Prevenzione spam client e-mail

Dormo poco… e penso.

Mi chiedo perchè i client di posta non includano una funzione di controllo durante l’invio di una e-mail che se rileva più di n indirizzi (ma immagino che 10 sia un numero accettabile) nel campo “A:” avverta l’utente dei rischi ai quali espone tutti i suoi indirizzi e consigli lo spostamento dell’intera lista nel campo CCN:” (Copia Carbone Nascosta) che invia il messaggio senza inoltrare a tutti la lista degli indirizzi a cui quell’e-mail verrà inviata.

Perchè tutto ciò? Perchè un’infinità di gente non capisce che inviare a terzi un indirizzo di posta di qualcuno può rappresentare una violazione della privacy ed espone l’indirizzo al rischio di spam (“pubblicità non gradita”). Se uno dei contatti nella lista infatti ha il computer infetto da un virus, molto probabilmente regalerà inconsciamente la sua rubrica e tutti gli indirizzi di posta presenti sul suo computer nelle mani di spammer che sono sempre alla ricerca di nuovi indirizzi.
Le catene di Sant’Antonio (che personalmente mi stavano simpatiche quando ancora mancava internet…) non fanno altro che amplificare questo problema a dismisura.
Pro e contro di questa funzione.

PRO:

  • l’e-mail viene recapitata a tutti ugualmente
  • rispetto della privacy degli indirizzi della nostra rubrica
  • gli indirizzi sono esposti in maniera nettamente inferiore al rischio di spam
  • [di poco conto]: le catene di Sant’Antonio non si riempiono di tutti gli indirizzi e-mail precedenti durante i vari inoltri.

CONTRO:

  • non è possibile utilizzare la funzione “Rispondi a tutti” in quanto non si conoscono gli altri destinatari.
  • bisogna implementare questa funzione 🙂

Stavo pensando di scrivere agli sviluppatori di Thunderbird, è possibile che qualcosa che nasce da loro venga poi imitato dagli altri… voi, che ne pensate?

P|xeL

Ferrari… che delusione.

Gara noiosa. Ferrari arrivata seconda ma solo grazie ad un paio di colpi di fortuna nel finale… il confronto con la Renault è mostruoso.

E’ inutile continuare ad illudersi, neanche quest’anno la Ferrari è in grado di battere la Renault. Certo, rispetto all’anno scorso non è così indietro, tanto da finire terza in campionato, ma oltre il secondo posto non può fare. Sia in gara oggi che nel campionato.

Montezemolo continua a dire che la Ferrari c’è, Schumi insiste dicendo che quest’anno l’auto è competitiva… ma forse fa riferimento ad altre squadre, non certamente alla Renault.

Sto smettendo di crederci, il campionato è sempre più piccolo e 25 punti di differenza da un Alonso che non sbaglia un colpo sono tanti.

Che delusione,

Emanuele

Roba da sentirsi… potenti.

Dopo una storia tutta al femminile, ecco arrivare la risposta dal mondo maschile…

WASHINGTON (Stati Uniti) – Un uomo che da 10 anni vive con un’imbarazzante erezione, dovuta al malfunzionamento di uno strumento impiantato nel pene, ha vinto in tribunale negli Usa il diritto a un risarcimento da 400 mila dollari da parte dell’assicurazione della società produttrice (che nel frattempo è andata in bancarotta).

Charles Lennon, 68 anni, del Rhode Island, decise di combattere la propria impotenza una decina di anni fa – due anni prima che sul mercato comparisse il Viagra – facendosi impiantare «Dura-Two», un meccanismo di plastica e acciaio che avrebbe dovuto aiutarlo nelle prestazioni sessuali. Ma da allora lo strumento gli ha provocato un’erezione permanente e a causa di problemi medici Lennon non può affrontare un nuovo intervento per rimuoverlo.

L’uomo ha raccontato di vivere con grande imbarazzo la propria condizione, che lo costringe a restare recluso nella sua abitazione e gli crea disagio anche con i nipotini, oltre a provocargli forti dolori.

Fonte: Corriere della Sera

Penso che anche Rocco Siffredi debba inchinarsi alla resistenza di quest’americano… 😀

Poveretto però. 😯

P|xeL

Piccole donne…

Cosa c’è di più tenero di una bimba che aiuta sua madre nelle pulizie di casa come se fosse un gioco…?!

Beh… guardate questo video…

Speriamo che la mia pulcina non la prenda d’esempio… 😉

Emanuele

L’ansia…

“L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.”

(Anonimo)

Questo detto, in questi giorni, non posso che sentirmelo addosso… 🙁

Emanuele

La potenza dei blog.

Che i blog siano ormai un fenomeno sociale e che si prestino ad infinite applicazioni è assodato.

Che i blogger in italia siano paragonati ai giornalisti, è una novità. Come segnala Tambu, il gestore di un blog è stato condannato per diffamazione.

