«Sole mio, illuminami il cuore, scaldami la pelle e dammi la felicità».

Per festeggiare la Pasqua abbiamo trascorso un paio di settimane in Sicilia. Ho riempito la pancia, gli occhi ed i polmoni. La campagna siciliana in primavera è piena di colori e l’aria fresca e il sole caldo ci hanno regalato tanti giorni meravigliosi distanti dal caos.

In questo periodo le pecore mangiano bene e producono la ricotta migliore dell’anno così abbiam fatto qualche giretto nell’entroterra per – ehm – verificare con mano che fosse tutto in regola.

Il titolo di questo post è una preghiera che ho sentito recitare ad un marinaio. Ho immaginato le notti in barca e il suo saluto all’alba verso quel sole che inaridisce e invecchia la sua pelle ma al contempo rappresenta la certezza di tornare a casa.

Emanuele

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