Una delle “Top 10 features” introdotte da Windows Xp è la funzione di ibernazione del sistema, che si affianca a quella di standby.
La funzione di ibernazione devo dire che è rimasta comunque poco usata (forse perchè poco valorizzata tra i tanti pulsanti colorati di Xp).
Come funziona? Innanzitutto c’è da dire che questa funzione è strettamente legata all’hardware in uso e così non è sempre disponibile. Posso però rassicurarvi che il mio vecchio Olivetti M 3000 DT 540 P (un Pentium 2 a 333mhz di circa 10 anni fa) supporta la sospensione (ibernazione) del sistema ma non lo “Standby”. L’ibernazione del sistema praticamente crea una “foto” delle impostazioni del sistema nell’istante in cui viene ibernato (comprendendo anche i file e programmi aperti) e salva questi dati sull’hard-disk spegnendo completamente il computer. In questo modo, alla riaccensione del sistema avremo nuovamente il sistema nelle identiche condizioni di lavoro in cui l’avevamo lasciato. La sostanziale differenza tra Standby e Sospensione è che la prima salva tutti i processi e dati in uso nella ram mentre il secondo, come già detto, salva tutti i dati nell’hard disk. La ram è però una “memoria volatile”: ha bisogno di essere alimentata per non perdere i dati, così il sistema deve continuare a consumare energia. Con la sospensione invece si ha un totale spegnimento del sistema.
Come si iberna/sospende il sistema? Per prima cosa va verificato che la funzione sia attiva, per farlo bisogna andare nel Panello di Controllo ed in Opzioni risparmio energia. Arrivati li selezionare la scheda Sospensione e spuntare la casellina per attivare l’opzione (se non fosse già attiva, ma dovrebbe esserlo di default sui sistemi che la supportano). Fatto questo fate Ok per uscire.
Una volta attivata la funzione (o controllato che il sistema la supporti) basterà semplicemente andare nel solito pannellino tramite Start – Chiudi Sessione e premere SHIFT per far cambiare la voce “Standby” in “Sospendi“. Tenendo premuto lo SHIFT (il tasto con la freccetta verso l’alto sotto l’invio) selezionare “Sospendi” per avviare il processo di ibernazione.
Perchè usarlo? L’ibernazione è una funzione molto utile per i portatili che possono dunque essere spenti e riaccesi rapidamente durante gli spostamenti. Ovviamente anche i computer fissi possono beneficiare di questa funzione, facendo risparmiare tempo nel riprendere le attività o semplicemente riutilizzare il computer.
Giusto per far comprendere la rapidità dell’operazione, il mio computer richiede circa 40 secondi per un avvio normale e solamente 15-20 secondi per un avvio in seguito ad una ibernazione. La funzione di standby necessita invece di pochissimi secondi per completare il processo (circa 2-3 secondi sul mio sistema) ma obbliga il sistema a continuare a far passare corrente (seppur in maniera ridotta considerato che lo standby disattiva comunque tutte le periferiche non necessarie).
Esiste solo su sistemi Windows? No. Anche i sistemi operativi “alternativi” a Windows supportano la sospensione del sistema che personalmente vi consiglio di usare per due motivi: risparmierete tempo per avviare/spegnere il computer ed ovviamente aiuterete a risparmiare energia (leggasi inquinare meno). Non ha senso riavviare totalmente il sistema se non strettamente necessario (in seguito ad esempio di un crash di qualche driver o disfunzione del sistema non recuperabile senza riavvio).
Per concludere, siamo in estate… penso che i nostri pc possano solo gioire all’idea di finire in ibernazione! 😉
Ciao,
P|xeL