Referendum – Fineco.

Dunque… ho due piccole cosette da dire.

La prima riguarda il referendum che si terrà il 25 e 26. Sono d’accordo anch’io con Tambu ed ho speso li 2 parole a riguardo. Vi consiglio comunque di leggere il post indicato da Tambu, davvero molto interessante.

Un’altra cosetta riguarda invece Fineco: ho un codice per aprire il conto che oltre ad uno stupidissimo kit mare (tovaglia, borsa e cappellino) vi offre la possibilità di non pagare il conto fino a Dicembre 2006. Se avete pensato di cambiar banca… questa può esser l’occasione giusta.

Che ci guadagno io? Sono sincero, anche perchè ho visto che su eBay la gente è così meschina che arriva a rivendersi questi codici. Utilizzando il mio codice Fineco mi regala un Ipod Shuffle da 512mb. Mi sembra assurdo che la gente, oltre a prendersi il regalo sia capace di vendere un codice ricevuto gratuitamente. E’ un modo singolare di rubare più che si può. Sia a destra che a sinistra.

Il mio codice non lo vendo, non mi interessano quei 5 euro, l’incentivo di Fineco mi basta già. Così, eccovi il codice: 74752257. Potete anche darlo ad amici e parenti perchè a quanto pare è valido più volte (nonostante io riceva il regalo solo una volta :-D).

Un commento sulla banca? Personalmente sono più che soddisfatto, offre carta di credito e bonifici in tutta europa gratuiti, nessuna commissione sui prelievi da qualunque bancomat presente sul territorio e possibilità di azzerare i costi fissi del conto corrente.
Ah dimenticavo, la promozione scade il 24 Luglio.

Ciao,

Emanuele

Soli, che noia.

E’ più di una settimana che sono solo a casa, la mia famiglia è partita per una vacanza ed io sono rimasto qui… sia per non lasciare sola la mia pulcina durante i suoi esami e sia perchè si avvicinavano i miei.

Però… mi sto rendendo conto che forse sarebbe stato meglio partire. Forse, avevo bisogno di ricaricare le pile… mi sento stanco ed abbattuto.

Mi sembra mi stia cadendo il cielo addosso, ma penso anche che sia colpa mia se mi ritrovo sempre in queste situazioni.

E’ tutto difficile maledizione.

Forse dovevo partire, rilassarmi un pò e poi tornare alla carica…

E poi da soli… che brutta cosa. Non è che non sia abituato a stare lontano dalla mia famiglia… la cosa brutta è però ritrovarsi nella propria casa, in silenzio. Non c’è nessuno.

Non c’è tua sorella che suona la batteria, tuo fratello che si fa odiare al pianoforte… non c’è tuo padre che viene a chiederti aiuto per qualche *cavolata* (non per lui) informatica.

La sera ti siedi a cena… in un tavolo così enorme per una persona. Guardi la tv ma non hai con chi commentare qualcosa. E’ così deprimente…

E’ strano, per la prima volta nella mia vita sento il bisogno di riaverli qui. Non vedo l’ora che arrivi domenica.

Voglio tornare nella confusione di sempre…

Emanuele

Il desktop del futuro.

Mi sembra il caso di segnalare questa bellissima possibilità di sviluppo per i desktop che verranno.

Sembra molto interessante, bisogna vedere se risulterà funzionale nella vita di tutti i giorni.

Beh, in ogni caso, godetevi il video…

Questo desktop virtuale assomiglierà molto più da vicino ad un reale tavolo di lavoro dove i documenti, oltre ad essere piegati ed accartocciati, possono anche essere mossi nelle tre dimensioni.

Ciao,

P|xeL

404 Not Found

E’ un bel 404 Not Found.

E’ bello perchè mi ha fatto scomparire dal web per oltre 36 ore, e non solo dai bookmark di qualche pazzo che prova a seguirmi nei miei deliri quotidiani, ma anche dagli indici di tutti quegli spider che giornalmente venivano a controllare che “fosse ancora tutto li”. Si riparte quasi da zero dunque.

E’ bello perchè avevo tante cose da scrivere che ho dovuto tenere legate alle dita… (ed a mente soprattutto).

E’ bello soprattutto perchè ogni tanto TopHost ci ricorda che paghiamo 10 euro e non 100.

