Quante ore lavoro!
Da tempo odiavo dover calcolare a mano a che ora sarei dovuto uscire. Ad esempio, se entro alle 8:12, faccio pausa dalle 12:38 alle 13:45 e devo rispettare le 8 ore canoniche… ho già mal di testa! Da alcuni giorni … Leggi ancora →
Da tempo odiavo dover calcolare a mano a che ora sarei dovuto uscire. Ad esempio, se entro alle 8:12, faccio pausa dalle 12:38 alle 13:45 e devo rispettare le 8 ore canoniche… ho già mal di testa! Da alcuni giorni … Leggi ancora →
Una volta per tutte credo di aver trovato ciò che collega la mia necessità interiore di sfogarmi con coniugazioni e sillabe all’altra mia anima, quella razionale, quella che fin da piccolo mi faceva sognare di diventare un giorno un ingegnere, … Leggi ancora →
A mia mamma, lo dicevo sempre quand’ero piccolo: da grande avrei voluto fare l’ingegnere. Da ieri ho la conferma d’esser diventato dott. ing. 🙂 L’ultimo esame d’abilitazione passò come fosse una partita a biglie sulla sabbia e adesso devo capire … Leggi ancora →
Domani parto, per l’ennesima volta. Ormai credo che il numero di biglietti d’aereo abbia superato, nello stesso arco di tempo, il numero di biglietti della metropolitana acquistati! Rimango a Palermo fino a Giovedì, e sarà una settimana diversa. Finalmente è … Leggi ancora →
E’ il primo Febbraio e questo significa che tra 7 giorni sarò seduto davanti una commissione per l’esame orale d’abilitazione alla professione d’ingegnere. Epperò si lavora… così la sera è una fatica immane aprire appunti, libri e fotocopie per tentare … Leggi ancora →
System engineer. C’è scritto questo sul badge da indossare quando andrò, per lavoro, in altre industrie. C’è la mia foto – non sono venuto bene seppur i colleghi sostengano il contrario – e di lato, oltre ad un paio di … Leggi ancora →
Sono così nerd che in un testo stampato mi accorgo se al dattilografo è scappato uno spazio in più e non si tratta di una distanza maggiore tra le parole dovuta alla giustificazione del testo. La cosa assurda è che … Leggi ancora →
Milano, mi ha accolto in tangenziale con pioggia e traffico. Per evitarlo abbiamo scelto, col mio capo, di cenare fuori. Parto dalla fine perché dell’inizio vorrei parlare con calma per via delle emozioni contrastanti che mi ha regalato. Siamo arrivati … Leggi ancora →