Guerriero? Anch’io!
E’ bello quando leggendo un libro rivedi un po’ te stesso. Hai la conferma che il tuo atteggiamento nel vivere la vita* non è poi del tutto sbagliato. Ancor più bello è quando ti rileggi tra le pagine di uno … Leggi ancora →
I libri che ho letto (e di cui mi son ricordato di parlare).
E’ bello quando leggendo un libro rivedi un po’ te stesso. Hai la conferma che il tuo atteggiamento nel vivere la vita* non è poi del tutto sbagliato. Ancor più bello è quando ti rileggi tra le pagine di uno … Leggi ancora →
La scorsa settimana ho chiesto ad una amica che lavora in edicola di mettermi da parte “Le parole altre – Il lungo viaggio di Tiziano Terzani”, una raccolta di video sulla vita e i pensieri di questo eccezionale viaggiatore pubblicato … Leggi ancora →
In realtà “Un altro giro di giostra” è un libro che sto vivendo in maniera particolare. Mi fa tornare, puntualmente in mente due persone, una delle quali – purtroppo – non c’è più da anni ma che son sicuro sarebbe … Leggi ancora →
Mi sto rendendo conto di avere una certa resistenza agli addii. Sono una cosa che odio. L’idea di distaccarsi da qualcuno o qualcosa, soprattutto quando senti dentro un bel legame, è qualcosa che proprio non mi va giù. E non … Leggi ancora →
Ieri sera ho finito di leggere “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano… e se dovessi usare le parole del libro per esprimere un giudizio, direi che – a fine libro – mi è rimasto in gola un bolo … Leggi ancora →
Stavo andando avanti con la lettura di questo interessante libro quando un passo mi ha fatto fermare. Il libro è interessante perché effettivamente mette in luce degli aspetti solitamente poco considerati: il perdono mancato reca un disagio intellettivo anche alla … Leggi ancora →
Questa settimana ho ricevuto il libro vinto tramite l’iniziativa Cultura Digitale di Marco Cattaneo, scritto da Luca Conti. Ho provato a leggerlo, tra una pausa e l’altra (sono un centinaio di pagine) e l’ho trovato interessante …ma fino ad un … Leggi ancora →
Ci sono due specie di persone. Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono. E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita. Ci sono gli attori. E ci sono i funamboli. Ho appena finito di … Leggi ancora →