Consapevolezza.

Un guerriero della luce conosce i propri difetti. Ma conosce anche i propri pregi.
Alcuni compagni si lamentano in continuazione: “Gli altri hanno più opportunità di noi.”
Forse hanno ragione. Ma un guerriero non si lascia paralizzare da questo. Cerca di valorizzare al massimo le proprie qualità.
Sa che il potere della gazzella consiste nell’abilità delle sue zampe. E quello del gabbiano è nella precisione con cui afferra il pesce. Ha appreso che una tigre non teme la iena perché è consapevole della propria forza.
Allora cerca di sapere su cosa può contare. E controlla sempre il suo equipaggiamento, composto di tre cose: fede, speranza e amore.
Se queste tre cose sono presenti, egli non ha alcuna esitazione nell’andare avanti.

Tratto da: “Manuale del guerriero della luce” di Paulo Coelho

Mi è capitato per le mani questo bellissimo libro che non so quante volte avrò letto o sfogliato in passato.

Ho un altro paio di passi da farvi leggere (e rileggermi…) così questo è il primo.

Emanuele

3 commenti » Scrivi un commento

  1. […] Consapevolezza e pazzia. Sembra quasi, queste due parole messe insieme, debbano stonare e sbilanciare la figura di una personalità ben definita. Eppure servono entrambe le cose, non si può essere solamente degli strateghi, come non si può – assurdamente – andare avanti per tentativi frutto di scintille momentanee. […]

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