berlino.

Emanuele

PS: si, è una canzone siciliana, forse non tutti potranno apprezzarla, ma io – in questo momento – ho i brividi ascoltandola anche se ammetto che quando l’ascoltai dal vivo, con quel ritmo di una sera di mezza estate che trasportava, fu qualcosa di incredibilmente più bello.

Scripta manent.

«Ora voglio fare l’università», è stata la prima reazione dell’interista quando ha saputo di avere ottenuto – con il minimo dei voti, 60/100 – il diploma di maturità all’istituto commerciale a indirizzo giuridico-economico-aziendale, ossia, appunto, la vecchia «ragioneria».

Fonte: Corriere

E’ notizia di qualche settimana fa ma, ve lo dico: se Balotelli si laurea, io lascio l’Italia e mi ritiro in Tibet. Senza se e ma.

Emanuele