Dallo scorso mese però… anche un’istituzione ha aperto un blog. Si tratta della polizia di Los Angeles che ha inaugurato il LAPDBlog. Un modo molto interessante per comunicare comodamente con i cittadini. E’ anche possibile commentare (previa moderazione) le comunicazioni date, in modo da avere un contatto diretto e molto “moderno”.

Complimenti per l’idea, speriamo che i nostri Carabinieri imparino dai cugini americani (tanto amati dal precedente governo…) a sfruttare le potenzialità dei blog. Sembra comunque che si stiano dando da fare… nonostante al momento non mi sembra sia raggiungibile, è prevista infatti una chat ed un forum: due strumenti utili si, ma forse poco al passo con i tempi.

P|xeL

Velocizzare l’avvio di Windows Xp (risparmiando!).

Una delle “Top 10 features” introdotte da Windows Xp è la funzione di ibernazione del sistema, che si affianca a quella di standby.

La funzione di ibernazione devo dire che è rimasta comunque poco usata (forse perchè poco valorizzata tra i tanti pulsanti colorati di Xp).

Come funziona? Innanzitutto c’è da dire che questa funzione è strettamente legata all’hardware in uso e così non è sempre disponibile. Posso però rassicurarvi che il mio vecchio Olivetti M 3000 DT 540 P (un Pentium 2 a 333mhz di circa 10 anni fa) supporta la sospensione (ibernazione) del sistema ma non lo “Standby”. L’ibernazione del sistema praticamente crea una “foto” delle impostazioni del sistema nell’istante in cui viene ibernato (comprendendo anche i file e programmi aperti) e salva questi dati sull’hard-disk spegnendo completamente il computer. In questo modo, alla riaccensione del sistema avremo nuovamente il sistema nelle identiche condizioni di lavoro in cui l’avevamo lasciato. La sostanziale differenza tra Standby e Sospensione è che la prima salva tutti i processi e dati in uso nella ram mentre il secondo, come già detto, salva tutti i dati nell’hard disk. La ram è però una “memoria volatile”: ha bisogno di essere alimentata per non perdere i dati, così il sistema deve continuare a consumare energia. Con la sospensione invece si ha un totale spegnimento del sistema.

Come si iberna/sospende il sistema? Per prima cosa va verificato che la funzione sia attiva, per farlo bisogna andare nel Panello di Controllo ed in Opzioni risparmio energia. Arrivati li selezionare la scheda Sospensione e spuntare la casellina per attivare l’opzione (se non fosse già attiva, ma dovrebbe esserlo di default sui sistemi che la supportano). Fatto questo fate Ok per uscire.
Una volta attivata la funzione (o controllato che il sistema la supporti) basterà semplicemente andare nel solito pannellino tramite Start – Chiudi Sessione e premere SHIFT per far cambiare la voce “Standby” in “Sospendi“. Tenendo premuto lo SHIFT (il tasto con la freccetta verso l’alto sotto l’invio) selezionare “Sospendi” per avviare il processo di ibernazione.

Perchè usarlo? L’ibernazione è una funzione molto utile per i portatili che possono dunque essere spenti e riaccesi rapidamente durante gli spostamenti. Ovviamente anche i computer fissi possono beneficiare di questa funzione, facendo risparmiare tempo nel riprendere le attività o semplicemente riutilizzare il computer.
Giusto per far comprendere la rapidità dell’operazione, il mio computer richiede circa 40 secondi per un avvio normale e solamente 15-20 secondi per un avvio in seguito ad una ibernazione. La funzione di standby necessita invece di pochissimi secondi per completare il processo (circa 2-3 secondi sul mio sistema) ma obbliga il sistema a continuare a far passare corrente (seppur in maniera ridotta considerato che lo standby disattiva comunque tutte le periferiche non necessarie).

Esiste solo su sistemi Windows? No. Anche i sistemi operativi “alternativi” a Windows supportano la sospensione del sistema che personalmente vi consiglio di usare per due motivi: risparmierete tempo per avviare/spegnere il computer ed ovviamente aiuterete a risparmiare energia (leggasi inquinare meno). Non ha senso riavviare totalmente il sistema se non strettamente necessario (in seguito ad esempio di un crash di qualche driver o disfunzione del sistema non recuperabile senza riavvio).

Per concludere, siamo in estate… penso che i nostri pc possano solo gioire all’idea di finire in ibernazione! 😉

Ciao,

P|xeL

Grazie, sinceramente.

…ma se vuoi nuotiamo nel mare dove non si tocca… così ti bacio sulla bocca…

Grazie pulcina per ciò che fai per me. Grazie sinceramente, mi auguro di trovarti sempre accanto, con i tuoi occhi dentro ai miei in momenti come questi.

Ti amo :love:,

Emanuele

PS: ogni tanto non sono “sfortunato” solo io, visto che per l’incendio di ieri ed il conseguente annullamento dell’esame dovrai rifare la terza prova a metà luglio… 😛