E’ bello perchè gli insegnerà che i dispositivi di una SAN vanno tenuti di scorta in magazzino: una SAN non funzionante fa scomparire di colpo tutta la rete.

E’ bello perchè pensavo che Tophost finalmente avesse raggiunto un bel grado di affidabilità… ed invece mi ero illuso.

E’ bello perchè in fondo, ha tenuto fuori un pò di gente dal quel mare di bit che ogni giorno va aumentando nella rete delle reti.

Ma diciamolo… è bello anche perchè è finito.

Rieccomi dunque…

Emanuele aka P|xeL

Bush? Un acronimo!

Fin da piccolo, gira un “simpatico” acronimo nato probabilmente ai tempi di Bush Senior e la “sua guerra”… (si perchè pare che ogni Bush debba farne una).

BUSH, in fondo, è l’acronimo di Bisogna Uccidere Saddam Hussein.

Le cose, sembrano accadere all’improvviso… ma forse così non è. 🙂

Ok, tornando seri, in questi giorni è stata chiesta la condanna a morte per “crimini contro l’umanità” a Saddam e due suoi collaboratori.

La Chiesa, andando contro corrente, si è già espressa ed io mi trovo d’accordo con lei.

Non si tratta di perdonare un mostro, bensì di affermare che la vita è un bene assoluto e indisponibile, per lui come per tutti.

Un bell’esempio da dare anche ai “terroristi” che tanto lottano per la libertà del loro paese.

Emanuele

Police chase

[Attenzione: questo post conteneva dei link ad alcuni video di Youtube che, essendo stati rimossi, non sono più validi. Per questo il senso del post può sembrare assurdo o non avere – assolutamente – senso. Colpa di internet e della fragilità dei suoi contenuti.]

Certo che la rete è ormai piena… di tutto.

Ieri sera ho passato la serata su YouTube guardando una serie infinita di inseguimenti.

Quasi tutti sono ambientati in America (anche perchè in Texas risolvono in maniera diversa…:eek:).

Le situazioni in cui giornalmente si ritrovano i poliziotti sono davvero incredibili. Un giorno inseguono un miracolato su una Corvette o una BMW M3 imprendibile… ed un giorno gli inseguimenti finiscono in maniera tragica, sia perchè non indossano le cinture di sicurezza o perchè nella fretta si tenta di passare col rosso… ma anche perchè, l’inseguimento finisce a casa di qualcuno o a piedi. Ma c’è anche chi, nonostante la sua nuovissima BMW, viene fermato da una donna. Capita che anche i camionisti diano la loro mano alla polizia che in altre occasioni hanno problemi a fermare un esperto pilota sulla sua potentissima Mustang… o non possono raggiungere una Bmw M5.

Altre volte però, si fa sul serio… e si riceve anche qualche mitragliata sul cofano… o si vivono momenti estremamente drammatici o incredibili sparatorie.

E se una telecamera dentro un’auto rubata può regalare 4 anni ad un ladro, fa sorridere la polizia Svedese con quelle impacciatissime giardinette che vengono anche lasciate da una Lotus Omega. Nulla a che vedere a confronto di quei (matti) poliziotti polacchi che riescono a tener dietro una Audi A4 a bordo della loro Ford Focus… (da notare la spericolatezza del poliziotto che, incurante dei possibili pedoni, inizia a correre sul marciapiede…).

Ogni tanto viene anche da ridere, di fronte a certe bravate ma è sempre meglio seguire i consigli di un poliziotto…

Per concludere, da non perdere una bella compilation anche divertente e qualche azione “da film” di questi “paladini della giustizia” che in fondo… si possono fregare così facilmente e che ogni tanto han voglia di gareggiare! 😉

Buon divertimento e… guidate con prudenza!! 🙂

Emanuele aka P|xeL

Così speciale…

Una delle cose che più invidio alla mia pulcina, è la sua capacità di organizzarsi…

Domani è un grande giorno per la mia pulcina… iniziano (finalmente?!) gli esami di stato.

Oltre a farle un mega in-bocca-al-lupo però devo ringraziarla per la cenetta dolcissima che è venuta a prepararmi visto che in questi giorni sono solo…

Sei proprio speciale amore mio, in bocca al lupo…

Emanuele