Scemetto.
La realtà è che un bambino ti rende stupido, idiota. Da quando è nato il mio nipotino, tutta la famiglia è rincretinita di almeno un 60%. Lo dico così almeno chi ci frequenta è informato. Pranziamo e abbiamo gli occhi … Leggi ancora →
La realtà è che un bambino ti rende stupido, idiota. Da quando è nato il mio nipotino, tutta la famiglia è rincretinita di almeno un 60%. Lo dico così almeno chi ci frequenta è informato. Pranziamo e abbiamo gli occhi … Leggi ancora →
Tornare a Milano, trovato mio padre affacciato al balcone in attesa di vedermi spuntare dall’uscita della metropolitana, mio nipote nel passeggino che esplora il mondo e che quando passa un motore da cross si tramuta con la boccuccia a cucchiaino, … Leggi ancora →
Mi verrebbe voglia di utilizzare un titolo già sfruttato mesi e mesi fa. Perché questa vita, questi anni, questi mesi, giorni e ore sono un continuo turbinio. Mai fermo. Mai annoiato. Mai senza parole da far sentire, avventure da raccontare, … Leggi ancora →
A proposito di cambiamenti. Stamattina ho partecipato alla firma di una decisione importante che da alcune settimane ronzava nella testa di tutta la famiglia. Probabilmente siamo cresciuti e, ormai, il tempo di bagni, pranzi e schiamazzi per tre mesi d’estate … Leggi ancora →
Mia sorella più piccola me l’aveva detto: “Manu, sembra d’essere in qualche ambientazione fantastica stile Disneyland!”, io avevo voluto crederle ma avevo bisogno di guardare coi miei occhi! Beh… poche parole per descrivere Venezia se non come una città che, … Leggi ancora →
Dimenticherò tutto perché ciò che mi ha fatto è imperdonabile. Se mi chiederanno cosa sia una delta io ripenserò subito al modello storico dell’auto prodotta dalla Lancia. Se mi parleranno di infinito ripenserò alla canzone di Raf. Se leggerò di … Leggi ancora →
Devo ancora scoprire perché Milano, le ultime due volte che vi son arrivato, abbia deciso di presentarsi con la pioggia. Oggi il cielo è così grigio che l’estate non sembra una stagione ma una località (sicuramente della provincia di Palermo). … Leggi ancora →
C’ero. Non c’ero. C’ero. Non c’ero. Quel giorno, quando sei tornato a casa, avrei voluto sentire anch’io l’odore del tuo pancino. Intanto mi son dovuto accontentare di vederti dormire. E’ stato bello lo stesso e, nipotino mio, hai già stabilito … Leggi ancora →